image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

18 gennaio 2022

Benzina e diesel, sempre più ostacoli: dal Parlamento europeo vogliono nuove restrizioni

  • di Marco Ciotola Marco Ciotola

18 gennaio 2022

Posto l’annunciato fermo definitivo delle vendite di auto a benzina, diesel, gpl e pure ibride nel 2035, potrebbero farsi ancora più restrittive le tappe intermedie del percorso introdotto da Bruxelles per arrivare a 0 emissioni di CO2 dalla mobilità
Benzina e diesel, sempre più ostacoli: dal Parlamento europeo vogliono nuove restrizioni

Potrebbe inasprirsi ulteriormente la corsa all’obiettivo zero emissioni di CO2 dalla mobilità entro il 2035. La proposta, che fa seguito al già annunciato stop alla vendita di auto a benzina, diesel, gpl e pure ibride, arriva dall’europarlamentare olandese Jan Huitema, e pare indirizzata in tutto e per tutto a una decisa accelerata delle percentuali di riduzione che la Commissione europea ha presentato nel luglio 2021, strutturandole in obiettivi provvisori divisi per i prossimi 14 anni.

Proprio quei target provvisori devono farsi più stringenti per Huitema, che dopo formale deposito della sua proposta in commissione ambiente all’Europarlamento ne ha elencato su Twitter motivazioni e tratti principali, che sembrerebbero spingere per un -25% di CO2 per le auto nuove entro il 2025, un -45% per il 2027 e un -75% per il 2030. Si tratterebbe di un deciso inasprimento delle tappe intermedie contenute nel cosiddetto pacchetto “Fit for 55” arrivato la scorsa estate da Bruxelles.

“Oggi ho presentato il mio progetto alla commissione per l'ambiente del Parlamento europeo – ha scritto Huitema su Twitter – in cui chiedo una più rapida riduzione delle emissioni di CO2 derivanti da automobili e furgoni. Dall'European Climate Act è emersa la decisione di ridurre le emissioni di CO2 del 55%, e le emissioni dei trasporti svolgono un ruolo cruciale in questo […] circa un quinto delle emissioni di CO2 europee proviene dal trasporto su strada. Il 70% di queste proviene da auto e furgoni. Guidare meno per me non è la soluzione, la soluzione è farlo in maniera più “pulita”. Piuttosto che scoraggiare la guida con una tassa europea sulla CO2, mi sto concentrando sull'innovazione, vale a dire stimolare lo sviluppo di auto pulite […] Inasprendo gli standard di CO2, i produttori sono incoraggiati a sviluppare automobili green; di conseguenza, queste diventano più economiche e disponibili con sempre maggiore rapidità. Una vittoria per il clima e per il mercato automobilistico!”

Sarà proprio così?

More

L’Italia mette al bando i motori benzina e diesel entro il 2035: storico stop alla produzione

Mobilità

L’Italia mette al bando i motori benzina e diesel entro il 2035: storico stop alla produzione

Stop alle auto a motore termico dal 2035? Via da subito alla corsa alla produzione di batterie

Alla carica

Stop alle auto a motore termico dal 2035? Via da subito alla corsa alla produzione di batterie

Luca Salvadori: “Stop ai motori termici dal 2035? Una completa pazzia, imposta solo per moda. Come Greta Thunberg”

di Matteo Cassol Matteo Cassol

Transazione eco-illogica

Luca Salvadori: “Stop ai motori termici dal 2035? Una completa pazzia, imposta solo per moda. Come Greta Thunberg”

Tag

  • Termico vs Elettrico
  • Transizione ecologica
  • Unione Europea
  • Auto

Top Stories

  • Delitto di Garlasco: che ci faceva Andrea Sempio a Lungavilla il 12 febbraio 2017? Chi c’era con lui e cosa si sono detti. L’esclusiva di MOW sull’Intercettazione 141

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: che ci faceva Andrea Sempio a Lungavilla il 12 febbraio 2017? Chi c’era con lui e cosa si sono detti. L’esclusiva di MOW sull’Intercettazione 141
  • Dopo l'intervista di Ranucci in Zimbabwe spunta l'accordo segreto per zittire Chimutengo: così Neutralia e Lavitola hanno provato a chiudere il caso Afro Carbon e a far sparire la pista africana

    di Michele Larosa

    Dopo l'intervista di Ranucci in Zimbabwe spunta l'accordo segreto per zittire Chimutengo: così Neutralia e Lavitola hanno provato a chiudere il caso Afro Carbon e a far sparire la pista africana
  • Fermatevi un attimo e ascoltate cosa ha detto George Clooney alla Mostra del cinema di Venezia sul giornalismo: “Vogliono far tacere chi fa domande. L'informazione è in mano agli uomini più ricchi”

    di Domenico Agrizzi

    Fermatevi un attimo e ascoltate cosa ha detto George Clooney alla Mostra del cinema di Venezia sul giornalismo: “Vogliono far tacere chi fa domande. L'informazione è in mano agli uomini più ricchi”
  • Mamma e figlia avvelenate a Natale: mail e chat dal PC (parlante) di Gianni Di Vita. L’indiscrezione che vale la svolta?

    di Emanuele Pieroni

    Mamma e figlia avvelenate a Natale: mail e chat dal PC (parlante) di Gianni Di Vita. L’indiscrezione che vale la svolta?
  • Mamma e figlia avvelenate a Natale: Pietracatella, ricina e acqua santa? Gli inquirenti (ri)vogliono Don Stefano (e la storia della “busta Monique”)

    di Emanuele Pieroni

    Mamma e figlia avvelenate a Natale: Pietracatella, ricina e acqua santa? Gli inquirenti (ri)vogliono Don Stefano (e la storia della “busta Monique”)
  • Abbiamo trovato l'intervistatore di Ranucci in Zimbabwe: “Mi hanno contattato i suoi avvocati in Africa (gli stessi di Lavitola e Neutralia)”. Intanto Ben Chimutengo annuncia querela, e da Giletti arriva un'altra bordata

    di Michele Larosa

    Abbiamo trovato l'intervistatore di Ranucci in Zimbabwe: “Mi hanno contattato i suoi avvocati in Africa (gli stessi di Lavitola e Neutralia)”. Intanto Ben Chimutengo annuncia querela, e da Giletti arriva un'altra bordata

di Marco Ciotola Marco Ciotola

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Nessuno tocchi Melandri: la libertà è sacra, anche perché ne è rimasta poca, e lui non ha fatto del male a nessuno. Al limite a sé stesso

di Matteo Cassol

Nessuno tocchi Melandri: la libertà è sacra, anche perché ne è rimasta poca, e lui non ha fatto del male a nessuno. Al limite a sé stesso
Next Next

Nessuno tocchi Melandri: la libertà è sacra, anche perché...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy