image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

26 luglio 2026

Quello che sappiamo sull’attentato al Pride di Berlino: 1 morto, 16 feriti (8 gravi) e il primo sospettato in fuga, Abdul B, “vicino agli ambienti islamisti” e già noto alla polizia

  • di Beniamino Carini Beniamino Carini

26 luglio 2026

Ieri verso le 22:00 un furgone ha investito la folla durante il Pride di Berlino (il Christopher Street Day). Dopo che l’auto si è schiantata, l’attentatore era fuggito, ma è stato identificato dalla polizia: “Il sospettato è già noto alle forze dell’ordine. Lo conosciamo come appartenente ad ambienti islamisti di Berlino e le ricerche per rintracciarlo proseguono a pieno ritmo.” Il ragazzo alla guida sarebbe Abdul B, 21 anni, nato nel 2005 e uscito a maggio 2026 da un istituto penale per minorenni.
Quello che sappiamo sull’attentato al Pride di Berlino: 1 morto, 16 feriti (8 gravi) e il primo sospettato in fuga, Abdul B, “vicino agli ambienti islamisti” e già noto alla polizia

Alle 22:00 di sabato sera un furgone si è lanciato sulla folla durante il più grande evento LGBTQ+ della città, il Christopher Street Day, il Pride di Berlino. Una donna è morta, altre sedici persone sono rimaste ferite, otto gravi. Secondo la ricostruzione delle autorità tedesche, un veicolo è entrato nel Tiergarten, il parco nel centro della capitale, investendo la folla. Il quotidiano Tagesspiegel riporta che l'incidente si è verificato nella zona meridionale del Tiergarten, e che intorno alle 22:15 la manifestazione conclusiva davanti alla Porta di Brandeburgo è stata interrotta. Secondo alcune testimonianze alcune persone sarebbero state ferite anche con armi da taglio dopo l'investimento con il veicolo, circostanza sulla quale gli inquirenti mantengono per ora cautela. Le persone presenti, riporta la Cnn, hanno raccontato di aver sentito un tonfo sordo, seguito dal caos, mentre inizialmente non si riuscivano a distinguere le urla a causa della musica e dell'atmosfera festosa. Il veicolo, secondo la polizia, è stato poi ritrovato schiantato contro un albero e abbandonato.

20260726 113449471 1459

Fonti della polizia tedesca, citate da Euronews, parlano già di un uomo, che potrebbe essere l’attentatore, Abdul B. Nel comunicato ufficiale delle forze dell’ordine si legge che il ragazzo, nato nel 2005, uscito quest’anno da un centro di detenzione per minori, era già noto: “Il sospettato è già noto alle forze dell’ordine. Lo conosciamo come appartenente ad ambienti islamisti di Berlino e le ricerche per rintracciarlo proseguono a pieno ritmo.” Per ora si chiede, a chiunque lo riconoscesse, di non avvicinarsi e non tentare di fermarlo. Potrebbe avere un’arma da taglio. Il sindaco di Berlino, Kai Wegner, ha espresso sgomento parlando dell'accaduto come di un attacco diretto ai valori della città. Secondo quanto riportato da CNN, il primo cittadino ha dichiarato che "dopo una pacifica e vivace parata del Pride, il raduno per una Berlino tollerante e pacifica è stato attaccato nel modo più brutale". In una dichiarazione ripresa anche da altre agenzie, Wegner ha definito l'accaduto "un attacco alla nostra società libera e cosmopolita", aggiungendo di avere fiducia nella polizia e nelle autorità di sicurezza, impegnate a indagare senza sosta. Le autorità cittadine hanno inoltre attivato una linea telefonica dedicata per i familiari in cerca di notizie sui propri cari. Secondo l'agenzia AP, la città ha attivato un numero di crisi per le persone che cercano notizie di amici o familiari, mentre il Tagesspiegel indica il numero attivo, 030/8485-4460, insieme a un portale online per la raccolta di foto e video utili alle indagini da parte di eventuali testimoni.

20260726 113455068 2136

L'attacco si è verificato nonostante un imponente dispiegamento di forze dell'ordine predisposto per l'occasione. Secondo Reuters, citata da CNN, più di 2.200 agenti di polizia erano stati impiegati a Berlino sin dal mattino di sabato per proteggere la parata del Pride e gli altri eventi legati alla comunità LGBTQ+ in città. L'evento colpito era la 45ª edizione del Christopher Street Day di Berlino, una delle manifestazioni Pride più grandi d'Europa, che quest'anno aveva come motto "Be their voice – and ours!". Prima dell'attacco, la giornata si era svolta in un clima di festa: secondo la ricostruzione della stampa internazionale, centinaia di migliaia di persone avevano sfilato pacificamente per ore in tutta la città, ballando al ritmo della musica e applaudendo gli oltre 80 carri che partecipavano alla parata, prima che la manifestazione conclusiva davanti alla Porta di Brandeburgo venisse interrotta in seguito all’attacco. 

20260726 113502576 6197

Al momento le autorità non hanno ancora fornito una qualificazione giuridica definitiva dell'accaduto. Cnn riferisce di aver richiesto alla polizia di Berlino conferma se l'attacco venga trattato come un atto di terrorismo, senza però aver ancora ricevuto risposta ufficiale al momento della pubblicazione. La polizia berlinese, tramite un video diffuso sull'account X del corpo, ha reso noto che è in corso una ricerca intensiva di possibili sospettati, come dichiarato dall'agente Florian Nath. Le indagini, coordinate dalle autorità federali e locali, restano dunque aperte, mentre la città di Berlino si prepara a una giornata di lutto e solidarietà, con cittadini che sin dalle prime ore della domenica hanno iniziato a deporre fiori e a raccogliersi nei pressi del luogo dell'attacco e in piazza Pariser Platz per una veglia commemorativa.

20260726 113509039 4303

More

Pirlo è pagato dai russi? Il nuovo ct della Nazionale non piace alla politica e la colpa è di Fonbet, il più importante bookmaker (scommesse) del Paese. Tutto quello che sappiamo: dai soldi dell'oligarca agli eventi di propaganda putiniana

di Federico Giuliani Federico Giuliani

Ci mancava anche questa

Pirlo è pagato dai russi? Il nuovo ct della Nazionale non piace alla politica e la colpa è di Fonbet, il più importante bookmaker (scommesse) del Paese. Tutto quello che sappiamo: dai soldi dell'oligarca agli eventi di propaganda putiniana

Inizia lo scontro nel centrosinistra a Milano. Dopo il coming out di Calabresi interviene Pacini: “Noi i miliardari li vogliamo tassare mentre qualcuno li ha come soci”

di Gianmarco Serino Gianmarco Serino

intervista

Inizia lo scontro nel centrosinistra a Milano. Dopo il coming out di Calabresi interviene Pacini: “Noi i miliardari li vogliamo tassare mentre qualcuno li ha come soci”

Come si vive in Corea del Nord? Con il libro "Nulla da invidiare" Barbara Demick racconta il Regno Eremita ai raggi X. Tra rituali, marce e privilegi (per pochi)

di Federico Giuliani Federico Giuliani

Nel Paese di Kim

Come si vive in Corea del Nord? Con il libro "Nulla da invidiare" Barbara Demick racconta il Regno Eremita ai raggi X. Tra rituali, marce e privilegi (per pochi)

Tag

  • Attualità
  • Cronaca
  • Attentato

Top Stories

  • Enoe Bonfanti ci ha lasciati senza sapere il mio nome, ma con una diagnosi ben precisa del marito Vittorio Feltri

    di Gianmarco Serino

    Enoe Bonfanti ci ha lasciati senza sapere il mio nome, ma con una diagnosi ben precisa del marito Vittorio Feltri
  • Mamma e figlia avvelenate a Natale: Laura Di Vita ascoltata di nuovo? La certezza è la relazione di 900 pagine depositata in Procura

    di Emanuele Pieroni

    Mamma e figlia avvelenate a Natale: Laura Di Vita ascoltata di nuovo? La certezza è la relazione di 900 pagine depositata in Procura
  • Mamma e figlia avvelenate a Natale: il devastante racconto di Alice sulle ultime ore di madre e sorella (e l’iniezione rifiutata dal padre)

    di Emanuele Pieroni

    Mamma e figlia avvelenate a Natale: il devastante racconto di Alice sulle ultime ore di madre e sorella (e l’iniezione rifiutata dal padre)
  • Delitto di Garlasco: Cattaneo bis sul piede di Sempio? O è una bufala o c’è poco da ironizzare. Galassi: “Un solo elemento di novità”

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: Cattaneo bis sul piede di Sempio? O è una bufala o c’è poco da ironizzare. Galassi: “Un solo elemento di novità”
  • Delitto di Garlasco: coriandoli di scontrino? Dal prof. Galassi “schemino” e “prospettiva cronotanatologica” su “l’alibi” di Andrea Sempio

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: coriandoli di scontrino? Dal prof. Galassi “schemino” e “prospettiva cronotanatologica” su “l’alibi” di Andrea Sempio
  • Perché tutti quelli che si sono incazzati per Mario Roggero che spara ai ladri non si incazzano per gli “antagonisti” che devastano Bologna? Quando la legalità, lo stato di diritto, le vittime e i carnefici sono solo bandiere di comodo

    di Michele Larosa

    Perché tutti quelli che si sono incazzati per Mario Roggero che spara ai ladri non si incazzano per gli “antagonisti” che devastano Bologna? Quando la legalità, lo stato di diritto, le vittime e i carnefici sono solo bandiere di comodo

di Beniamino Carini Beniamino Carini

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]
  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy