image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

Davide Coppo "censurato" a scuola perché il libro non piace a Gioventù Nazionale? "La parte sbagliata" diventa un caso a Tarquinia, ma la domanda è: decide la politica cosa possiamo leggere?

  • di Gianmarco Aimi Gianmarco Aimi

6 marzo 2025

Davide Coppo "censurato" a scuola perché il libro non piace a Gioventù Nazionale? "La parte sbagliata" diventa un caso a Tarquinia, ma la domanda è: decide la politica cosa possiamo leggere?
Lo scrittore Davide Coppo avrebbe dovuto incontrare gli studenti di un liceo a Tarquinia, ma l’evento sarebbe stato cancellato dopo le proteste di Gioventù Nazionale (il movimento giovanile di Fratelli d'Italia). Ufficialmente, però, è stato rinviato a data da destinarsi per “motivi organizzativi”. Ma la data sembra non arrivare mai. La censura è tornata e sta soltanto usando formule diverse?

di Gianmarco Aimi Gianmarco Aimi

Uno scrittore, un libro, una scuola. Sembrerebbe l’inizio di una normale storia di cultura e dibattito, ma in Italia – nel 2025 – questa combinazione può trasformarsi in un caso politico. L’Iss Vincenzo Cardarelli di Tarquinia ha cancellato, senza possibilità di recupero, un incontro con lo scrittore Davide Coppo, autore de La parte sbagliata (Edizioni E/O). Ufficialmente per "motivi organizzativi". Ufficiosamente? Perché la destra locale, in particolare Gioventù Nazionale, giovanile di Fratelli d’Italia, ha gridato all’indottrinamento, accusando lo scrittore e la scuola di voler attaccare il governo. Ora, il punto è semplice: se un libro diventa un problema, il problema non è il libro. La parte sbagliata racconta la storia di Ettore, un adolescente che si avvicina all’estremismo neofascista, senza traumi alle spalle, per solitudine e bisogno di appartenenza. Un romanzo che non sembra avere nulla di ideologico, ma che esplora la fragilità dell’identità giovanile e il fascino per la radicalizzazione. Insomma, un libro che fa riflettere. Ed è proprio qui il problema.

Lo scrittore Davide Coppo
Lo scrittore Davide Coppo

La Edizioni E/O, casa editrice del romanzo, han epresso sconcerto e sottolineato che Coppo ha già presentato il libro in scuole di Torino, Milano, Firenze, Bologna e Varese senza nessun problema. Ma a Tarquinia no. Perché? La risposta più ovvia è che in Italia la libertà d’espressione è ancora garantita, a meno che non dia fastidio a chi governa. Negli Stati Uniti, la censura sui libri è un tema da anni. Il New York Times ha più volte denunciato la rimozione di titoli scomodi dalle scuole, soprattutto in stati come Texas e Florida. Ma negli Usa la cosa avviene alla luce del sole: le liste nere dei libri banditi sono pubbliche e le battaglie per la libertà d’espressione si combattono apertamente. Qui, invece, si gioca a nascondino: nessuno vieta niente ufficialmente, si limitano a “cancellare per motivi organizzativi”.

La parte sbagliata (Edizioni E/O)
La parte sbagliata (Edizioni E/O)

E mentre la politica gioca a fare la guerra ai romanzi, avanza un fenomeno preoccupante: il crescente controllo sulle narrazioni, una tendenza che si sta espandendo a macchia d’olio nei regimi più autoritari, ma che inizia a far capolino anche nelle democrazie occidentali. Decidere quali storie possono essere raccontate e quali no è un modo subdolo di limitare la libertà, spacciandolo per tutela o neutralità. Un gioco sporco che parte dalla politica e si insinua nelle scuole, nelle librerie, nei media. La domanda è: in Italia siamo ancora liberi di leggere quello che vogliamo? La risposta a Tarquinia sembra essere “no”.

20250306 172719403 3651

More

Mps su Mediobanca e Unicredit su Bpm e Anima: cosa succede tra miliardi in movimento e giochi di potere tra Lovaglio, Orcel, Castagna, Del Vecchio e Caltagirone?

di Beniamino Carini Beniamino Carini

Economia e finanza

Mps su Mediobanca e Unicredit su Bpm e Anima: cosa succede tra miliardi in movimento e giochi di potere tra Lovaglio, Orcel, Castagna, Del Vecchio e Caltagirone?

