image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

24 gennaio 2022

Solo auto elettriche e addio al motore termico? “Semplicemente impossibile”, per il capo della Volkswagen. E anche Bmw e Stellantis lavorano a nuovi propulsori a benzina e diesel

24 gennaio 2022

Il capo della Volkswagen dice senza tanti giri di parole quello che quasi tutti pensano: pensare di passare in massa alle auto elettriche, con obiettivo di 50% entro il 2030 e “spegnimento” dei motori a benzina, diesel, gpl e ibridi dal 2035 è “semplicemente impossibile”. Non a caso anche in Bmw stanno lavorando su nuovi propulsori tradizionali
Solo auto elettriche e addio al motore termico? “Semplicemente impossibile”, per il capo della Volkswagen. E anche Bmw e Stellantis lavorano a nuovi propulsori a benzina e diesel

“Dire addio ai veicoli con motore termico sarà semplicemente impossibile”: parola di Herbert Diess, Ceo del gruppo Volkswagen, che dice senza troppi fronzoli quello che, al di là dei proclami della politica europea, quasi tutti pensano, ossia che un futuro prossimo con soli veicoli elettrici non è minimamente praticabile né a ben vedere sensato. E anche l’idea di arrivare al 2030 con metà di auto a batteria appare perlomeno estramamente ambiziosa.

“In Europa – le parole di Diess in un podcast del direttore di The Verge – abbiamo una quota di mercato di circa il 20%: affinché questa quota sostenga l’obiettivo del 50% di veicoli elettrici, abbiamo bisogno di 6 Gigafactory. Queste fabbriche dovrebbero essere operative entro il 2027 o il 2028 per consentire di raggiungere il nostro obiettivo per il 2030. È quasi impossibile farlo”. Considerando anche il rimanente 80% di mercato non presidiato da Volkswagen, “l’Europa ha bisogno di 30 di questi impianti. Ogni impianto è di due chilometri per uno. Devono essere spostate enormi quantità di materie prime. Sarà impegnativo. Quindi, passare dal 50% al 100% sarà una sfida tremenda. Non si tratta solo di dire «spegniamo le auto endotermiche». È semplicemente impossibile”.

Diess non risparmia critiche ai concorrenti che hanno già annunciato la scadenza dopo la quale non venderanno più auto termiche: “È una decisione che una casa automobilistica non può prendere da sola, perché il lancio dei veicoli elettrici dipenderà dalla legislazione e dall’aumento delle energie rinnovabili, e ciò deriverà dalle politiche statali e da una politica globale, non dalle decisioni individuali dei produttori di automobili. Non ha senso elettrizzare il mondo della mobilità se prima non rendiamo «carbon neutral» il settore primario”.

Non a caso anche altre grandi case si stanno muovendo sui propulsori tradizionali: “Stiamo lavorando a una nuova generazione di motori a benzina e diesel, sei cilindri e otto cilindri”, le parole di Frank Weber, responsabile sviluppo della Bmw, che evidenziano che anche l’altro grande gruppo tedesco non ha intenzione né di interrompere anticipatamente la produzione di motori a combustione né di rinunciare a lavorare al loro ulteriore perfezionamento.

Anche il capo di Stellantis Carlos Tavares ha sottolineato che la necessità di continuare a lavorare in diverse direzioni rappresenta per i costruttori e l’intero sistema dell’automotive un impegno enorme che deve essere gestito nei tempi e nei modi adeguati, senza ricadute negative in termini economici e di posti di lavoro.

More

L’Italia mette al bando i motori benzina e diesel entro il 2035: storico stop alla produzione

Mobilità

L’Italia mette al bando i motori benzina e diesel entro il 2035: storico stop alla produzione

Benzina e diesel, sempre più ostacoli: dal Parlamento europeo vogliono nuove restrizioni

di Marco Ciotola Marco Ciotola

Emissioni preoccupanti

Benzina e diesel, sempre più ostacoli: dal Parlamento europeo vogliono nuove restrizioni

Tag

  • Transizione ecologica
  • Termico vs Elettrico
  • Stellantis
  • BMW
  • Volkswagen
  • auto elettriche

Top Stories

  • Delitto di Garlasco: oltre Andrea Sempio, Chiara Poggi e Alberto Stasi? I segnali dicono che siamo alle porte di Tangentopoli2 e forse non ve ne siete accorti

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: oltre Andrea Sempio, Chiara Poggi e Alberto Stasi? I segnali dicono che siamo alle porte di Tangentopoli2 e forse non ve ne siete accorti
  • La nuova Ferrari Luce elettrica fa incazzare tutti, soprattutto la borsa (-7%). Ma Elkann ha un piano per Stellantis (c’entrano Wall Street, ma soprattutto Pechino) e dovrete aspettare il 2030 per capire se avrà ragione o no

    di Andrea Muratore

    La nuova Ferrari Luce elettrica fa incazzare tutti, soprattutto la borsa (-7%). Ma Elkann ha un piano per Stellantis (c’entrano Wall Street, ma soprattutto Pechino) e dovrete aspettare il 2030 per capire se avrà ragione o no
  • Delitto di Garlasco: chi è Amilcare Adami, l’altro zio ricchissimo di Andrea Sempio nelle cui proprietà la “famiglia” si riuniva per sfuggire alle cimici della procura?

    di Gianmarco Serino

    Delitto di Garlasco: chi è Amilcare Adami, l’altro zio ricchissimo di Andrea Sempio nelle cui proprietà la “famiglia” si riuniva per sfuggire alle cimici della procura?
  • Delitto di Garlasco: davvero dobbiamo prenderci per il cu*o sull’Impronta 33? Tanti pareri, pochi dubbi e una certezza (di cui non si parla abbastanza)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: davvero dobbiamo prenderci per il cu*o sull’Impronta 33? Tanti pareri, pochi dubbi e  una certezza (di cui non si parla abbastanza)
  • Delitto di Garlasco: il comunicato stampa della Procura di Pavia è disumano? Un po' sì, ma Andrea Sempio ha un'occasione...

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: il comunicato stampa della Procura di Pavia è disumano? Un po' sì, ma Andrea Sempio ha un'occasione...
  • Delitto di Garlasco: il soliloquio di Mattia Capra, zio Ermanno che vuole “incu*are tutti” e le “nuove” intercettazioni? Forse ora si spiega un perché…

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: il soliloquio di Mattia Capra, zio Ermanno che vuole “incu*are tutti” e le “nuove” intercettazioni? Forse ora si spiega un perché…

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Caro Silvio, visto che non ti trasferisci al Quirinale che ne dici di diventare migliori amici?

di Alessandro Innocenti

Caro Silvio, visto che non ti trasferisci al Quirinale che ne dici di diventare migliori amici?
Next Next

Caro Silvio, visto che non ti trasferisci al Quirinale che ne...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy