Provare a recensire Giorgia e Tiziano Ferro risulta quasi scontato. Sono due che possono anche cantare la lista della spesa e a noi, con due voci così, andrebbe benissimo.
Sin dal primo ascolto di Superstar viene da chiedersi: perché non l’hanno fatto prima?
Questo non è il featuring che ci meritiamo, ma quello di cui avevamo maledettamente bisogno. Da un duo del genere ci si poteva aspettare la canzone d’amore strappalacrime, che tra un acuto di Giorgia e un vibrato profondo di Tiziano ti fa sentire i brividi salire lungo la schiena. E invece due artisti di questo calibro possono rischiare e finire per sorprenderti, rimanendo sobri, senza eccessi. D’altronde chi meglio di loro può permetterselo? Questo è successo con Superstar.
Il ritornello si imprime nella testa, è facile, ma il testo non risulta affatto banale. “Tremilioni e neanche un gesto d’amore” è il verso chiave. Il brano parla del contrasto tra vita pubblica e privata. Dell’abisso che c’è tra l’amore infinito che si può ricevere dal pubblico e la solitudine che, al tempo stesso, si può provare quando le luci si spengono. Ma in quel buio “nero” c’è qualcuno pronto a tendere una mano: quella di un amico/a.
“Mi hai protetto in quelle nottate di vita vera”, suggerisce quanta verità sia contenuta nella sofferenza, nel freddo della solitudine. E non è un caso che a cantare Superstar siano Giorgia e Tiziano, che condividono un’amicizia lunga 25 anni. Chi protegge in questo caso è la persona che ci vuole bene. E il videoclip è una celebrazione della loro amicizia: le mani intrecciate, anche quando si è schiena contro schiena, perché la vita spesso conduce due persone verso due direzioni differenti, ma il legame, se è vero, rimane solido. Giorgia e Tiziano vivono in due Paesi diversi, ma un fuso orario e tanti chilometri di distanza non sono stati bastati a ostacolare il loro legame, anzi, è proprio da una conversazione a distanza che è nata Superstar.
Il brano è nato in maniera spontanea, da uno scambio di messaggi tra i due amici, come afferma Tiziano Ferro: “Parlavamo delle nostre vite ma non solo e della voglia e necessità che tutti hanno di stare bene. Dalle nostre conversazioni sono nate una strofa e l’inciso e quando le ho mandate a Giorgia lei ha subito risposto mandandomi la sua parte, parole che mi hanno devastato, sono sincero, perché mi sono reso conto che lei aveva preso la mia provocazione e l’aveva portata 5 livelli oltre, andando a scavare ancora più a fondo. Il risultato è una canzone che può sembrare criptica ma che in realtà ha un testo molto chiaro, un testo che racconta gli alti e i bassi del mondo della musica, le canzoni, i dischi, i live, i grandi successi ma anche i momenti di difficoltà e la necessità di avere ben chiaro davanti a noi chi siamo al di là del palco, degli applausi e della fama”.
Anche Giorgia ha raccontato della genesi del brano, di lei e Tiziano che si ritrovano spesso a parlare di notte, per via del fuso orario. “Il concetto è che Superstar può essere chiunque, non serve avere un lavoro particolare, perché l’essere una superstar risiede nelle emozioni e negli affetti. È qualcuno che dà e non sempre riceve in cambio. Da questa sua idea, mi è venuto facile lasciarmi ispirare per scrivere”.
Tiziano Ferro con Superstar anticipa l’album Sono un grande (Deluxe) che uscirà il 22 maggio. Conterrà sette nuove canzoni e cinque collaborazioni inedite. L’edizione originale del disco era uscita il 24 ottobre, dopo l’uscita dei singoli: Cuore rotto, Fingo & Spingo e Sono un grande, che era stato presentato a Sanremo 2026, in qualità di ospite. Con questo album Tiziano ha voluto narrare anni di silenzio e tra quei versi è intrappolata la sofferenza di una storia d’amore conclusa, quella con l’ex marito Victor Allen. Tiziano, si sa, riesce a trarre dalla sofferenza perle inestimabili. La sua forza sta proprio nella serenità con la quale ci mostra la sua ferita non ancora rimarginata. E nelle ultime canzoni questo dolore monco si percepisce immediatamente. Tiziano non vuole nasconderlo e lo porta addosso con dignità, senza abbassare lo sguardo offuscato dalla malinconia. Nel frattempo il cantante si prepara al tour Stadi 26, che festeggia 25 anni di Xdono e si articolerà in 12 date in giro per l’Italia. I biglietti venduti sono già 400.000, a dimostrazione del fatto che la lunga pausa dell’artista non è servita ad allontanare i fan.
Giorgia, nel frattempo, è reduce da due conduzioni di X Factor che l’hanno vista brillare anche nelle vesti di conduttrice. Dopo il successo di La cura per me - presentato in gara a Sanremo 2025 - per la cantante è iniziata una nuova fase. Con l’ultimo album, Corpi Celesti, uscito il 9 gennaio, ha confermato che non ha nulla da dimostrare. Giorgia è Giorgia, con acuti o senza acuti. Giorgia è la voce italiana.
Quando due sensibilità artistiche come quelle di Giorgia e Tiziano Ferro si incontrano, non si può che godersi lo spettacolo. Con Superstar hanno mostrato tutt’altro che lo scintillio delle luci della ribalta. Hanno unito le fragilità sostenendosi a vicenda e il risultato non può che essere ineccepibile.