C’è un momento nella vita in cui il radar per le stronzate si affina così tanto da diventare un’arma di precisione. Chiamatelo sesto senso o esperienza; io, da oggi, lo chiamo “il superpotere delle Bambole di Pezza” : quella capacità di tradurre istantaneamente le cazzate degli uomini.
Se avessi avuto questo superpotere molto tempo fa, la mia vita sarebbe stata diversa. Mi sarei evitata un matrimonio sbagliato, anni di psicanalisi e l'uso degli antidepressivi. Ma all'epoca ci credevo ancora, al principe azzurro. Ero convinta che dietro ogni maschera ci fosse un cuore da salvare. Oggi, però, quella favola mi ha rotto il cazzo, e non serve leggerlo "tra le righe": lo dico forte e chiaro
Il loro nuovo singolo, Porno, è il manifesto perfetto per chi ha smesso di farsi incatenare dalle recite. Il testo lancia una frecciata che è un capolavoro: "Stanotte hai vinto un premio, sai qual è? Miglior attore Timothée Chalamet". Qui sta il punto: mi piace l’onestà di chi non si nasconde dietro i fiori e odio chi recita la parte del sensibile per poi rivelarsi il peggiore dei manipolatori.
Il superpotere delle Bambole serve proprio questo: smascherare i cloni di Chalamet. Quei tipi magri, tormentati che ti incantano con l’aria da poeti, ma che sotto sotto stanno solo recitando un copione per portarti a letto. Se devi essere uno stronzo, dillo subito. Non vincere l’Oscar come miglior attore drammatico per poi scrivermi "Amore buongiorno" quando intendi tutt’altro.
La voce di Cleo in questo pezzo è pazzesca: è bellissima, potente, ma ha quella grana di chi ne ha viste tante. Quando canta "Mi scrivi 'amore buongiorno', ma si legge 'porno'", senti tutta la stanchezza di chi ha decodificato troppi messaggi ambigui e si è pure stancata.
E qui arriva la mia parte preferita, quella che dovremmo urlare tutte: "Arrenditi, mi hai rotto il cazzo tra parentesi". È la chiusura definitiva. Non ci sono più margini di manovra, non ci sono scuse che tengano. Siamo grandi abbastanza per decidere se portarvi a letto indipendentemente da come vi ponete; l’unica cosa che conta è non mentire.
E’ tempo di dire addio alle “crocerossine” e questa canzone ha delle frasi della Madonna da tatuarsi nella mente, come: “se stai male chiama l’ambulanza” non noi! Abbiamo finito di fare le crocerossine ai premi Oscar della domenica.
Il Punk è per chi ha smesso di credere alle favole ed è troppo figa per "cercare le attenzioni di una Diva". Il superpotere delle Bambole di Pezza è ricordarci che essere una "donna e non una bambina" significa godersi il brivido di un uomo "difficile", ma avere la prontezza di dire: "questa storia già la conosco" e "non mi piaci abbastanza".
La performance è finita
Mi piace questo immaginario perché è rock, è onesto e mi somiglia. Caro il mio finto Chalamet, la tua performance è stata discreta, ma io ho il volume a palla e il radar acceso. Stasera l’Oscar portatelo a casa e dormi abbracciato a lui.