"Volevi specializzarti e studiare anatomia patologica per fare le autopsie. E adesso l’autopsia la faranno a te, amore della mia vita!", ha scritto su Facebook la madre, Cetty Zaccaria, esprimendo il dolore immenso per la tragica morte di sua figlia. La ragazza, che non aveva mai parlato con la famiglia di Stefano Argentino, ora accusato dell’omicidio, né delle sue attenzioni ossessive, era completamente ignara del pericolo che correva. La madre, in una intervista al Corriere della Sera, ha sottolineato che nessuno in famiglia conosceva il giovane e che Sara non aveva mai manifestato timori per la sua incolumità. "Sara era circondata da amici, persone che le volevano bene. Era una ragazza positiva, buona, che non vedeva il male negli altri", ha dichiarato Cetty Zaccaria, riflettendo sulla personalità della figlia e sulla sua capacità di fidarsi degli altri senza sospetti.
Se solo avessero saputo di questa minaccia, afferma la madre, avrebbero agito tempestivamente. "Se avessimo avuto il minimo sentore che qualcosa non andava, l’avremmo accompagnata noi a fare denuncia. È nella nostra mentalità. Non avremmo esitato un istante." Cetty Zaccaria ha poi fatto un appello, invitando tutte le vittime di stalking a denunciare. "Fatelo: è importante, non restate in silenzio", ha detto con fermezza.
Sara, secondo la madre, avrebbe potuto sottovalutare la pericolosità di Argentino. "Probabilmente si riteneva in grado di poter gestire il suo no", ha aggiunto, facendo riferimento alla sua personalità forte e indipendente, che la portava a credere di poter risolvere ogni conflitto senza correre rischi.
L'assassino, durante l'interrogatorio, ha dichiarato che Sara nutriva per lui dei sentimenti, ma la madre ha categoricamente smentito. "È assolutamente falso. Sara non nutriva alcun sentimento per lui. Altrimenti lo avremmo saputo", ha detto, spiegando che gli amici e i colleghi della figlia, così come i messaggi tra i due, confermano che non c'era mai stato nulla tra loro.

Riguardo al movente del delitto, Cetty Zaccaria ha dichiarato: "Qualunque cosa sia stata non potrà mai essere giustificata né perdonata. Si sarà voluto illudere, ma la realtà è che mia figlia non ricambiava niente."
La madre ha poi ricordato la bellezza e la bontà di Sara, che per lei era "la sua cometa". "Sara era meravigliosa: brillante, generosa, gentile, allegra, altruista. Era piena di attenzioni per tutti e guardava sempre il lato buono delle cose", ha raccontato con un filo di voce la madre, visibilmente provata dal dolore. "Mentre stiamo parlando, è sola, nella camera mortuaria", ha aggiunto, esprimendo la sua sofferenza più profonda.
In un momento di grande difficoltà, il figlio di Cetty Zaccaria, fratello di Sara, ha chiesto che venga fatta giustizia per la sorella, un desiderio che anche la madre ha ribadito con forza. "Lo si deve a Sara, che in questo momento è all’obitorio. Deve essere fatta giustizia", ha dichiarato con determinazione.
Per quanto riguarda gli sviluppi legali del caso, Cetty Zaccaria ha fatto sapere di non voler discutere di questi aspetti in un momento così delicato. "Ora il dolore è davvero troppo grande. Chiedo anche a voi giornalisti di rispettarci, come noi rispettiamo voi e il vostro lavoro", ha detto, sottolineando la necessità di un po' di privacy durante il lutto.
Il dramma di Sara Campanella ha scosso profondamente non solo la sua famiglia, ma anche l'intera comunità. La madre ha lanciato un appello importante: "Se avessimo saputo cosa stava accadendo, avremmo fatto tutto il possibile per proteggerla". Un messaggio che pone l'accento sull'importanza di denunciare le molestie e il stalking, e sull'urgenza di essere consapevoli dei segnali di allarme che possono precedere tragedie come quella che ha colpito la famiglia Campanella.
