Il Ministro dei Trasporti si annoia al Ministero dei Trasporti e per non soccombere alla noia usa i soldi pubblici? Matteo Salvini crea un’altra notizia. Anche se la notizia da prima pagina sarebbe parlare di lui che si occupa di infrastrutture e trasporti, invece siamo costretti a riportare l’ennesima “salviniata”. Che ci piaccia o no, il Ministro dei Trasporti sa come attirare l’attenzione. É un po’ il nostro Fedez della politica italiana.
L’ultima mossa che ha sollevato il polverone è l’autorizzazione all’utilizzo di fondi pubblici per rinnovare l’abbonamento alla pay TV, Sky per seguire la Serie A. Già, non proprio quello che ci si aspetterebbe da un Ministro, ma di certo quello che ci si aspetta da Salvini.
A rivelarlo è l’articolo pubblicato oggi da Il Domani, che riporta una delibera datata 21 gennaio, in cui l’ufficio di gabinetto del Ministro Salvini chiede di rinnovare l’abbonamento Sky “vetrina+sport+calcio” per l’anno 2026, al costo di 1.188 euro. Una cifra che, per dirla tutta, non è proprio da spiccioli e, per di più, riguarda un pacchetto pensato per bar e ristoranti, non per uffici ministeriali. A Salvini tutto gli puoi dire, ma non che non sappia fare le cose in grande.
Ma arriva subito la smentita da parte del Ministero: l’abbonamento sarebbe stato semplicemente rinnovato perché già presente in passato, prima dell’attuale governo. Il rinnovo è avvenuto su iniziativa degli uffici e con approfondimenti alla luce delle Olimpiadi di Milano-Cortina. Ancora tutto da verificare, mentre si continua a parlare della notizia.
Eppure non ci si stupirebbe se il Ministro, che da sempre ha fatto della sua passione per il Milan un marchio di fabbrica, avesse davvero usato i soldi dei contribuenti per rinnovare un abbonamento alla pay TV. Infatti, nonostante la Lega specifichi che Salvini non guarda le partite al Ministero, i più attenti captano, in un video del capitano, immagini provenienti da un televisore dell’ufficio del ministro. E indovinate di che immagini si tratta? Chiaramente di quelle di una partita di calcio. Il video era stato pubblicato su Tik Tok dal Ministro e risale al 19 agosto 2024; Salvini si riprende e dice: “Lavoro qua in ufficio”. Se la notizia degli abbonamenti venisse confermata, potremmo dire che Matteo Salvini fa l’en plein: non solo a lavoro guarda le partite, ma per guardarle paga coi soldi dei fondi pubblici.
L’iniziativa solleva interrogativi seri sul destino delle risorse pubbliche e rischia di far riaccendere polemiche politiche, soprattutto in un periodo in cui i cittadini fanno i conti con il caro-prezzi e i servizi pubblici non sono sempre all’altezza delle aspettative.
D’altronde il calcio sembra avere un posto d'onore nell’agenda politica di Salvini. L'eventuale conferma della notizia potrebbe essere un'ccasione per ripensare di collocarlo al Ministero per lo Sport.