image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

Aiello re dei meme
a Sanremo: “Ho esagerato,
ma alla fine il brano è piaciuto”

  • di Filippo Ciapini Filippo Ciapini

4 marzo 2021

Aiello re dei meme a Sanremo: “Ho esagerato, ma alla fine il brano è piaciuto”
Era talmente arrabbiato che la gente via social si è scusata (per sfotterlo). Il cantante cosentino però l’ha presa con filosofia, ammettendo di aver “lasciato a briglie sciolte i miei cavalli” ma dicendosi già pronto a stupire (in positivo) nella serata delle cover con un pezzo del suo idolo Rino Gaetano

di Filippo Ciapini Filippo Ciapini

Diciamolo subito, l’esibizione di Aiello con Ora sul palco dell’Ariston non è stata memorabile. O meglio, lo è stata ma per chi si occupa di satira. Troppa enfasi, troppe sbavature, troppo tutto. Un brano che sarebbe anche più che orecchiabile, ma che è stato inglobato dalla foga del cantante di Cosenza, finito all’ultimo posto della classifica provvisoria del Festival.

“Mi dovrei trattenere un po’, ho lasciato le briglie dei miei cavalli sottopelle in una situazione dove serve lucidità – ha raccontato lo stesso Aiello – è stato incredibilmente rincuorante il fatto che la canzone sia però piaciuta a tante persone”. Ovviamente la performance fuori dai canoni ha fatto sbizzarrire il pubblico social incoronandolo come re dei meme della prima punta di Sanremo. Dai post ironici di scuse per la sua inc****tura ai doppiaggi sopra il cantato con le migliori parodie trash del momento, Instagram soprattutto, si è riempito di video del cantautore calabrese.

20210304 094330693 5619
Aiello

“I meme mi hanno fatto collassare dal ridere, l’ho vista come Cavolo sei forte, il pezzo è una bomba ma hai esagerato e ti becchi gli sfottò, giusto così - ha scherzato Aiello – Il mio urlo era uno sfogo, l’ho fatto in maniera dirompente”. Il tema della canzone era tutto incentrato su un lavoro di introspezione fatto durante il lockdown nella sua casa di Roma, domande fatte a sé stesso che l’hanno portato ad assumersi le colpe di una relazione: “Sono stato uno stronzo me ne sono reso conto, la canzone è dedicata a me, scriverla è stato terapeutico” ha aggiunto.

Aiello si esibirà di nuovo nella serata delle cover dove porterà Gianna di Rino Gaetano assieme a Vegas Jones. Un rischio non da poco, quello di cantare un brano di un gigante della musica italiana: “Rino Gaetano, Battisti e Lucio Dalla sono le mie divinità. Gaetano era fuori dagli schemi, non era mai inizialmente compreso e alla fine ha segnato la storia. Sarà un peccato però cantarla su quelle poltrone vuote, è veramente desolante”.

More

Sanremo non è Sanremo senza pubblico (e qualche incidente)

di Alessandro Mannucci Alessandro Mannucci

Musica

Sanremo non è Sanremo senza pubblico (e qualche incidente)

Bobo Rondelli: “Tutti gli uomini sognano un bordello”

di Filippo Ciapini Filippo Ciapini

Musica

Bobo Rondelli: “Tutti gli uomini sognano un bordello”

"Io sono un fantasma. Io non mi adatto. Io sono Morgan"

di Moreno Pisto Moreno Pisto

Buon compleanno, Marco

"Io sono un fantasma. Io non mi adatto. Io sono Morgan"

Tag

  • Aiello
  • Musica

Top Stories

  • La classifica dei libri più letti nel 2025 è una tragedia: tranne il Premio Strega non ci sono romanzi italiani (ma Cazzullo e Alberto Angela sì). Paolo Di Paolo: “Il libro dei giornalisti è diventato una specie di totem ingombrantissimo”

    di Riccardo Canaletti

    La classifica dei libri più letti nel 2025 è una tragedia: tranne il Premio Strega non ci sono romanzi italiani (ma Cazzullo e Alberto Angela sì). Paolo Di Paolo: “Il libro dei giornalisti è diventato una specie di totem ingombrantissimo”
  • Falsissimo, ma davvero Marina e Pier Silvio Berlusconi “hanno chiamato la Rai” per cancellare l’intervista di Corona da Giletti a Lo Stato delle cose?

    di Irene Natali

    Falsissimo, ma davvero Marina e Pier Silvio Berlusconi “hanno chiamato la Rai” per cancellare l’intervista di Corona da Giletti a Lo Stato delle cose?
  • Pier Silvio Berlusconi scappa dalle Olimpiadi, toglie la fiction di Gabriel Garko e piazza una turcata all'ultimo minuto: ma Canale 5 non aveva deciso di fare concorrenza alla Rai? La tv è sempre più piatta...

    di Irene Natali

    Pier Silvio Berlusconi scappa dalle Olimpiadi, toglie la fiction di Gabriel Garko e piazza una turcata all'ultimo minuto: ma Canale 5 non aveva deciso di fare concorrenza alla Rai? La tv è sempre più piatta...
  • Cara Maria De Filippi, C’è Posta per Te ha un problema enorme con le relazioni tossiche: ma davvero in prima serata dobbiamo vedere aprire la busta a una suocera da denuncia?

    di Irene Natali

    Cara Maria De Filippi, C’è Posta per Te ha un problema enorme con le relazioni tossiche: ma davvero in prima serata dobbiamo vedere aprire la busta a una suocera da denuncia?
  • MasterChef 15, ma chi è Carlo Guerriero, uno dei gelatai migliori del mondo? Il suo gelato funzionale, il locale e gli ingredienti

    di Irene Natali

    MasterChef 15, ma chi è Carlo Guerriero, uno dei gelatai migliori del mondo? Il suo gelato funzionale, il locale e gli ingredienti
  • Zelig chiude l’edizione per i 30 anni (senza Checco Zalone) e la verità è che a essere cambiati siamo noi. Ecco cosa non ci fa più ridere

    di Irene Natali

    Zelig chiude l’edizione per i 30 anni (senza Checco Zalone) e la verità è che a essere cambiati siamo noi. Ecco cosa non ci fa più ridere

di Filippo Ciapini Filippo Ciapini

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Sanremo non è Sanremo senza pubblico (e qualche incidente)

di Alessandro Mannucci

Sanremo non è Sanremo senza pubblico (e qualche incidente)
Next Next

Sanremo non è Sanremo senza pubblico (e qualche incidente)

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy