image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

23 maggio 2023

Maria Giovanna Maglie
era così intelligente da non aver
bisogno della simpatia degli altri

  • di Ottavio Cappellani Ottavio Cappellani

23 maggio 2023

Da comunista a leghista ubersovranista. La giornalista Maria Giovanna Maglie, scomparsa in queste ore a 70 anni, ha cambiato pelle più volte nel corso della sua carriera ma è sempre rimasta fedele a sé stessa. O meglio, alla sua intelligenza che non cercava per forza le simpatie di tutti (infatti stava sulle palle a molti). Da inviata Rai grazie a Craxi a consigliera di Salvini, ha anticipato l’ascesa del trumpismo. Una donna che sapeva cosa bere a ogni ora del giorno (ma non è detto che lo facesse) da vera cosmopolita
Maria Giovanna Maglie era così intelligente da non aver bisogno della simpatia degli altri

È morta Maria Giovanna Maglie. Mi stava simpatica da quanto era antipatica, o meglio, trovavo simpatico il suo non cercare per nessun motivo la simpatia degli altri, anzi forse ne cercava l’antipatia, cosa che fanno spesso le persone intelligenti. Mi dicono che era una di quelle rare donne che sapesse bere, questo vuol dire che conosceva gli orari dei drink, ogni orario, dalla mattina a notte inoltrata, ha i suoi drink, un dogma quasi per gli inglesi e gli americani dell’alta società, questo non significa che poi mettesse in pratica questa conoscenza, ma è un tratto distintivo del suo carattere cosmopolita, con il marito, Carlo Spallino, storico della cucina, dovevano essere una coppia formidabile.

 Maria Giovanna Maglie
Maria Giovanna Maglie

Intellettualmente fece quasi lo stesso percorso di Matteo Salvini: da comunista a leghista ubersovranista. Iniziò all’Unità, poi litigò con i compagni e sotto l’ala protettiva di Bettino Craxi (come da lei ammesso) entrò in Rai. L’esperienza finì malamente perché da inviata in America faceva semplicemente la bella vita, i rimborsi spesa erano molto esosi ma per nulla falsi, ogni soldo che chiedeva indietro alla Rai era stato regolarmente speso e speso alla grande, che è una delle maniere, forse la migliore, per raccogliere notizie. Ancora di più se sei una trumpiana come lo era lei, che anticipò tutti prevedendo con largo anticipo la vittoria di Trump quando tutti davano la sua candidatura per una faccenda folcloristica.

Per un periodo tenne anche una succosa rubrica per Dagospia: “L’America fatta a Maglie” in cui raccontava l’America trumpiana, che è un’America che per quanto possa fare storcere il naso, andava e va raccontava, e lei lo faceva, da tifosa ma lo faceva in maniera eccellente. Infine di Matteo Salvini divenne la prima consigliera, spesso con lui sul palco, divenne quello che Gianfranco Miglio era per Umberto Bossi, l’intellettuale di riferimento del “truce”, come lo appellano (o appellavano) a “Il Foglio”, altro giornale con il quale collaborò a lungo, con qualche piccolo screzio proprio su Salvini. Pare ci siano stati i suoi consigli e la sua strategia dietro l’ingresso di Salvini nel governo Draghi, disse: “Entrare nel governo Draghi è la mossa più sovranista che Salvini possa fare”.

More

The Ferragnez 2 è la minestra riscaldata di cui non avevamo bisogno

di Micol Ronchi Micol Ronchi

La normalità annoia

The Ferragnez 2 è la minestra riscaldata di cui non avevamo bisogno

Bentornata Gialappa's (e ben tornato varietà). Ma perché Rai e Mediaset se la sono fatta scappare?

di Redazione MOW Redazione MOW

Ritorno in grande stile

Bentornata Gialappa's (e ben tornato varietà). Ma perché Rai e Mediaset se la sono fatta scappare?

L’Unione dei satanisti risponde a Dagospia: “Certi raduni sono pagliacciate, ecco qual è il nostro vero culto...”

di Jennifer Crepuscolo Jennifer Crepuscolo

Satanic surfers

L’Unione dei satanisti risponde a Dagospia: “Certi raduni sono pagliacciate, ecco qual è il nostro vero culto...”

Tag

  • Attualità

Top Stories

  • Delitto di Garlasco: che ci faceva Andrea Sempio a Lungavilla il 12 febbraio 2017? Chi c’era con lui e cosa si sono detti. L’esclusiva di MOW sull’Intercettazione 141

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: che ci faceva Andrea Sempio a Lungavilla il 12 febbraio 2017? Chi c’era con lui e cosa si sono detti. L’esclusiva di MOW sull’Intercettazione 141
  • Dopo l'intervista di Ranucci in Zimbabwe spunta l'accordo segreto per zittire Chimutengo: così Neutralia e Lavitola hanno provato a chiudere il caso Afro Carbon e a far sparire la pista africana

    di Michele Larosa

    Dopo l'intervista di Ranucci in Zimbabwe spunta l'accordo segreto per zittire Chimutengo: così Neutralia e Lavitola hanno provato a chiudere il caso Afro Carbon e a far sparire la pista africana
  • Fermatevi un attimo e ascoltate cosa ha detto George Clooney alla Mostra del cinema di Venezia sul giornalismo: “Vogliono far tacere chi fa domande. L'informazione è in mano agli uomini più ricchi”

    di Domenico Agrizzi

    Fermatevi un attimo e ascoltate cosa ha detto George Clooney alla Mostra del cinema di Venezia sul giornalismo: “Vogliono far tacere chi fa domande. L'informazione è in mano agli uomini più ricchi”
  • Mamma e figlia avvelenate a Natale: mail e chat dal PC (parlante) di Gianni Di Vita. L’indiscrezione che vale la svolta?

    di Emanuele Pieroni

    Mamma e figlia avvelenate a Natale: mail e chat dal PC (parlante) di Gianni Di Vita. L’indiscrezione che vale la svolta?
  • Delitto di Garlasco: la cassaforte, la “stanza 27” e “l’archivio che non doveva esistere”? Grimaldi ha ragione sul dovere della trasparenza

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: la cassaforte, la “stanza 27” e “l’archivio che non doveva esistere”? Grimaldi ha ragione sul dovere della trasparenza
  • Mamma e figlia avvelenate a Natale: Pietracatella, ricina e acqua santa? Gli inquirenti (ri)vogliono Don Stefano (e la storia della “busta Monique”)

    di Emanuele Pieroni

    Mamma e figlia avvelenate a Natale: Pietracatella, ricina e acqua santa? Gli inquirenti (ri)vogliono Don Stefano (e la storia della “busta Monique”)

di Ottavio Cappellani Ottavio Cappellani

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

The Ferragnez 2 è la minestra riscaldata di cui non avevamo bisogno

di Micol Ronchi

The Ferragnez 2 è la minestra riscaldata di cui non avevamo bisogno
Next Next

The Ferragnez 2 è la minestra riscaldata di cui non avevamo...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy