I soldi sono finiti: lo sappiamo noi, lo sa Carlo Conti che si ritrova tra capo e collo l'evento televisivo dell'anno e, nonostante questo, gli tocca guardare in casa per gli ospiti. Se in passato l'ospite del Festival era infatti il nome internazionale che ti teneva in attesa del suo ingresso all'Ariston, oggi è il nome conosciuto che, al limite, non ti fa storcere il naso quando te lo ritrovi sul palco.
Travolto dal caso Pucci e dalla politica che lo ha fagocitato subito, Carlo Conti è sparito per tre giorni dai social, salvo riapparire per annunciare il big in arrivo per la prima serata: Tiziano Ferro. A 25 anni da Xdono infatti, il cantautore di Latina sarà al Festival per celebrare l'anniversrio di uno dei suoi brani più noti, nonché quello del suo esordio. Uscito inoltre lo scorso ottobre con l'album Sono un grande, Ferro promuoverà anche il suo tour, in partenza il prossimo 30 maggio da Lignano Sabbiadoro.
Tiziano Ferro non ha certo bisogno di presentazioni: successo internazionale, conosciuto e amato da pubblico nazionalpopolare, stadi pieni a ogni tour. Una scelta questa di Conti, perfettamente in linea con quella di offrire a Laura Pausini il ruolo da co-conduttrice per tutte le serate festivaliere: due artisti dalle caratteristiche simli in quanto a popolarità, con la differenza che una non parteciperebbe come concorrente mentre l'altro dichiara di si, a patto di avere il brano giusto. Del resto, Ferro il co-conduttore l'ha già fatto: era il 2020, prima edizione della gestione Amadeus, il cantante era stato presenza fissa per tutta la durata dell'evento. Regalando al pubblico un medley dei suoi pezzi, omaggiato la musica italiana e, in particolare, ricordato Mia Martini esibendosi emozionatissimo in Almeno tu nell'universo.
Ecco perché, per quanto amato, l'annuncio di Ferro a Sanremo 2026 non scalda: lo abbiamo già visto all'opera durante la “settimana santa” televisiva, nemmeno tantissimi anni fa, dove ha dato tutto quello che poteva dare. Perciò sì, sarà un ritorno gradito su quel palco, ma non sufficiente a creare l'attesa per un evento che, quest'anno, sembra avvicinarsi senza grosse aspettative.
Stavolta il pretesto preso a motivo per avere Tiziano Ferro, è di tipo squisitamente sentimentale: dato che la prima volta che Xdono è stato eseguito su Rai 1 c'era proprio Carlo Conti, l'anniversario è l'occasione per chiudere il cerchio.
In questo Festival che incombe, manca l'artista in gara che crei curiosità, per cui si spera in qualche bella sorpresa da parte di qualche outsder; manca pure l'ospite davvero in grado di far parlare di sé. La stessa Pausini, stavolta al fianco del conduttore, è alla sua nona presenza al Festival, tra partecipazioni a inizio carriera (nel '93 con La Solitudine, nel '94 con Strani Amori) e ospitate nel corso degli anni.
Un altro esempio? Eros Ramazzotti, atteso per la terza serata di giovedì 26 febbraio: ma l'utima volta che lo abbiamo visto all'Ariston era appena il 2024, anche lì in qualità di ospite, per celebrare i 40 anni di Terra promessa. L'anno prima poi, aveva duettato con Ultimo.
Tra co-conduttori e ospiti, il quinto Sanremo di Carlo Conti per ora procede come un grande déjà-vu: ad oggi, un solo nome non ci saremmo davvero aspettati, ed è la supermodella Irina Shayk al fianco di Carlo Conti giovedì 26. Un solo nome: l'unico.