image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

3 aprile 2026

Mamma e figlia avvelenate a Natale con la ricina: cosa c’entra Breaking Bad e perché l’altra figlia sarà riascoltata insieme al padre (a cui sarà di nuovo analizzato il sangue)

  • di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

3 aprile 2026

Una tragedia cinematografica. Un veleno che affonda le sue origini nei meandri della storia. Una svolta nelle indagini e ora la solita ricerca per la verità, con nuovi esami e interrogatori sui legami più stretti di Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita

Foto di: ANSA

Mamma e figlia avvelenate a Natale con la ricina: cosa c’entra Breaking Bad e perché l’altra figlia sarà riascoltata insieme al padre (a cui sarà di nuovo analizzato il sangue)

La ricina non è un veleno per dilettanti. Partiamo da qui e dalla ormai certezza che Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita non sono morte per un avvelenamento sfortunato, ma voluto. E partiamo pure, quindi, dalla consapevolezza che chi ha scelto di usare la ricina come arma per non lasciare scampo a una famiglia intera sapeva benissimo che quel veleno, così difficile da trovare sia in commercio sia nel sangue delle vittime, ha una storia antica e al tempo stesso moderna. È stato, purtroppo, tristissima “bevanda” nella Guerra Fredda e nelle storie di spionaggio che l’hanno composta e pure “protagonista” della serie Breaking Bad. Walter White la usava come extrema ratio della sua discesa agli inferi. A Pietracatella è stata, invece, eviscerazione familiare. Antonella e la piccola Sara, cinquant’anni l’una e quindici l’altra, sono state cancellate da una proteina che manda le cellule in un corto circuito irreversibile.

S’è capito tardi. Anzi, s’è quasi capito in maniera accidentale quando, durante le indagini sul conto di cinque medici che avevano scambiato i sintomi accusati dalle due donne per una forte gastroenterite, a qualcuno è venuto lo scrupolo di capire se nel sangue delle due donne potessero esserci tracce di quel veleno così poco comune. E c’erano. Da quel momento, il fascicolo per omicidio colposo a carico dei cinque medici s’è trasformato in altro e, per ora, senza nomi e cognomi sopra: duplice omicidio premeditato. Chi ha somministrato la ricina perseguiva invisibilità e, adesso, è invisibile alla voce “ignoti”. Ma per quanto? Gli inquirenti hanno già fatto passi verso una nuova verità, quella definitiva.

20260403 105103583 4107
Il funerale di Antonella Di Ielsi e la figlia Sara Di Vita Ansa

Gianni Di Vita, padre e marito, commercialista, ex sindaco, uomo pubblico del paese, era stato ricoverato allo Spallanzani mentre moglie e figlia spiravano. Oggi tutti scrivono e raccontato che la ricina nel suo sangue non è stata trovata. Non è la verità: semplicemente non è mai stata cercata. Per questo la Procura, guidata da Elvira Antonelli, ha già disposto un esame dei campioni prelevati a Pavia. È una questione di dosaggi, di tempi di esposizione, di fortuna o di calcolo. E poi c’è Alice, diciannove anni, l'unica rimasta illesa perché "aveva cenato fuori". Sarà riascoltata insieme al padre, sotto la lente di una Squadra Mobile che inevitabilmente deve scavare anche nei dissidi, nei mormorii dei bar, in quella psicopatologia dei legami familiari che spesso nasconde abissi dietro la facciata delle "persone perbene". Sia inteso: nessuno in questa fase deve azzardarsi a puntare il dito verso nessuno, anche perché fino a che schifo si possa arrivare con i processi mediatici lo stiamo già vedendo tutti.

Ci sono i fatti e devono bastare quelli, senza scarti in avanti. Un fatto, ad esempio, è sicuramente il trasferimento del fascicolo a Larino: non è solo un atto burocratico, ma è la certificazione che il delitto è avvenuto a Pietracatella. Un altro fatto è che la dottoressa Pia Benedetta De Luca ha chiesto proroghe per cristallizzare i dati autoptici. Un altro fatto ancora è che anche gli alimenti di quella sera, i piatti, le posate e tutto ciò che era in quella tavola maledetta, sarà rianalizzato cercando quella specifica – e così cinematografica – sostanza. Il resto è solo il solito mix di supposizioni e suggestioni che – almeno questa volta – possono pure essere messe da parte.

