Un angolo isolato delle campagne dei Monti Prenestini è il luogo in cui è stato ritrovato il corpo. Tra rifiuti e oggetti abbandonati, un trolley scuro, incastrato fra i cespugli, dentro il cadavere di Ilaria Sula, una ragazza di 22 anni originaria di Terni, studentessa di Statistica all'Università La Sapienza di Roma. La giovane è stata brutalmente uccisa e il suo corpo nascosto da Mark Antony Samson, un ragazzo di 23 anni, filippino e studente di Architettura, che viveva con i suoi genitori nel quartiere Africano della Capitale.
Samson ha confessato il delitto, ma non ha fornito una spiegazione chiara del movente. In Questura, davanti ai pm coordinati dall'aggiunto Giuseppe Cascini, ha dichiarato solo: «Mi dispiace». Il giovane, ex dipendente del McDonald's al Flaminio, ha ammesso anche di aver occultato il cadavere e di aver usato il telefono di Ilaria per inviare falsi messaggi a familiari e amici, cercando di nascondere la verità. Tra i messaggi inviati, uno recitava: «Non vi preoccupate, sono partita. Torno presto».
Le circostanze della scomparsa di Ilaria sono emerse lentamente. La sera del 25 marzo, le sue coinquiline avevano denunciato la sua scomparsa, preoccupate per il fatto che la ragazza non fosse rientrata a casa. Il suo cellulare risultava spento, ma per alcuni giorni il dispositivo ha continuato a essere utilizzato. L'analisi dei tabulati telefonici e delle celle gps ha rivelato che a usare il telefono di Ilaria era stato proprio il suo ex fidanzato, Mark, che aveva cercato di coprire le sue tracce.

Non è ancora chiaro quando Ilaria sia stata uccisa, ma è possibile che il delitto sia avvenuto la sera stessa della scomparsa, durante una discussione tra i due. Ilaria aveva interrotto la relazione con Mark dopo un anno, ma i due continuavano comunque a sentirsi. Il dentista Giovanni Spanò, che aveva in cura entrambi, ha dichiarato che «lei non si vedeva da un po’, mentre lui l’ho incontrato lunedì scorso: sorridente e gentile, come sempre». Lunedì, però, Ilaria era già morta.
Il caso ha suscitato l'attenzione degli investigatori dopo che Mark aveva mostrato un comportamento sospetto, mostrandosi preoccupato per la scomparsa di Ilaria, ma senza fornire informazioni credibili. Le indagini hanno portato infine alla sua arresto, e il giovane ha rivelato dove aveva nascosto il corpo. Il corpo di Ilaria è stato recuperato dai vigili del fuoco, nascosto in un dirupo tra i Monti Prenestini. Samson ha anche indicato il luogo in cui aveva gettato il cellulare della ragazza e il coltello usato per l'omicidio.
Sulle motivazioni del gesto restano ancora molte incertezze, e le indagini continuano. Il caso ha suscitato indignazione in città, con il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, che ha commentato: «La morte di Ilaria è una ferita terribile per tutta la città. Non si deve rimanere indifferenti davanti all'ennesimo inaccettabile femminicidio».
