image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

18 gennaio 2023

Percorre 50 km per consegnare
un panino, ma il rider spiega:
“Ecco perché non sono sfruttato...”

  • di Gianmarco Aimi Gianmarco Aimi

18 gennaio 2023

Un rider a gennaio ha percorso una cinquantina di chilometri in bicicletta nel Veronese per consegnare il pasto ad Andrea Bassi, ex consigliere regionale della Lega e poi in Fratelli d'Italia, che si pentito di aver richiesto quel servizio rendendolo noto e innescando le polemiche. Ma oggi il giovane ha spiegato che non si sente per nulla sfruttato: “Non vogliamo regole, siamo rider apposta perché così ci lasciate in pace"
Percorre 50 km per consegnare un panino, ma il rider spiega: “Ecco perché non sono sfruttato...”

Sta facendo discutere la storia del rider che avrebbe percorso circa 50 km in bici a Bussolengo, in provincia di Verona, per consegnare un hamburger. La vicenda è stata resa nota dal cliente, l’ex consigliere di Lega e Fdi, Andrea Bassi: "Quando ho capito, mi sono pentito. Non utilizzerò più questo servizio". Dopo il suo mea culpa è partita una raffica di polemiche, oltre che la smentita da parte dell’azienda per cui lavora il rider (che ha ridimensionato la distanza) e ora è arrivata anche la spiegazione del diretto interessato attraverso i suoi canali social. Filippo Bazerla, questo il suo nome, in un lungo post su Facebook ha chiarito che non si sente sfruttato, visto che avrebbe potuto rifiutare quel tipo di ordine senza patire ripercussioni. "Non mi sento sfruttato perché non conta la quantità di denaro nel mio modo di essere quanto piuttosto la qualità del tempo in cui vivo: in soldoni, se vado in ufficio e devo stare in silenzio 8 ore, per fare 2 ore di pausa pranzo, insomma queste cose alienanti e per me almeno tristi, io rifiuto. L'ho sempre fatto e sempre lo farò".

20230118 163728101 4452
Rider

Così il rider sui social, che ha proseguito: "Se ho accettato quella consegna, è perché amo il mio lavoro, posso rifiutarle se voglio. L'ho anche detto all'assessore che il problema era che non c'erano altri rider a parte me. Ma ripeto come ho rifiutato 3 volte potevo farlo 4 o 5. In ogni caso, se voleva poteva annullare l'ordine, sia prima che dopo 5 minuti dall'offerta contrattuale, ma se lo faceva dopo io avrei ricevuto un indennizzo. Ma meglio così, se no arrivavo a Bussolengo e scoprivo di aver fatto la strada per niente e allora non sarebbe andato bene. Non vogliamo regole, siamo rider apposta perché così ci lasciate in pace". A stretto giro gli ha risposto anche l’ex consigliere: "Ho pienissimo rispetto per chi fa questo duro lavoro e non era mia intenzione mettere in cattiva luce nessuno: anzi tanto di cappello a chi, invece di starsene comodo a casa a farsi mantenere o aspettando/pretendendo un qualche sussidio, ha scelto di farsi un 'mazzo' simile. Nulla quindi contro i rider che liberamente scelgono di fare questo lavoro, accettandone i meccanismi attuali di funzionamento. Altrettanto liberamente però io, che lo ritengo un sistema che allo stato attuale presenta delle grosse zone d'ombra, posso decidere di non utilizzare più il servizio per questioni etiche. E finché non saranno apposti correttivi convincenti io andrò avanti per la mia strada" ha chiuso la questione Andrea Bassi.

More

Da Damiano a Fedez, perché i cul*i dei giovani crollano così presto?

di Ottavio Cappellani Ottavio Cappellani

La recensione

Da Damiano a Fedez, perché i cul*i dei giovani crollano così presto?

La denuncia di Crepet: “Soleri consiglia psicofarmaci? Cerca visibilità col rischio emulazione. Intervenga il ministro”. E anche sulla Ferragni è durissimo...

di Maria Francesca Troisi Maria Francesca Troisi

Siamo fuori di testa

La denuncia di Crepet: “Soleri consiglia psicofarmaci? Cerca visibilità col rischio emulazione. Intervenga il ministro”. E anche sulla Ferragni è durissimo...

Abbiamo letto in anteprima il libro di Quentin Tarantino sul cinema e capito una cosa: il vero amore non tollera menzogna

di Emiliano Raffo Emiliano Raffo

Cinema speculation

Abbiamo letto in anteprima il libro di Quentin Tarantino sul cinema e capito una cosa: il vero amore non tollera menzogna

Tag

  • Attualità

Top Stories

  • Delitto di Garlasco, ho fatto in moto la strada che Sempio racconta di aver fatto in macchina: non sono mai stato Valentino Rossi, ma Andrea era Ayrton Senna (a 19 anni)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco, ho fatto in moto la strada che Sempio racconta di aver fatto in macchina: non sono mai stato Valentino Rossi, ma Andrea era Ayrton Senna (a 19 anni)
  • Mamma e figlia avvelenate a Natale: forse non ve ne siete accorti, ma la ricina è anche nei (peggiori) concimi. E spunta una registrazione...

    di Emanuele Pieroni

    Mamma e figlia avvelenate a Natale: forse non ve ne siete accorti, ma la ricina è anche nei (peggiori) concimi. E spunta una registrazione...
  • Delitto di Garlasco e (triste) stato delle cose: Giletti che asfalta Garofano è lo specchio di un Paese dove i sedicenti “infallibili” parlano e chi fa domande deve tacere (da casa)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco e (triste) stato delle cose: Giletti che asfalta Garofano è lo specchio di un Paese dove i sedicenti “infallibili” parlano e chi fa domande deve tacere (da casa)
  • Delitto di Garlasco: “Qualcuno ha amici potenti”. De Rensis, la minaccia ricevuta e quella rilanciata: “se mi torna la memoria sul 13 luglio…” [VIDEO]

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: “Qualcuno ha amici potenti”. De Rensis, la minaccia ricevuta e quella rilanciata: “se mi torna la memoria sul 13 luglio…” [VIDEO]
  • Delitto di Garlasco: fermi tutti, nel PC di Chiara Poggi non c’è “il movente”, ma proprio una pista da battere (e ve l’avevamo già detto)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: fermi tutti, nel PC di Chiara Poggi non c’è “il movente”, ma proprio una pista da battere (e ve l’avevamo già detto)
  • Delitto di Garlasco: Ignoto2, il “taglio del bugiardo” e i nuovi testimoni? Per Andrea Sempio, oltre la cautela c’è pure il diritto. Così la difesa si prepara al rinvio a giudizio

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: Ignoto2, il “taglio del bugiardo” e i nuovi testimoni? Per Andrea Sempio, oltre la cautela c’è pure il diritto. Così la difesa si prepara al rinvio a giudizio

di Gianmarco Aimi Gianmarco Aimi

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

La denuncia di Crepet: “Soleri consiglia psicofarmaci? Cerca visibilità col rischio emulazione. Intervenga il ministro”. E anche sulla Ferragni è durissimo...

di Maria Francesca Troisi

La denuncia di Crepet: “Soleri consiglia psicofarmaci? Cerca visibilità col rischio emulazione. Intervenga il ministro”. E anche sulla Ferragni è durissimo...
Next Next

La denuncia di Crepet: “Soleri consiglia psicofarmaci? Cerca...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy