image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

Omicidio Giulia Tramontano, TUTTA LA VERITÀ SPIEGATA da Roberta Bruzzone sull’ergastolo a Impagnatiello senza premeditazione: “Quando qualcuno diventa un ostacolo lui lo elimina, è il tipico narcisista maligno, nell’a sua accezione più grave e seria”

  • di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

  • Foto: Ansa

26 giugno 2025

Omicidio Giulia Tramontano, TUTTA LA VERITÀ SPIEGATA da Roberta Bruzzone sull’ergastolo a Impagnatiello senza premeditazione: “Quando qualcuno diventa un ostacolo lui lo elimina, è il tipico narcisista maligno, nell’a sua accezione più grave e seria”
Ergastolo sì, ma senza premeditazione. La Corte d’Assise d’Appello di Milano ha condannato Alessandro Impagnatiello per l’omicidio di Giulia Tramontano, escludendo però l’aggravante più contestata: la premeditazione. Una decisione che ha fatto esplodere la rabbia della famiglia della vittima. “Vergogna”, ha scritto la sorella Chiara. Ma cosa c’è davvero dietro questa scelta? E perché l’ex barman, che per sei mesi avrebbe avvelenato Giulia e poi l’ha uccisa con 37 coltellate, non è stato ritenuto premeditato? A spiegarlo è la criminologa Roberta Bruzzone: “È un narcisista maligno nella sua forma più grave: elimina chi ostacola il suo sé grandioso. Con Giulia, con il figlio, con l’amante… non riesce a stabilire relazioni. Le distrugge”

Foto: Ansa

di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

Non è bastato l’avvelenamento a piccole dosi. Non sono bastate le 37 coltellate. E neppure le ricerche online su come uccidere una donna incinta. Per la Corte d’Assise d’Appello di Milano, che ha confermato l’ergastolo ad Alessandro Impagnatiello per l’omicidio di Giulia Tramontano, non c’è stata premeditazione. La pena resta la massima prevista, ma l’aggravante più significativa è stata esclusa. E per la famiglia della vittima è uno schiaffo. “Vergogna, vergogna. La chiamano legge ma si legge disgusto”, ha scritto su Instagram la sorella di Giulia, Chiara Tramontano. “L’ha avvelenata per sei mesi. Ha cercato su internet: ‘Quanto veleno serve per uccidere una donna’. Poi l’ha uccisa. Per lo Stato, supremo legislatore, non è premeditazione. Vergogna a una legge che chiude gli occhi davanti alla verità e uccide due volte. E smettetela di portare gli assassini ai banchi. Sono assassini. Vanno in cella. Nessuno li vuole liberi, inquinano”. Impagnatiello, ex barman di 32 anni, era in aula accanto alla sua avvocata Giulia Geradini. In prima fila. Dietro di lui, i genitori di Giulia: Loredana Femiano e Franco Tramontano, presenti come parti civili con l’avvocato Giovanni Cacciapuoti. Alla lettura del dispositivo, hanno sollevato una foto della figlia, stringendola al petto in un pianto silenzioso. Impagnatiello, invece, non ha battuto ciglio. La sorpresa in aula è stata tutta lì, nell’esclusione della premeditazione.

I genitori di Chiara e Giulia Tramontano
I genitori di Chiara e Giulia Tramontano Ansa

Eppure, nel primo grado, quella circostanza era stata riconosciuta. Nelle motivazioni, si parlava di un piano iniziato almeno sei mesi prima del delitto, con la somministrazione occulta di veleno per topi. L'omicidio di Giulia, incinta al settimo mese, era avvenuto il 27 maggio 2023 nella casa di Senago, poche ore dopo che lei aveva scoperto la relazione parallela del compagno con una collega. La procuratrice generale Maria Pia Gualtieri non ha dubbi: “Ha ucciso quando è stato sbugiardato definitivamente. Ha atteso il momento favorevole”. E ha ricordato “l’enorme quantità di bugie” dette dall’imputato. Per questo aveva chiesto la conferma dell’ergastolo con tutte le aggravanti. La difesa, al contrario, aveva puntato sull’esclusione della premeditazione e della crudeltà, descrivendo Impagnatiello come un uomo “maldestro”, a tratti “autosabotante”. Una linea che ha trovato parziale accoglimento, senza però risparmiare l’ergastolo. Niente attenuanti generiche. Resta l’aggravante del vincolo di convivenza. Sul tavolo, infine, anche la possibilità di ammetterlo a un percorso di giustizia riparativa. La Corte si è riservata. La pg e la parte civile si sono opposti. “Non si tratta di vittoria o sconfitta, penso che questo processo sia una sconfitta generale. Ma il fatto che la Corte abbia ascoltato in parte le mie ragioni mi rende soddisfatta. Sono curiosa di leggere le motivazioni”, ha detto l’avvocato Geradini.

