image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

29 maggio 2026

Ok, ma cos'è l'Oplan Deu, il piano di 1200 pagine del generale Bodemann per spostare 800mila soldati Nato al confine con la Russia? L'Europa si sta davvero preparando alla guerra?

  • di Federico Giuliani Federico Giuliani

29 maggio 2026

L'Ucraina come prima linea di difesa europea. La Germania trasformata nel principale hub logistico della Nato. Fino a 800mila soldati spostati lungo il confine orientale dell'Alleanza Atlantica. E ancora: ospedali potenziati, riarmo dell'Ue, il ritorno della leva, gli strani flirt tra Donald Trump e Vladimir Putin e l'allarme sui diplomatici stranieri che devono lasciare Kiev. L'Europa si starebbe preparando a una guerra contro la Russia. È tutto scritto nel cosiddetto Oplan Deu, il piano segreto di Berlino per affrontare un conflitto contro Mosca. La data chiave: il 2029. C'è da prendere la questione sul serio o è l'ennesimo bluff?

Foto: Ansa

Ok, ma cos'è l'Oplan Deu, il piano di 1200 pagine del generale Bodemann per spostare 800mila soldati Nato al confine con la Russia? L'Europa si sta davvero preparando alla guerra?

L'ultimo attacco, più o meno involontario, di un drone russo contro un palazzo residenziale in Romania ha riacceso i riflettori sul “dossier Putin”. C'è davvero il rischio che la guerra in Ucraina possa deragliare in un conflitto aperto tra Mosca e la Nato? La platea degli esperti è spaccata in due, tra chi è convinto che il Cremlino si mangerà l'Europa orientale, pezzo dopo pezzo, e chi, invece, ritiene questa eventualità pura “russofobia”. Sul campo iniziano però a emergere segnali preoccupanti. Basta dare un'occhiata al documento segreto di 1200 pagine redatto un paio di anni fa da alcuni alti ufficiali militari tedeschi nella caserma Julius Leber. Oggi se ne torna a parlare con insistenza visto che il paper, denominato Oplan Deu, spiega come preparare la Germania (e in realtà non solo lei) a una guerra contro la Federazione Russa. Nel piano, per esempio, si legge che 800.000 soldati tedeschi, statunitensi (da capire, dopo la rottura tra Donald Trump e la Nato) e di altri Paesi dell'Alleanza Atlantica dovrebbero essere trasportati verso est, in direzione del fronte: ovviamente quello russo. Ma perché prepararsi al peggio? Una possibile risposta arriva sempre dalla Germania. L'intelligence di Berlino ritiene che Mosca sia pronta e disposta a colpire la Nato nel 2029.

Nato
L'Europa si starebbe preparando a una guerra contro la Russia Ansa

A sentire chi ha stilato il piano, l'Europa vorrebbe soltanto prevenire la guerra e non iniziarne una. “L'obiettivo è quello di far capire chiaramente ai nostri nemici che, se ci attaccano, non avranno successo”, ha spiegato qualche mese fa al Wall Street Journal un anonimo autore dell'Oplan Deu. Sarà, ma intanto Rheinmettall, il colosso teutonico della Difesa, ha da poco firmato un accordo da 260 milioni di euro per il rifornimento delle truppe nazionali e della Nato. Come ha inoltre scritto Reuters, il capo della Difesa tedesco, Carsten Breuer, ha ordinato che le forze armate del Paese siano equipaggiato con armi all'avanguardia entro il 2029 (la solita data che ritorna). Lo stesso Breuer ha parlato della necessità di dotare la Germania di nuove difese aree per intercettare i droni nemici, nonché di armi che le consentano di effettuare attacchi di precisione nel terreno rivale e tante munizioni. In ogni caso, l'Oplan Deu si basa una sorta di mobilitazione totale che include sì le forze armate, ma anche gli apparati civili, le amministrazioni locali, le infrastrutture pubbliche e ovviamente l'industria. Altro focus da attenzionare: molte nazioni europee, Francia e Germania in primis, hanno pianificato l'assistenza sanitaria in caso di conflitto. Il 18 luglio scorso, una circolare del ministero della Salute francese - visionata dal settimanale Le Canard Enchaîné - ha invitato le Agenzie regionali sanitarie a predisporre, in coordinamento con la Difesa, piani e strutture capaci di accogliere negli ospedali civili un elevato numero di militari feriti. Le stime indicate sono particolarmente rilevanti: fino a 100 soldati al giorno per ciascuna struttura, per un periodo di 60 giorni consecutivi, con possibili picchi di attività pari a 250 pazienti al giorno per tre giorni consecutivi.

Nato
È tutto scritto nel cosiddetto Oplan Deu, il piano segreto di Berlino per affrontare un conflitto contro Mosca. La data chiave: il 2029 Ansa

Se l'Ucraina coinciderà con la prima linea di difesa europea, la Germania si trasformerà nel principale hub logistico della Nato. Cosa significa? Che ogni fantomatica operazione militare della Nato contro la Russia coinvolgerà Berlino. Nel frattempo, il governo tedesco ha anche cambiato un nuovo sistema per quanto riguarda la leva militare. È prevista una registrazione obbligatoria per i ragazzi di 18 anni, con questionari e valutazioni di idoneità e un servizio inizialmente su base volontaria, ma con la possibilità futura di passare alla coscrizione obbligatoria se i volontari non dovessero bastare (altro campanello d'allarme). Nelle ultime ore, intanto, il ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, ha chiamato il segretario di Stato Usa, Marco Rubio, riferendo un messaggio destinato anche a Trump: Mosca vuole intensificare gli attacchi contro obiettivi militari a Kiev e avrebbe invitato le ambasciate straniere a valutare l'evacuazione del personale diplomatico. L'ennesimo segnale di escalation che mette a dura prova la resilienza della Nato. Tanto più con un picconatore al suo interno che si chiama, appunto, Donald Trump.

https://open.spotify.com/show/5T9xxCp5taZVjub6B8YF56

More

In Messico sta succedendo un casino. C'entrano la guerra alla droga, il narcotraffico, Trump e pure l'Ucraina. Ecco come: tutto spiegato bene

di Federico Giuliani Federico Giuliani

Allarme rosso

In Messico sta succedendo un casino. C'entrano la guerra alla droga, il narcotraffico, Trump e pure l'Ucraina. Ecco come: tutto spiegato bene

Sapete qual è la nuova fabbrica mondiale delle armi? L'Asia. Ecco come e perché Nato e Usa fanno affari d'oro con Corea del Sud e (a breve) Giappone

di Federico Giuliani Federico Giuliani

Alta tensione

Sapete qual è la nuova fabbrica mondiale delle armi? L'Asia. Ecco come e perché Nato e Usa fanno affari d'oro con Corea del Sud e (a breve) Giappone

Alla faccia dei rossobruni che dicevano “Putin non attaccherà mai l'Europa”. La Russia ha fatto esplodere un drone in Romania

di Federico Giuliani Federico Giuliani

Tensione alle stelle

Alla faccia dei rossobruni che dicevano “Putin non attaccherà mai l'Europa”. La Russia ha fatto esplodere un drone in Romania

Tag

  • Germania
  • Russia
  • Europa
  • guerra
  • Ucraina
  • Droni
  • Nato
  • Vladimir Putin
  • Esteri
  • Attualità

Top Stories

  • Il prezzo del petrolio non sale più, ma invece di festeggiare dovremmo preoccuparci (e parecchio): ecco perché

    di Andrea Muratore

    Il prezzo del petrolio non sale più, ma invece di festeggiare dovremmo preoccuparci (e parecchio): ecco perché
  • Delitto di Garlasco: quindi Stefania Cappa sapeva di Bruscagin quando solo Le Iene e la Procura sapevano? E su Chiesa Soprani…

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: quindi Stefania Cappa sapeva di Bruscagin quando solo Le Iene e la Procura sapevano? E su Chiesa Soprani…
  • Delitto di Garlasco: non rompete il ca*zo a Alberto Stasi! È l’unica cosa da fare, mentre lui non può farne due

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: non rompete il ca*zo a Alberto Stasi! È l’unica cosa da fare, mentre lui non può farne due
  • Delitto di Garlasco: i 50000 Euro di Fabrizio Corona e le anticipazioni? Sull’intervista di Marco Poggi a Quarto Grado ci sono solo due cose da dire (e una domanda da fare)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: i 50000 Euro di Fabrizio Corona e le anticipazioni? Sull’intervista di Marco Poggi a Quarto Grado ci sono solo due cose da dire (e una domanda da fare)
  • Delitto di Garlasco: ok Marco Poggi a QuartoGrado, ma avete sentito Giarda su Stasi? “Indagini nella convizione che solo Alberto poteva aver ucciso Chiara”

    di Gianmarco Serino

    Delitto di Garlasco: ok Marco Poggi a QuartoGrado, ma avete sentito Giarda su Stasi? “Indagini nella convizione che solo Alberto poteva aver ucciso Chiara”
  • Mettetevi comodi! Mentre il mercato pressa Stellantis e Ferrari, John Elkann blinda la cassaforte di famiglia con un patrimonio di 1,2 miliardi azzerando un debito da 600 milioni, e noi vi spieghiamo come ha fatto

    di Andrea Muratore

    Mettetevi comodi! Mentre il mercato pressa Stellantis e Ferrari, John Elkann blinda la cassaforte di famiglia con un patrimonio di 1,2 miliardi azzerando un debito da 600 milioni, e noi vi spieghiamo come ha fatto

di Federico Giuliani Federico Giuliani

Foto:

Ansa

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Alla faccia dei rossobruni che dicevano “Putin non attaccherà mai l'Europa”. La Russia ha fatto esplodere un drone in Romania

di Federico Giuliani

Alla faccia dei rossobruni che dicevano “Putin non attaccherà mai l'Europa”. La Russia ha fatto esplodere un drone in Romania
Next Next

Alla faccia dei rossobruni che dicevano “Putin non attaccherà...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy