Partiamo sfatando un mito: non è che qui a MOW ci pagano per essere stronzi e scrivere cattiverie gratuite, sono proprio certi programmi tv che godono nell’essere insultati, che è ben diverso. Ormai ci sembra chiaro che determinate scelte siano fatte per far (s)parlare web e giornali, forse perché di “ciccia” ne è rimasta poca. Perché voi come ve la spiegate una lista di giurati come quelli della nuova edizione di Amici? A guardare i nomi associati alle categorie “canto” e “ballo” sembra più il cast del buon vecchio La sai l’ultima?
Il talent inizierà oggi, domenica 11 ottobre, e sapete qual è il bello? Che lo guarderemo tutti. E non perché ci si aspetti una selezione di concorrenti di qualità (quale folle con una giuria completamente a caso se lo aspetterebbe?), ma perché siamo proprio curiosi di comprendere per quale logica astrale uno che si chiama Samurai Jay dovrebbe saper giudicare degli aspiranti cantanti. Amatore, non abbiamo niente contro di te, ma pure tu - se hai un minimo di onestà intellettuale - lo avrai ammesso almeno a te stesso che attribuirti il ruolo di “professore di canto” è alquanto ossimorico. Gennaro, ti vogliamo pure bene, ma hai fatto due dischi, figlio nostro. Due dischi e una hit estiva presentata all’ultimo Festival di Sanremo. Poi, chi scrive non ha nulla contro l’autotune, ma può essere messo in cattedra un cantante che lo usa regolarmente? Allora qui, è chiaro, non stiamo valutando le capacità artistiche, ma la capacità di stare sul mercato discografico: ormai non è più un mistero.
Accanto al professor Samurai Jay siederà il Checco Zalone della discografia italiana: Rudy Zerbi. E se vi state chiedendo perché Checco Zalone, non è certo per le sue velleità artistiche, quanto per la sua filosofia di vita: “il posto fisso non lo lascio”. Chiamalo scemo. Anche perché la virata di Amici verso Tù sì que vales è ormai lapalissiana. Se non bastasse l’inserimento degli sport come nuove categorie all’interno della scuola, ci pensa la presenza di Amadeus nel ruolo di professore di canto a confermarcelo. Certo, dopo svariati anni come direttore artistico del Festival di Sanremo, c’è da dirlo: Amadeus, tra tutti i prof di canto, è quello che ci sembra azzeccarci qualcosa in più con la categoria. Anche se diventa lecito chiedersi: perché tra tanti insegnanti di canto veri che esistono in Italia si continua a dare la precedenza a chi non ha vere e proprie competenze tecniche? Va bene che la tecnica non vende più e che non possiamo fare finta di essere ancora negli anni ‘90, ma una giuria di canto potrebbe avere quantomeno una parvenza di giuria di canto; invece questa suggerisce altro: Samurai Jay è lì per giudicare le hit, Zerbi - come ogni anno - è lì per individuare chi accumula più streaming e Amadeus è stato scelto per? Portare avanti chi è più in grado di calcare l’Ariston? O di fare il conduttore televisivo, radiofonico? Tutto rimane un mistero. Quello che, invece, ci appare chiaro è che Amici non ha più voglia di essere una scuola. E questo effettivamente accade da anni; la scelta dei “professori di canto” appena citati è solo una dichiarazione aperta di ciò. Ad Amici non si va per crescere e imparare: si va per misurarsi con lo showbiz, ancor prima di aver occupato un banco.
Ma passiamo alla giuria di ballo. La povera Lorella Cuccarini viene trattata come un pacco postale: un anno al ballo, un anno al canto, l'anno dopo di nuovo al ballo. Vola, Lorella, come la notte! Svolazza come una farfalla leggiadra da una parte all’altra dello Studio 5 degli Elios a Roma. Va bene essere versatili - e noi a Lorella non possiamo che inchinarci - ma qualcuno ha già pensato che, di questo passo, il prossimo anno potrebbe occupare la cattedra di pugilato? Non sottovalutiamo il gancio della Cuccarini! Noi di MOW stiamo già aprendo le scommesse: se volete partecipare anche voi al “TotoLorella”, scrivetemi che vi mando l’IBAN.
Ma scherzi a parte - che no, non è il programma televisivo di cui stiamo parlando, anche se potrebbe sembrarlo - se nella schiera dei prof di canto viene confermato come titolare Rudy Zerbi, dalla parte della danza c’è un altro posto fisso di fronte al quale ci inginocchiamo: la maestra Alessandra Celentano. E alla Cele cosa le vuoi dire? Unica stabile garanzia di qualità del programma, esempio di come si possa essere capaci e al tempo stesso televisivi: gli alunni della Celentano, da sempre, non hanno mai lasciato dubbi sul loro talento e tutti hanno intrapreso carriere di tutto rispetto. Il mondo della danza - soprattutto quello della danza classica - non è accessibile alle meteore, come invece accade spesso nel mondo della discografia. Possiamo dirlo: di Alessandra Celentano ci si può fidare. Ma la tregua dura poco, perché siamo arrivati a svelare la terza prof di danza di Amici 2026: Ambra Angiolini. Ora, stiamo calmi. Noi ad Ambra vogliamo un sacco bene. T’appartengo ha segnato la storia del rap femminile in Italia e non accettiamo repliche su questo commento perché è categoricamente oggettivo: andatevi ad ascoltare Anna Pepe se non siete d’accordo! Che quest’anno Ambra giudichi la danza a primo impatto potrebbe lasciarci perplessi, ma potrebbe riservare delle belle sorprese, quindi su questa scelta non vogliamo esporci preventivamente (Ambra, anche per te vale il discorso dell’IBAN: quando vuoi te lo lascio. Baci).
Cara Maria, voglio farti una richiesta personale, anzi due. Prima: quando vuoi chiamami pure se ti serve qualcuno che copra il posto di insegnante di pugilato, ho fatto fit & boxe per circa sei mesi: vedi tu. Seconda richiesta: in mezzo a tutta questa caciara, possiamo reinserire la sigla con gli allievi? Lo so che non c'entra niente, ma proprio per questo mi sembra coerente con tutto il resto. Tanto, già che ci siamo!
Nel frattempo, in attesa della prima puntata del pomeridiano di Amici o di Tù sì que vales o di Scherzi a parte o di La sai l’ultima?, ci divertiamo un po’ a sputare veleno, ma sempre con l’ironia dovuta: non vorremmo essere richiamati da Maria! Anche se, modestamente c’è da ammetterlo: pure questo articolo è molto bello.