image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. La benedizione
La benedizione

Un tempo in Italia c’erano i furbi e i fessi, ora ci restano solo le grandi fregature (come i finti conservatori). Sul caso di Matteo Piantedosi e della presunta amante Claudia Conte

Riccardo Canaletti

2 aprile 2026

In Italia c’erano due categorie di persone secondo Prezzolini: i furbi, che fregavano, e i fessi, che si facevano fregare. Ma c’è n’è una recente, tipica della Seconda Repubblica, di cui questo governo ha espresso svariati esemplari. Quella delle grandi fregature

Foto: Ansa

Secondo Giuseppe Prezzolini l’Italia era un Paese in cui i furbi fregavano i fessi, ma di furbi se ne vedono ormai ben pochi. L’ultimo dei furbi, forse, è stato Matteo Renzi, ai tempi dello “stai sereno” rivolto al fesso (giusto per restare nelle parti stabilite dal grande scrittore italiano, per amore di canovaccio e non per altro) Enrico Letta. Di fessi, invece, ce ne sono ancora tanti. Quasi tutti fuori dalla politica. Sono persone che lavorano e pagano le tasse, direbbero oggi e dicevano ieri, da Massarenti a, ahimè, Pippo Civati. I fessi sono, secondo Marco Flores d’Arcais, i nuovi individui libertari, i legalisti che di libertario hanno ben poco e forse pure di individuale, se non la tendenza a non rompere le uova nel paniere (uova che invece non hanno problemi a cedere, gratuitamente, allo Stato; come direbbe Totò: “Est, est, est… Mah”). Sta di fatto che c’è una terza categoria che non può essere quella dei furbi, che fregano, e quella dei fessi, che si fanno fregare. È la categoria di quelli che sono semplicemente delle grandi fregature. L’ultimo a unirsi alla lista è il ministro degli Interni Matteo Piantedosi, finito sui giornali per una rivelazione, quella della presunta amante Claudia Conte che in un’intervista a Money.it “non può negare” una relazione con il ministro, sposato e padre di due figlie. Pare che lui, non troppo sorpreso dalla rivelazione, abbia tranquillizzato la premier Giorgia Meloni. 

Claudia Conte e Matteo Piantedosi insieme a SenatoTV
Claudia Conte e Matteo Piantedosi insieme a SenatoTV Ansa

Si stanno facendo ritratti di lei, della moglie di lui e speriamo non ne escano anche delle sue povere figlie. Si stanno proponendo paragoni, non da ultimo quello con un altro ministro meloniano, Gennaro Sangiuliano. Ma è il ritratto degli italiani che alla fine ci interessa. Appunto, né furbi né fessi, ma grandi fregature. A partire da chi, indignato, pensa di poter premere su questo scandalo fiorente senza rischiare di impollinarsi il naso annusando troppo da vicino. Ci saranno colleghi che scaricheranno il ministro (solo ora) e politici dell’opposizione che proveranno a raccattare voti cavalcando il gossip, nella speranza appunto che non siano poi i propri scheletri nell’armadio a rilasciare un’intervista a Money. Grandi fregature anche gli italiani che tra un referendum e una guerra in Medio Oriente si rivelano ancora una volta per nulla schizzinosi e inclini alla polemica quotidiana, di cui non si butta via niente, anche infognandosi nelle vicende più torbide e più italiane, mettendo le teste sotto le lenzuola del personaggio di turno. Una gran fregatura sono, infine, proprio i nostri cari ministri, che avrebbero dovuto importare in Italia quel conservatorismo un po’ tolkieniano, un po’ inglese, in giacca e cravatta, fatto di libri e focolari. Invece con questi ministri si finisce sempre più spesso a parlare di flauti (come quello di Pan di Alessandro Giuli) e mutande.

More

Quella sporca (e banale) dozzina: il Comitato del Premio Strega ha scelto i dodici romanzi per il 2026, tra Ciabatti, Raimo, Pierantozzi, romanzi storici, femministi e qualche quota colta (che non vincerà)

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

Libri

Quella sporca (e banale) dozzina: il Comitato del Premio Strega ha scelto i dodici romanzi per il 2026, tra Ciabatti, Raimo, Pierantozzi, romanzi storici, femministi e qualche quota colta (che non vincerà)

Nel caso della perquisizione a Ilaria Salis e dell’assistente con precedenti per violenza privata trovato nella sua camera d’hotel viene fuori tutta la loro (e nostra?) ignoranza politica

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

La benedizione

Nel caso della perquisizione a Ilaria Salis e dell’assistente con precedenti per violenza privata trovato nella sua camera d’hotel viene fuori tutta la loro (e nostra?) ignoranza politica

Tag

  • Opinioni
  • Matteo Piantedosi
  • Politica
  • Attualità

Top Stories

  • Delitto di Garlasco: sul gatto (forse) investito da Andrea Sempio ha ragione Giada Bocellari. Mentre i consulenti dei Poggi, Capra e Redaelli…

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: sul gatto (forse) investito da Andrea Sempio ha ragione Giada Bocellari. Mentre i consulenti dei Poggi, Capra e Redaelli…
  • Delitto di Garlasco, ho fatto in moto la strada che Sempio racconta di aver fatto in macchina: non sono mai stato Valentino Rossi, ma Andrea era Ayrton Senna (a 19 anni)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco, ho fatto in moto la strada che Sempio racconta di aver fatto in macchina: non sono mai stato Valentino Rossi, ma Andrea era Ayrton Senna (a 19 anni)
  • Delitto di Garlasco e (triste) stato delle cose: Giletti che asfalta Garofano è lo specchio di un Paese dove i sedicenti “infallibili” parlano e chi fa domande deve tacere (da casa)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco e (triste) stato delle cose: Giletti che asfalta Garofano è lo specchio di un Paese dove i sedicenti “infallibili” parlano e chi fa domande deve tacere (da casa)
  • Delitto di Garlasco: fermi tutti, nel PC di Chiara Poggi non c’è “il movente”, ma proprio una pista da battere (e ve l’avevamo già detto)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: fermi tutti, nel PC di Chiara Poggi non c’è “il movente”, ma proprio una pista da battere (e ve l’avevamo già detto)
  • Mamma e figlia avvelenate a Natale: forse non ve ne siete accorti, ma la ricina è anche nei (peggiori) concimi. E spunta una registrazione...

    di Emanuele Pieroni

    Mamma e figlia avvelenate a Natale: forse non ve ne siete accorti, ma la ricina è anche nei (peggiori) concimi. E spunta una registrazione...
  • Delitto di Garlasco: Ignoto2, il “taglio del bugiardo” e i nuovi testimoni? Per Andrea Sempio, oltre la cautela c’è pure il diritto. Così la difesa si prepara al rinvio a giudizio

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: Ignoto2, il “taglio del bugiardo” e i nuovi testimoni? Per Andrea Sempio, oltre la cautela c’è pure il diritto. Così la difesa si prepara al rinvio a giudizio

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

Foto:

Ansa

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Ecco che ne pensava Claudia Conte dell'affaire Boccia-Sangiuliano nel 2024

di Gianmarco Serino

Ecco che ne pensava Claudia Conte dell'affaire Boccia-Sangiuliano nel 2024
Next Next

Ecco che ne pensava Claudia Conte dell'affaire Boccia-Sangiuliano...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy