image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

1 ottobre 2026

Ma quali sono le “morti misteriose” legate all’inchiesta sulla strage di Ustica di cui parlava il giudice istruttore Rosario Priore?

  • di Gianmarco Serino Gianmarco Serino

1 ottobre 2026

Macron apre gli archivi su Ustica, ma il muro di gomma è davvero solo in Francia? Il Giudice Istruttore Rosario Priore lasciò aperti i casi di Dettori e Parisi: due radaristi, due impiccagioni, due uomini che forse sapevano troppo...

Foto: Ansa

Ma quali sono le “morti misteriose” legate all’inchiesta sulla strage di Ustica di cui parlava il giudice istruttore Rosario Priore?

Il lavoro che è già stato fatto dai giganti del giornalismo sulla strage di Ustica non si deve interrompere proprio ora che la stampa è stata invasa dagli elogi per la scelta francese di “collaborare” con l’Italia a proposito di quanto accadde in quel lontano 27 giugno del 1980. I silenzi, però, proseguono altrove, attorno a certi loculi dei cimiteri nostrani dove sono sepolte le salme di uomini la cui vita si è interrotta nella violenza. E non stiamo parlando solo delle 81 vittime di quel dannato Dc-9, ma pure di quelle vittime che il 31 agosto 1999, al capo quarto della sua sentenza-ordinanza, il giudice istruttore Rosario Priore raccolse sotto il titolo di “Le morti sospette”. In quella sentenza venivano rinviati a giudizio i generali Zeno Tascio, Corrado Melillo, Franco Ferri e Lamberto Bartolucci e altri cinque ufficiali per attentato contro organi costituzionali con l’aggravante dell’alto tradimento. Il lavoro di Priore, e degli inquirenti, però, non poté procedere per strage perché “ignoti gli autori del reato”.

20260627 125221109 3921
I resti del DC9 Itavia a Pratica di Mare Foto Ansa

Troppi gli inquinamenti nell’inchiesta in quei diciannove anni per giungere a una conclusione diversa. E troppi, soprattutto, gli uomini passati dalla sala radar a una bara prima che qualcuno riuscisse a capire che cosa avessero visto. Priore, però, su questo è molto più prudente di quanto spesso si racconti. Esclude una lunga serie di decessi che negli anni erano stati trascinati dentro Ustica senza prove. Ma alla fine ne lascia in piedi due. Due impiccagioni. Due marescialli dell’Aeronautica. Due controllori della Difesa Aerea. Due uomini che lavoravano davanti agli schermi radar nel momento, per loro, più sbagliato possibile. Il primo è Mario Alberto Dettori. Il 31 marzo 1987 viene trovato impiccato a un albero sul greto dell’Ombrone, vicino Grosseto. Nel 1980 prestava servizio al 21° CRAM di Poggio Ballone, uno dei centri radar più importanti per ricostruire ciò che avvenne quella notte. Secondo Priore restano indizi che Dettori fosse proprio in sala operativa la sera del 27 giugno, che avesse visto sui radar ciò che accadeva attorno al Dc-9 e che quelle immagini gli fossero rimaste dentro fino a divorarlo. A chi gli era vicino avrebbe detto “quella sera si era sfiorata la guerra”. Poi c’è Franco Parisi. Il 21 dicembre 1995 viene trovato anche lui impiccato a un albero, in un piccolo fondo alla periferia di Lecce. Anche lui era un controllore della Difesa Aerea, questa volta al 32° CRAM di Otranto. La sera del 27 giugno 1980 non risulta in servizio. Ma lo era il 18 luglio 1980, la mattina della vicenda del MiG-23 libico precipitato in Calabria. Parisi venne interrogato nel settembre 1995 e a questo proposito Priore scrive di “palesi contraddizioni” nelle sue dichiarazioni e di episodi che con ogni probabilità configuravano minacce nei suoi confronti. Gli inquirenti decidono quindi di sentirlo una seconda volta. L’appuntamento viene fissato per il 10 gennaio 1996. Parisi quell’interrogatorio non lo farà mai. Muore pochi giorni dopo aver ricevuto la convocazione.

20260627 125303672 8117
I resti del DC9 Itavia a Pratica di Mare Foto Ansa

Quindi va bene la Francia, va bene Macron e le varie passerelle che si faranno su questa cessione di “misteriosissimi” documenti da parte dell’Eliseo, nella speranza che non si tratti di qualcosa che sappiamo già, ma ecco. Il famoso muro di gomma non si trova solo al confine alpino, quello più spesso di tutti ce l’abbiamo in casa nostra.

More

Cosa nasconde la morte di Pietro Gugliotta (ex poliziotto della Uno Bianca)? Lo strano suicidio, Ustica, troppi segreti e il suo tutore da sentire subito

di Gianmarco Serino Gianmarco Serino

ombre

Cosa nasconde la morte di Pietro Gugliotta (ex poliziotto della Uno Bianca)? Lo strano suicidio, Ustica, troppi segreti e il suo tutore da sentire subito

Strage di Ustica, vi raccontiamo 45 anni di bugie, depistaggi e una verità mai rivelata. Ma per le 81 vittime e i loro familiari non sarebbe ora di dare risposte?

di Serena Marotta Serena Marotta

aprite gli archivi

Strage di Ustica, vi raccontiamo 45 anni di bugie, depistaggi e una verità mai rivelata. Ma per le 81 vittime e i loro familiari non sarebbe ora di dare risposte?

Ma l’Espresso è tornato davvero a fare inchiesta? Ecco cosa abbiamo capito leggendo “le esclusive” sulla strage di Ustica, la Ferragni Spa e il caso “Ipnocrazia” di Colamedici (Tlon)…

di Matteo Suanno Matteo Suanno

watchdog

Ma l’Espresso è tornato davvero a fare inchiesta? Ecco cosa abbiamo capito leggendo “le esclusive” sulla strage di Ustica, la Ferragni Spa e il caso “Ipnocrazia” di Colamedici (Tlon)…

Tag

  • Politica

Top Stories

  • Avete visto lo spot di Report senza Ranucci? Noi sì e lo abbiamo fatto analizzare dallo scrittore Fulvio Abbate: “Un messaggio chiaro all’ex conduttore. Una centuria umana in sua assenza”

    di Fulvio Abbate

    Avete visto lo spot di Report senza Ranucci? Noi sì e lo abbiamo fatto analizzare dallo scrittore Fulvio Abbate: “Un messaggio chiaro all’ex conduttore. Una centuria umana in sua assenza”
  • Delitto di Garlasco: non erano le scarpe di Andrea Sempio (perché erano le nostre). Ok la testimone, ma leggetevi il Decreto Uniformi della Polizia Penitenziaria

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: non erano le scarpe di Andrea Sempio (perché erano le nostre). Ok la testimone, ma leggetevi il Decreto Uniformi della Polizia Penitenziaria
  • Per Stellantis si mette male. Il gruppo Elkann non è mai andato così basso in borsa ma al Salone di Parigi presenterà le nuove auto (dalla Fiat Grizzly alla Lancia Gamma)

    di Federico Giuliani

    Per Stellantis si mette male. Il gruppo Elkann non è mai andato così basso in borsa ma al Salone di Parigi presenterà le nuove auto (dalla Fiat Grizzly alla Lancia Gamma)
  • Delitto di Garlasco: altra bomba su RIS e Garofano? Sulla doppia (e strana) relazione del 2008 sul PC (e l’alibi) di Alberto Stasi c'è troppo che non torna

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: altra bomba su RIS e Garofano? Sulla doppia (e strana) relazione del 2008 sul PC (e l’alibi) di Alberto Stasi c'è troppo che non torna
  • Stellantis s'è giocata pure la Maserati? Huawei e Jac Motor in trattative con lo storico marchio italiano

    di Federico Giuliani

    Stellantis s'è giocata pure la Maserati? Huawei e Jac Motor in trattative con lo storico marchio italiano
  • Fastlife con Guè e il dj set di Malena al Bamboo Club di Torino: siamo stati alla serata Pleasure by Escort Advisor con il King e la Queen e vi raccontiamo com’è andata

    Fastlife con Guè e il dj set di Malena al Bamboo Club di Torino: siamo stati alla serata Pleasure by Escort Advisor con il King e la Queen e vi raccontiamo com’è andata

di Gianmarco Serino Gianmarco Serino

Foto:

Ansa

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Neutralia rettifica sulla pista africana, i rapporti con Chimutengo e il ruolo di Lavitola dopo le nostre esclusive sul carbon credit

di Michele Larosa

Neutralia rettifica sulla pista africana, i rapporti con Chimutengo e il ruolo di Lavitola dopo le nostre esclusive sul carbon credit
Next Next

Neutralia rettifica sulla pista africana, i rapporti con Chimutengo...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy