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29 giugno 2023

Ma davvero Miccichè ritirava coca in auto blu? Lui smentisce, ma il pusher arrestato...

  • di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

29 giugno 2023

Gianfranco Micciché ha comprato cocaina dal ristoratore dei vip Mario Di Ferro, ora agli arresti domiciliari perché indagato insieme ad altri a Palermo per traffico di stupefacenti? Lui nega ma la ricostruzione delle indagini non depone a suo favore. Inoltre sembra che Mario Di Ferro prendesse la droga da pusher coinvolti nel traffico dei clan mafiosi
Ma davvero Miccichè ritirava coca in auto blu? Lui smentisce, ma il pusher arrestato...

La “Palermo bene”, dei vip e delle feste, e un’indagine che fa luce su una situazione che sta esplodendo e di cui non sempre si è parlato apertamente. Il gip Antonella Consiglio sta guidando un’operazione nel capoluogo siciliano e sono già state disposte misure cautelari per sei persone, tra cui Mario Di Ferro, un noto ristoratore della zona. Attualmente ai domiciliari, Di ferro è il gestore di Villa Zito ed è attualmente accusato per aver reperito e consegnato della cocaina a molti suoi clienti. L’inchiesta su Di Ferro aveva portato al licenziamenti di alcuni componenti dello staff di Gaetano Galvagno, il presidente dell’Ars, già ad aprile, ma la storia è tutt’altro che conclusa. L’ex presidente dell’Ars, Gianfranco Miccichè, si è detto dispiaciuto per l’accaduto e per l’arresto di Mario Di Ferro, suo caro amico. Ma la questione potrebbe riguardarlo molto più da vicino.

Mario Di Ferro
Mario Di Ferro

Infatti, proprio stando a quanto raccolto durante le indagini e le intercettazioni dagli inquirenti, Miccichè avrebbe ricevuto da Di Ferro la cocaina. La rete di spaccio a Villa Zito avrebbe coinvolto vari nomi, tra cui quelli di Gioacchino e Salvatore Salamone, legati ai traffici gestiti dai clan mafiosi di Palermo. Sarebbero stati proprio loro a procurare la droga a Di Ferro, che la passava poi a chi ne aveva fatto richiesta. Nel caso di Miccichè, gli scambi sarebbero avvenuti, se confermati, quando il viceministro e sottosegretario alla presidenza di Forza Italia si recava sul posto a bordo della sua auto blu. Miccichè nega ogni coinvolgimento: “Prima di potere dire qualcosa devo capire cosa c’è nell’inchiesta in cui non sono indagato, ma posso dire che sono dispiaciuto per Mario Di Ferro. È un caro amico che conosco e frequento da moltissimi anni. Andavo alle sue feste che erano sempre molto divertenti, frequentate da tantissima gente e dove non ho mai visto della droga”.

La presunta foto di Micciché in auto blu
La presunta foto di Miccichè in auto blu

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