More

Mamma e figlia avvelenate a Natale: quindi fu omicidio? Cosa è e come agisce la ricina (che hanno ingerito)

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

cronaca nera

Mamma e figlia avvelenate a Natale: quindi fu omicidio? Cosa è e come agisce la ricina (che hanno ingerito)

Omicidio Giulia Tramontano, TUTTA LA VERITÀ SPIEGATA da Roberta Bruzzone sull’ergastolo a Impagnatiello senza premeditazione: “Quando qualcuno diventa un ostacolo lui lo elimina, è il tipico narcisista maligno, nell’a sua accezione più grave e seria”

di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

CLAMOROSO

Omicidio Giulia Tramontano, TUTTA LA VERITÀ SPIEGATA da Roberta Bruzzone sull’ergastolo a Impagnatiello senza premeditazione: “Quando qualcuno diventa un ostacolo lui lo elimina, è il tipico narcisista maligno, nell’a sua accezione più grave e seria”

Cosa è successo davvero ai due fidanzati morti in auto? Il conducente del furgone positivo alle droghe, ma resta il mistero del “medico di guardia”

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

misterioso incidente

Cosa è successo davvero ai due fidanzati morti in auto? Il conducente del furgone positivo alle droghe, ma resta il mistero del “medico di guardia”

Tag

  • Natale
  • morte
  • Cronaca nera
  • veleno
  • madre

Top Stories

  • "Falsissimo a Teatro", Fabrizio Corona sgancia la bomba su Garlasco: "Non avrete mai le prove di chi ha ucciso Chiara Poggi. Spero che Sempio non venga condannato”

    di Senza nome

     "Falsissimo a Teatro", Fabrizio Corona sgancia la bomba su Garlasco: "Non avrete mai le prove di chi ha ucciso Chiara Poggi. Spero che Sempio non venga condannato”
  • Delitto di Garlasco: e adesso Andrea Sempio? L’avv. Colzani a fuoco: “Rischia 30 anni anche con l’abbreviato, ma Napoleone…”

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: e adesso Andrea Sempio? L’avv. Colzani a fuoco: “Rischia 30 anni anche con l’abbreviato, ma Napoleone…”
  • Delitto di Garlasco: ok, ma chi è lo zio ricchissimo di cui Andrea S. parla nei "Sempio-files"? Tutto porta a un nome (e a una storia da raccontare)

    di Gianmarco Serino e E. Pieroni

    Delitto di Garlasco: ok, ma chi è lo zio ricchissimo di cui Andrea S. parla nei "Sempio-files"? Tutto porta a un nome (e a una storia da raccontare)
  • Delitto di Garlasco: Cassese indagato e un altro (inquietante) appunto? Le mani nella spazzatura gettata in fretta da Andrea Sempio metafora perfetta di tutta questa storia

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: Cassese indagato e un altro (inquietante) appunto? Le mani nella spazzatura gettata in fretta da Andrea Sempio metafora perfetta di tutta questa storia
  • Delitto di Garlasco: “Andrea S.” e i post (inquietanti) sul forum dei seduttori. Dalla “one itis tra i 18 e i 20 anni” al dubbio su “personalità repressa da serial killer israeliano?”

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: “Andrea S.” e i post (inquietanti) sul forum dei seduttori. Dalla “one itis tra i 18 e i 20 anni”  al dubbio su “personalità repressa da serial killer israeliano?”
  • Delitto di Garlasco: perché Andrea Sempio non ha cancellato tutto dal forum dei seduttori? Per 34280 Euro di motivi, ma…

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: perché Andrea Sempio non ha cancellato tutto dal forum dei seduttori? Per 34280 Euro di motivi, ma…

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Foto di:

ANSA

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Delitto di Garlasco: le Iene con un’altra bomba che non può esplodere? Ignoto2, quelli che (forse) hanno parlato e la (nostra) necessità di fare un po’ di ordine

di Emanuele Pieroni

Delitto di Garlasco: le Iene con un’altra bomba che non può esplodere? Ignoto2, quelli che (forse) hanno parlato e la (nostra) necessità di fare un po’ di ordine
Next Next

Delitto di Garlasco: le Iene con un’altra bomba che non può...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy