Se l'invasione dell'Ucraina ha fatto entrare Dario Fabbri nelle nostre case rendendolo un volto noto, ora l'attacco al Venezuela potrebbe lanciare come nuova analista geopolitica della tv Greta Cristini. Non che la giornalista sia nuova al piccolo schermo, ma bastava vederla intervenire al TG2 questa mattina, per capire che la Cristini è pronta per imporsi come prossimo punto di riferimento televisivo per le analisi geopolitiche. Giovane, competente, bionda: cosa chiedere di meglio per la tv, che vive d'immagine e parole?
La Cristini infatti, è intervenuta nell'edizione speciale del Tg2 dedicata ai principali fatti di questi giorni, ovvero l'incidente di Crans Montana e, appunto, la situazione in Venezuela nelle ore successive alla cattura di Maduro da parte degli Usa. Dimostrando che il suo curriculum non è solo parole scritte.
Ma chi è Greta Cristini? Analista geopolitica, reporter, podcaster, Greta Crisitni è nata nel '93: laureata alla Sorbona, ha vissuto tra Parigi, Bruxelles e New York. È tornata in Italia dopo otto anni fuori e aver già lavorato come avvocatessa anticorruzione negli Stati Uniti. Ha poi frequentato la Scuola di geopolitica e di governo di Limes, Rivista Italiana di Geopolitica fondata e diretta da Lucio Caracciolo, dove ora firma analisi sulla guerra russo-ucraina e America.
In Ucraina in particolare, ha trascorso diversi mesi sul campo come freelance; ha però realizzato anche servizi e analisi proprio per Limes, per cui ha ha condotto dal campo interviste geopolitiche con i più alti funzionari del governo ucraino, nonché con vertici diplomatici, militari ed esperti. Nell'ottobre del 2023 è invece volata tra Israele e Palestina, sempre come freelance, e ha scritto analisi per Il Messaggero e l’Huffington Post, oltre a realizzare collegamenti per trasmissioni Rai, Mediaset, La7 e del Gruppo Gedi.
In curriculum, la Cristini vanta anche due libri: Geopolitica. Capire il mondo in guerra, con la prefazione di Lucio Caracciolo., pubblicato nell'aprile 2023 e il secondo, edito nel 2025, realizzato con la collaborazione della Marina Militare: Oltre gli orizzonti. Gruppo Portaerei Cavour. Storia di un viaggio attraverso l'Indo-Pacifico.
Poteva mancare il podcast? No, infatti la giornalista è anche autrice e voce del podcast di geopolitica Il Grande Gioco per OnePodcast, in cui analizza i fatti più importanti accaduti nel mondo concentrandosi sull'analisi di Stati Uniti, Cina e Russia. Spesso spite in tv e radio per un commento sull’attualità internazionale, cura la newsletter settimanale di geopolitica Extrema Ratio. Nel frattempo, è cultrice di geopolitica vaticana presso l’università Link Campus di Roma.
Cosa poteva mancare per completare il quadro? Un premio, ma c'è anche quello: a Greta Cristini infatti, lo scorso giugno, è stato assegnato il premio Opening New Ways of Journalism, nell’ambito del Premio Ischia Internazionale di Giornalismo, “per la sua capacità di raccontare scenari complessi di attualità internazionale con chiarezza, rigore e profondità, rendendo accessibili al grande pubblico temi di geopolitica spesso riservati a un’audience specialistica”.
Insomma, se ancora non si fosse capito: teniamola d'occhio.