Fabrizio Corona, la Consob e il Codacons: cos’è la storia della meme coin $CORONA bloccata e dell’accusa di “offerta abusiva di cripto”?

di Beniamino Carini Beniamino Carini

cosa sappiamo

Fabrizio Corona, la Consob e il Codacons: cos’è la storia della meme coin $CORONA bloccata e dell’accusa di “offerta abusiva di cripto”?

Lapo Elkann con la moglie Joana: scarpe tricolori, ma ha perso il sorriso? C’entra la guerra per l’eredità Agnelli con la madre Margherita? O sono solo le foto della Fashion Week di Parigi?

di Beniamino Carini Beniamino Carini

Il rampollo

Lapo Elkann con la moglie Joana: scarpe tricolori, ma ha perso il sorriso? C’entra la guerra per l’eredità Agnelli con la madre Margherita? O sono solo le foto della Fashion Week di Parigi?

Tag

  • Editoria
  • Davide Coppo
  • Edizioni E/O
  • La parte sbagliata
  • Gioventù Nazionale
  • Fratelli d'Italia
  • Giorgia Meloni
  • Libri
  • libro
  • Censura

Top Stories

  • Viviamo nel Paese in cui Corrado Augias può dire a Riccardo Muti che non si impegna abbastanza per la musica classica in Italia

    di Riccardo Canaletti

    Viviamo nel Paese in cui Corrado Augias può dire a Riccardo Muti che non si impegna abbastanza per la musica classica in Italia
  • Altro che spillette contro Beatrice Venezi! Il Concerto di Capodanno dell’orchestra del Teatro La Fenice è un pigiama party in diretta su Rai 1

    di Tiziana Tentoni

    Altro che spillette contro Beatrice Venezi! Il Concerto di Capodanno dell’orchestra del Teatro La Fenice è un pigiama party in diretta su Rai 1
  • Silvio Garattini la spara grossa: “Per vivere fino a cent’anni basta col vino”. Ma gli risponde il sommelier Luca Gardini (The Wine Killer): "Secondo alcuni studi, fa bene". E senza alcol? Non è vino"

    di Irene Natali

    Silvio Garattini la spara grossa: “Per vivere fino a cent’anni basta col vino”. Ma gli risponde il sommelier Luca Gardini (The Wine Killer): "Secondo alcuni studi, fa bene". E senza alcol? Non è vino"
  • Il concerto di Capodanno a Vienna, la sovversione del maestro e ciò che è importante. Buon anno tosaerba

    di Moreno Pisto

    Il concerto di Capodanno a Vienna, la sovversione del maestro e ciò che è importante. Buon anno tosaerba
  • Ma cosa sono i “bomboloni” di cui parla Lele Mora in “Io sono notizia”? Ecco le ipotesi (ben oltre la pasticceria). E i “maschi alfa” sottomessi?

    Ma cosa sono i “bomboloni” di cui parla Lele Mora in “Io sono notizia”? Ecco le ipotesi (ben oltre la pasticceria). E i “maschi alfa” sottomessi?
  • Ah caciottari, la vera notizia nel caso Signorini è che Corona ha riportato Ilary Blasi al Grande Fratello Vip. Ve lo ricordate lo scazzo tra di loro?

    di Irene Natali

    Ah caciottari, la vera notizia nel caso Signorini è che Corona ha riportato Ilary Blasi al Grande Fratello Vip. Ve lo ricordate lo scazzo tra di loro?

di Gianmarco Aimi Gianmarco Aimi

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Caos al Grande Fratello; l’audio shock dal confessionale di Lorenzo (e il delirio con Shaila), il televoto flash e “i guai” di Mariavittoria… Ma davvero gli autori del programma suggeriscono le nomination ai concorrenti?

di Angela Russo

Caos al Grande Fratello; l’audio shock dal confessionale di Lorenzo (e il delirio con Shaila), il televoto flash e “i guai” di Mariavittoria… Ma davvero gli autori del programma suggeriscono le nomination ai concorrenti?
Next Next

Caos al Grande Fratello; l’audio shock dal confessionale di...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy