Basta che ci si metta di mezzo una Ruota, che uno che conduce il gioco dei pacchi, poi il pacco se lo trovi rifilato. Stefano De Martino, il pibe de oro di mamma Rai, quello giovane che è venuto su bene, nella stagione televisiva passata sembrava avere già il Festival di Sanremo in tasca. Quello del 2027 per la precisione, da cui Carlo Conti si è recentemente sfilato sia come conduttore che come direttore artistico: per di più scaricando proprio De Martino.
Fino a qualche mese fa invece, i giochi sembravano fatti: l'ipotesi più accreditata per il 2027 era Carlo Conti direttore artistico e Stefano De Martino conduttore. Non che i due lo avessero confermato, ma tutto lasciava presagire il passaggio di consegne al nuovo volto di Rai 1, il conduttore dell'access prime time che veniva elogiato un giorno si e quello dopo pure, grazie ai risultati schiaccianti sul competitor di Canale 5: i pacchi di Affari Tuoi vincevano su Striscia la Notizia doppiandola e anche oltre, De Martino era la rivelazione di Rai 1. L'allievo che aveva studiato da Renzo Arbore, scrivevano in molti: "fenomeno De Martino", la rivelazione dell'anno.
Dato che Carlo Conti aveva subito espresso la volontà di non condurre Sanremo 2027, considerando che Alessandro Cattelan non aveva mai sfondato in Rai nonostante le tante occasioni, il percorso appariva già tracciato: Conti all'organizzazione dell'evento, De Martino davanti alle telecamere. Con il Festival 2026 come cuscinetto per preparare il passaggio di consegne e l'obiettivo di lasciare in eredità al successore una macchina ben rodata. Un po' come era successo con Affari Tuoi, riportato in vita da Amadeus dopo anni di stop e lasciato a Stefano De Martino chiavi in mano.
Sembra una vita, dal tototelevisione di quei giorni. Nel frattempo, passato dall'indicare come successore qualcuno di “più giovane, aitante e belloccio”, Carlo Conti ha cambiato versione: “serve qualcuno che abbia il know how e l'esperienza”, ha detto a Pezzi: dentro la musica, il podcast di Luca Dondoni, Andrea Laffranchi e Paolo Giordano. Di certo, il “know how” in fatto di organizzazione dell'evento, De Martino non ce l'ha. Ma cosa è cambiato nel frattempo?
Perché De Martino fa ancora De Martino, esattamente come nella passata stagione televisiva: Affari Tuoi è esattamente lo stesso. Anzi, no: con l'aggiunta di Herbert Ballerina e, qua serve una ripetizione, la ballerina Martina Miliddi chiamata ad essere contraltare di Samira Lui a La Ruota della Fortuna. Proprio il successo de La Ruota della Fortuna potrebbe essere la chiave di lettura di questo cambio di rotta sanremese.
Esaltato come Re Mida degli ascolti quando segnava il goal tirando praticamente a porta vuota, ridimensionato nel momento in cui l'avversario ha ributtato la palla a centro campo, Stefano De Martino potrebbe pagare gli ascolti di Affari Tuoi. Da quando infatti Pier Silvio Berlusconi ha sostituito Striscia la Notizia con La Ruota della Fortuna, i pacchi hanno sofferto: un po' per il gradimento della concorrenza, un po' perché la Rai ha compiuto l'ingenuità di far tornare in onda Affari Tuoi a settembre inoltrato. Intanto, già da luglio, la Ruota si stabilizzava creando nuove abitudini di consumo mediatico tra i telespettatori. A quel punto, De Martino ha dovuto riconquistare pian piano parte del pubblico, uscendone ridimensionato agli occhi sia dei telespettatori che degli addetti ai lavori. Pare dunque che non sia ancora tempo per lui, probabilmente rimasto vittima dello stesso meccanismo che lo aveva innalzato a eccellenza dell'azienda.
La Rai ha i suoi labili equilibri, ma De Martino può stare tranquillo: il contratto milionario è ancora a metà, e di là Gerry Scotti qualche punticino di share ha già iniziato a perderlo.