image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

“Avatar Fuoco e cenere” di James Cameron è la Corazzata Potemkin in 3D di questo Natale: e ha la stessa trama degli altri due film

  • di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

26 dicembre 2025

“Avatar Fuoco e cenere” di James Cameron è la Corazzata Potemkin in 3D di questo Natale: e ha la stessa trama degli altri due film
Il terzo di una saga che poteva fermarsi tranquillamente al primo capitolo. “Avatar - Fuoco e cenere” è l’ennesimo colossal di James Cameron, che smette di stupire con gli effetti speciali e si dimentica completamente della storia (praticamente identica agli altri due film). Perché continuare a tornare su Pandora?

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

Forte James Cameron, l’uomo dei colossal. Dopo Titanic tutti si aspettavano qualcosa in più: navi più grandi, o spaziali, oceani più vasti, o di altri pianeti. Avatar appunto. Cameron dice che aspettò anni prima di iniziare a girare perché la tecnologia non era ancora abbastanza evoluta. L’ispirazione gli arrivò dalla trilogia de Il signore degli anelli di Peter Jackson, che ha però un altro spessore. Non è molto chiaro, però, perché abbia cercato di rifare per tre volte lo stesso film. Dopo il primo Avatar e dopo il recentissimo La via dell’acqua, si torna al cinema, sotto Natale, con Avatar - Fuoco e cenere, tre ore nette (nel mio caso in 3D) di alieni azzurri che provano a salvare il mondo dall’uomo cattivo e colonizzatore che, tanto per gradire, si allea con un clan di corsari satanisti e drogati. 

Avatar

Gli Ultima generazione di Pandora si troveranno così a fronteggiare due nemici che puntano a estrarre la sostanza da miliardi di dollari dalle pance dei Tulkun, le balene di Pandora. C’è di mezzo anche il rapporto conflittuale con un figlio adottivo che potrebbe distruggere la specie, con un generale ex umano e ora Avatar che potrebbe “iniziare a vedere” con gli occhi nuovi da puffo gigante. Quello che manca è una trama diversa dagli altri due capitoli e l’effetto wow del primo. Se il secondo era stato pressoché un documentario di fantasia senza la voce di David Attenborough, il terzo è un mix del primo del secondo, con un po’ più di azione e tanto tanto tanto sentimentalismo panteista umidiccio ed esteticamente prevedibile. Insomma, Pandora basta vederla una volta per smettere di stupirsi. Non è come Malacandra o il caleidoscopico Perelandra visitati da Ransom nei primi due romanzi della Trilogia dello spazio di C.S. Lewis. Anche ai tempi non c’erano le tecnologie giuste, ma Lewis ha trovato un modo di farcela. Non è neanche come il parco a tema di Jurassic Park, o l’Atlantide della Disney. Quindi, esattamente, cos’è? 

Avatar

Una fissa del regista, probabilmente, che non riesce a rinunciare a un soggetto a cui ha dedicato un decennio dei suoi sforzi e investimenti. Ma a che pro riproporre, spalmata su tre ore, la solita guerra tra buoni e cattivi, i soliti sentimenti (l’indignazione ambientalista da un lato, il cinismo imperialista dall’altra), i soliti colpi di scena? Avatar ha tutte le qualità dei grandi progetti e tutti i difetti dei film sopravvalutati di oggi. Qualcuno dovrebbe dire a Cameron che ha colpito l’iceberg e sta affondando nel mare glaciale della banalità.   

More

Il Tribunale che vieta a papà Nathan di partecipare al pranzo di Natale della famiglia nel bosco è tutto il contrario della giustizia

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

Natale con i tuoi... ah no

Il Tribunale che vieta a papà Nathan di partecipare al pranzo di Natale della famiglia nel bosco è tutto il contrario della giustizia

Altro che Signorini e Corona. Guardatevi il Grande Fratello serbo: Zadruga, un’avventura passionale dove gli ospiti rischiano di menarsi un secondo sì e l’altro pure

di Gianmarco Serino Gianmarco Serino

zadruga

Altro che Signorini e Corona. Guardatevi il Grande Fratello serbo: Zadruga, un’avventura passionale dove gli ospiti rischiano di menarsi un secondo sì e l’altro pure

Checco Zalone s’è ammosciato: con Buen Camino al cinema fa il “politicamente scorretto” senza sforzo e smette di raccontare davvero l’Italia

di Irene Natali Irene Natali

buena notte

Checco Zalone s’è ammosciato: con Buen Camino al cinema fa il “politicamente scorretto” senza sforzo e smette di raccontare davvero l’Italia

Tag

  • Natale
  • Film
  • Cinema

Top Stories

  • Viviamo nel Paese in cui Corrado Augias può dire a Riccardo Muti che non si impegna abbastanza per la musica classica in Italia

    di Riccardo Canaletti

    Viviamo nel Paese in cui Corrado Augias può dire a Riccardo Muti che non si impegna abbastanza per la musica classica in Italia
  • Altro che spillette contro Beatrice Venezi! Il Concerto di Capodanno dell’orchestra del Teatro La Fenice è un pigiama party in diretta su Rai 1

    di Tiziana Tentoni

    Altro che spillette contro Beatrice Venezi! Il Concerto di Capodanno dell’orchestra del Teatro La Fenice è un pigiama party in diretta su Rai 1
  • Il concerto di Capodanno a Vienna, la sovversione del maestro e ciò che è importante. Buon anno tosaerba

    di Moreno Pisto

    Il concerto di Capodanno a Vienna, la sovversione del maestro e ciò che è importante. Buon anno tosaerba
  • Silvio Garattini la spara grossa: “Per vivere fino a cent’anni basta col vino”. Ma gli risponde il sommelier Luca Gardini (The Wine Killer): "Secondo alcuni studi, fa bene". E senza alcol? Non è vino"

    di Irene Natali

    Silvio Garattini la spara grossa: “Per vivere fino a cent’anni basta col vino”. Ma gli risponde il sommelier Luca Gardini (The Wine Killer): "Secondo alcuni studi, fa bene". E senza alcol? Non è vino"
  • A Testa Alta è l’ennesima fiction cagna di Canale 5 ad alto rischio turcata. E Sabrina Ferilli "attrisce" in una storia di revenge porn è l'usato sicuro di Mediaset

    di Irene Natali

    A Testa Alta è l’ennesima fiction cagna di Canale 5 ad alto rischio turcata. E Sabrina Ferilli "attrisce" in una storia di revenge porn è l'usato sicuro di Mediaset
  • Ma cosa sono i “bomboloni” di cui parla Lele Mora in “Io sono notizia”? Ecco le ipotesi (ben oltre la pasticceria). E i “maschi alfa” sottomessi?

    Ma cosa sono i “bomboloni” di cui parla Lele Mora in “Io sono notizia”? Ecco le ipotesi (ben oltre la pasticceria). E i “maschi alfa” sottomessi?

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

“L’educazione sessuale a scuola? È l’unica alternativa a social e por*o”. Parla Giuseppe Maggio, attore in Mrs Playmen su Netflix

di Ilaria Ferretti

“L’educazione sessuale a scuola? È l’unica alternativa a social e por*o”. Parla Giuseppe Maggio, attore in Mrs Playmen su Netflix
Next Next

“L’educazione sessuale a scuola? È l’unica alternativa...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy