Non provate più a paragonarla a nessuna! Annalisa pubblica Canzone estiva in pieno marzo. Aveva già dimostrato di non essere l’ennesima pop star da tormentone e lo aveva fatto proprio con l’ultimo album, Ma io sono fuoco, un titolo che appare contraddittorio con la sua immagine da brava ragazza “sporcata” da una sensualità che non sfocia mai nel volgare. L’album si era rivelato sperimentale e pieno di reference di musica italiana anni ‘80: da Raffaella Carrà a Rettore, che aveva pubblicamente apprezzato il lavoro dell’artista. Annalisa aveva indossato i suoi nuovi panni da diva italiana che si scrolla di dosso le varie Mon amour e Sinceramente, hit impeccabili ma che la lasciavano competere nella schiera delle pop star all’italiana. Qualcuno ha pensato che Annalisa potesse rivelarsi una meteora, ma con questo nuovo cambio di rotta la cantante è pronta a smentirli. Canzone estiva è una provocazione elegante, a partire dal titolo fuori contesto con la stagione corrente. Forse la cantante vuole portarsi avanti allo scopo di conquistare l’estate, si potrebbe pensare. La verità è che ascoltando la nuova canzone si rimane stupiti. Annalisa prosegue con le provocazioni al cattolicesimo: “pensiero non cattolico”. Nel video non si capisce se è “un po’ più suora o po’ pornodiva”, quello che è certo è che “questa non è una canzone estiva”. Non vediamo l'ora di leggere i commenti dei moralisti indignati.
Annalisa bluffa ma non troppo, perchè Canzone estiva ha tutto il potenziale necessario che potrebbe permettergli comunque di finire nella lista dei tormentoni dell’estate 2026. Ma il singolo è molto di più: è un pop che Annalisa si conquista con prepotenza e una personalità sempre più sua. Può piacere come no, ma non si può più paragonare agli altri. Annalisa saluta Elodie e la lascia appesa sul palo della pole dance, con le sue coreografie sconce. Il confronto tanto discusso tra le due non ha più ragione d’esistere. Guanto nero lungo di velluto, nel video di Canzone estiva, come simbolo di un’eleganza che non teme rivali. Annalisa non ha bisogno di spogliarsi, sa essere evocativa con le sue movenze e una voce ineccepibile. La collaborazione con l’autore Davide Simonetta (ex compagno) e Paolo Antonacci che ha prodotto il brano, continua a funzionare: squadra che vince non si cambia. Nel video della canzone Annalista veste diversi outfit e nella seconda parte a fare da sfondo sono le fiamme che richiamano al titolo del suo ultimo album. Canzone estiva si accoda a Ma io sono fuoco e conferma la volontà della cantante di strapparsi di dosso i panni della ragazza timida che sedeva dietro i banchi di Amici di Maria De Filippi. “Alleluja” canta nei cori del finale della canzone e questo coro è il simbolo della sua evoluzione. Ormai Annalisa ha dimostrato di poter essere sia acqua santa che fuoco erotico, col suo talento può fare tutto senza perdere un briciolo dell’eleganza che la contraddistingue. Dopo la fase sperimentale ma ancora chiusa dentro i confini del pop, ce ne sarà un’altra ancora più coraggiosa? Se così fosse la cantante potrebbe togliere ogni dubbio a chi ancora le è ostile: non è una meteora.
Annalisa ha “sbagliato” stagione, ma ha azzeccato la canzone.