https://mowmag.com/?nl=1

E intanto, fuori dal si continua a riflettere sul profilo psicologico di Impagnatiello. A farlo, in particolare, è stata la criminologa Roberta Bruzzone: “Le due cose sono collegate: il denaro non è la finalità ultima, il denaro è quello che consente a lui di alimentare il suo sé grandioso. Nel momento in cui quel denaro viene meno, perché arriva un bambino con cui lui evidentemente non è riuscito a costruire (del resto, vista la patologia che gli è stata riscontrata a livello psichiatrico, che comunque la perizia è stata fatta, e quindi lui un narcisistico ce l’ha ed è anche molto serio, quindi non sto dicendo nulla che non sia già agli atti di questo processo) lui non riesce a stabilire le relazioni: non l’ha stabilità con Giulia, non l’ha stabilità con il bambino che stava per nascere, neanche con la sua, diciamo, fidanzata parallela. Lui si nutre, cioè prende tutto quello da cui arriva validazione, lo fa sentire grande, forte, importante. Quando qualcuno diventa un ostacolo a questa condizione, lui quell’ostacolo lo elimina. Ma questo è il tipico funzionamento del narcisista maligno, nella sua accezione più grave e seria”. Una diagnosi che rende ancora più difficile per molti accettare la decisione di escludere la premeditazione.

More

Due anni senza Giulia Tramontano: davvero Alessandro Impagnatiello, in appello, chiede che decadano premeditazione e crudeltà perché "voleva uccidere solo il feto"? Ma la ricostruzione del delitto...

di Serena Marotta Serena Marotta
Due anni senza Giulia Tramontano: davvero Alessandro Impagnatiello, in appello, chiede che decadano premeditazione e crudeltà perché "voleva uccidere solo il feto"? Ma la ricostruzione del delitto...

Femminismo o marketing? Da Impagnatiello e Tramontano a Cecchettin e Turetta: da quando abbiamo smesso di esultare per le vittorie? E anche Ghio con Meloni…

di Micol Ronchi Micol Ronchi

non vi basta mai?

Femminismo o marketing? Da Impagnatiello e Tramontano a Cecchettin e Turetta: da quando abbiamo smesso di esultare per le vittorie? E anche Ghio con Meloni…

Tag

  • Giulia Tramontano
  • Cronaca
  • Cronaca nera
  • Omicidio
  • Milano
  • Alessandro Impagnatiello
  • delitto
  • Cronaca locale
  • cronaca giudiziaria

Top Stories

  • Delitto di Garlasco: più di un assassino e De Rensis astronauta? L’indiscrezione certa sulla consulenza Cattaneo è che fa una gran paura a tutti

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: più di un assassino e De Rensis astronauta? L’indiscrezione certa sulla consulenza Cattaneo è che fa una gran paura a tutti
  • Ma cosa è successo a Dubai e negli Emirati? Soldi, affari, finanza: perché i missili e i droni dell'Iran terrorizzano i miliardi del Golfo

    di Federico Giuliani

    Ma cosa è successo a Dubai e negli Emirati? Soldi, affari, finanza: perché i missili e i droni dell'Iran terrorizzano i miliardi del Golfo
  • Sapete perché a tutti piace Sal Da Vinci a Sanremo? Perché con “Per sempre sì” non fa politica e ci ricorda che il Festival è anche un tributo alla leggerezza (almeno una volta all’anno)

    di Marika Costarelli

    Sapete perché a tutti piace Sal Da Vinci a Sanremo? Perché con “Per sempre sì” non fa politica e ci ricorda che il Festival è anche un tributo alla leggerezza (almeno una volta all’anno)
  • Delitto di Garlasco: Bugalalla come Fabrizio Corona? Vogliono farle chiudere tutto! Ma spara altre intercettazioni di Ermanno Cappa, la moglie Maria Rosa e le gemelle Paola e Stefania [VIDEO]

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: Bugalalla come Fabrizio Corona? Vogliono farle chiudere tutto! Ma spara altre intercettazioni di Ermanno Cappa, la moglie Maria Rosa e le gemelle Paola e Stefania [VIDEO]
  • Signori, vi sveliamo chi saranno i conduttori del Festival di Sanremo 2027

    di Ottavio Cappellani

    Signori, vi sveliamo chi saranno i conduttori del Festival di Sanremo 2027
  • Hanno ucciso Khamenei. Bene

    di Riccardo Canaletti

    Hanno ucciso Khamenei. Bene

di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

Foto:

Ansa

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Caso Gintoneria, perché Stefania Nobile è tornata libera? Ecco come cambia la strategia difensiva dopo la revoca degli arresti domiciliari. E Davide Lacerenza?

di Gaia Bonomelli

Caso Gintoneria, perché Stefania Nobile è tornata libera? Ecco come cambia la strategia difensiva dopo la revoca degli arresti domiciliari. E Davide Lacerenza?
Next Next

Caso Gintoneria, perché Stefania Nobile è tornata libera? Ecco...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy