Non un semplice gelato. Dietro quello di Carlo Guerriero c'è una vera e propria ricerca in fisiologia molecolare: a partire da un gelato che guarda alla dieta equilibrata infatti, Guerriero ha sviluppato un progetto con la clinica universitaria di Cadice per creare un gelato adatto anche alle persone diabetiche. E questa ricerca non è rimasta confinata all'università, perché ha il suo cuore ne La Cremeria, la gelateria di Carlo Guerriero nella città andalusa.
Il maestro gelataio è uno degli ospiti della nona puntata di MasterChef 15, dove arriverà per il Pressure Test. Protagonista della prova? Ovviamente il gelato. Non potrebbe essere altrimenti, dato che Antonino Cannavacciuolo, Bruno Barbieri e Giorgio Locatelli avranno nella cucina del cooking show uno dei maestri gelatai migliori al mondo.
Originario di San Donato di Piave, Carlo Guerriero è laureato in Chimica Industriale a Bologna e in Scienze per l'Ambiente a Ravenna. Ha poi frequentato anche un Master in biomedicina e Corso di Alimentazione e Salute presso l'Università di Cadice, dove ha deciso di stabilirsi dopo essere tornato per un periodo in Italia. Forte della sua formazione chimica, Guerriero ha utilizzato le sue competenze per studiare un gelato funzionale, cioè un gelato artigianale riformulato per creare un prodotto buono da mangiare ma che faccia anche bene alla salute.
Come aveva spiegato in un'intervista a L'Inkiesta nel 2024, il suo è un gelato studiato con componenti antiossidanti e che “spinga su zucceri come il tagatosio che è un particolare monosaccaride”. Un percorso che gli ha permesso di lavorare sia sull'aspetto alimentare, ma anche clinico: in particolare con bambini affetti da diabete di tipo 1.
Insieme alla compagna Carmen Murga, gestisce la gelateria La Cremeria a Cadice, città di cui ha assorbito le tradizioni, mixando sapori e ingredienti con la cultura italiana.
Nel 2021 si è classificato secondo alla Finale Mondiale di Gelato World Masters con il gusto Cremoso al vino Oloroso, un gelato allo zabaione aromatizzato al vino sherry Paolo Cortado, uva passa imbibita nello stesso vino e croccante di mandorle. Lo scorso gennaio è stato scelto per rappresentare la Spagna alle finali mondiali del Gelato World Masters 2026: il gusto stavolta è lo Sherrymisù, dove l'anima del tiramisù incontra lo Sherry Amontillado di Jerez e il mascarpone cremoso.
Caratteristica del gelato di Carlo Guerriero infatti, è l'incontro tra gelato e vino. Grazie all'utilizzo dell'evaporatore, viene gestita l'evaporazione della parte alcolica, così da incorporare una percentuale di vino più alta e arricchirne il profilo aromatico. Tra tutti i vini, Guerriero lavora molto con quello di Jerez, che racconta il territorio.