Il Corriere della Sera non ha tardato ad accostare il caso Sangiuliano con la recente rivelazione da parte di Claudia Conte. La giornalista, attrice e opinionista, intervistata su Money.it, non ha negato di avere una relazione con il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, sposato e con due figlie. Questioni private, ad ogni modo. Di questo accostamento alla bufera che coinvolse l’allora ministro della Cultura, non è dato sapere cosa ne pensi Maria Rosaria Boccia: “preferisco assolutamente non commentare quello che accade a un metro dal mio naso”. Nel settembre del 2024, ospite del programma Coffe Break, Claudia Conte commentava apertamente la vicenda che portò alle dimissioni del ministro della cultura Gennaro Sangiuliano.
“I pregiudizi verso le donne aumenteranno con questa vicenda. È sempre lo stereotipo della giovane donna pronta a tutto per emergere, che per avere successo fa qualsiasi cosa. È una questione privata. Ci saranno degli accertamenti. Il ministro San Giuliano ha già parlato di denunce nei confronti della donna. Si comincia una settimana in cui anche il ministro si è liberato, tra virgolette, dall'incarico di governo per poter essere più libero anche di agire con i legali, sia verso la stampa ma soprattutto verso di lei. Una cosa a me preme, da giovane donna: mi dispiace questo, cioè il fatto che per avere notorietà, per avere successo, lei sia stata pronta a tutto, sia stata pronta anche al ricatto, perché filmare con degli occhiali queste immagini riservate, ricattare un ministro, è una cosa molto grave. Sono più dura, perché si sta parlando di un ricatto".
“Sì, io parlo di ricatto, è sulla nomina a consigliera che lui ha sbagliato: non doveva unire le faccende private con incarichi pubblici – dovrà dimostrare che nessun fondo dello Stato è stato utilizzato per lei. Però la nomina a consigliera era stata bloccata molto tempo prima del momento in cui lei ha postato invece la foto con il ministro Sangiuliano, ringraziandolo per la nomina a consigliera dei grandi eventi. Quindi questo che cosa significa? Perché hai pubblicato una notizia falsa quando sapevi già che non avevi avuto questo incarico? Pare che abbia fatto più opposizione la Boccia che non le opposizioni, perché far cadere un ministro è qualcosa di grave. Fatto sta che comunque l'opinione pubblica un pochino forse ne ha risentito e questo lo hanno contribuito a creare tutti gli organi di stampa, perché questa vicenda ha avuto anche dei titoli molto molto forti, forse esagerati”.