In relazione agli articoli pubblicati da MOW il 4, 6 e 18 settembre 2026, Neutralia S.r.l. precisa quanto segue.
— Non ha mai negato il ruolo del sig. Valter Lavitola, che è stato parte dell'operazione e, con l'accordo del 31 marzo 2026, si è obbligato personalmente a restituirle € 1.800.000, tuttora insoluti. Non ha mai disposto alcun bonifico in suo favore.
— Ricevuta la lettera del sig. Chimutengo, fiduciario del sig. Lavitola, del 19 dicembre 2025, lo stesso giorno ha incaricato un legale, un revisore e un consulente di accertare l'impiego delle somme versate. Ha poi preteso l'accesso ai conti e il rendiconto, ed è uscita dall'operazione.
— I conti della società sudafricana erano nella disponibilità del sig. Chimutengo. Nel gennaio 2026 la stessa banca ha indicato in lui il referente registrato sul conto, al quale erano destinati estratti e comunicazioni, e ha subordinato l'accesso diretto del dott. Mazzoni a un aggiornamento del mandato.
— Il 26 agosto 2026 il sig. Chimutengo ha sottoscritto un accordo con il quale si impegnava a consegnare le evidenze bancarie mai prodotte. Nella stessa data ha dichiarato per iscritto che né Neutralia né il dott. Mazzoni hanno avuto alcun ruolo in movimentazioni di fondi irregolari, e che Urban Vision non ha mai preso parte all'operazione. Nulla in quell'accordo limitava le sue dichiarazioni alle autorità. Anziché adempiere, egli ha rilasciato dichiarazioni alla stampa.
— Le rimesse in favore del veicolo camerunense erano, per Neutralia, pagamenti del progetto. Che una parte di quel denaro, per il tramite del sig. «Gomes», sarebbe stata poi girata al sig. Valter Lavitola, la società lo ha appreso soltanto dalle dichiarazioni pubbliche del sig. Chimutengo del 12-14 settembre 2026, nelle quali egli ha affermato di avere eseguito personalmente i trasferimenti dal veicolo sudafricano. Non ne aveva mai informato Neutralia. Fino alle notizie di cronaca dell'agosto 2026 la società ignorava inoltre che il sig. «Gomes» fosse il sig. Gomes Clesio Tavares: nei documenti in suo possesso quella persona compariva con un altro nome.
Neutralia, che di questa vicenda è parte lesa, chiede che ogni fatto sia accertato nelle sedi competenti.