image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

29 agosto 2024

Dopo gli Oasis ci meritiamo la reunion dei Linkin Park? Ecco perché, anche con un nuovo frontman, sarebbe una stronz*ta. E Chester Bennington...

  • di Benedetta Minoliti Benedetta Minoliti

29 agosto 2024

Gli Oasis sono tornati e nel 2025 li vedremo, finalmente, di nuovo insieme. Potremmo rivedere presto anche i Linkin Park con nuovo frontman? Speriamo di no. Ecco perché queste operazioni non funzionano e come, invece, chi si è reinventato con nuove band ha davvero trovato il successo…
Dopo gli Oasis ci meritiamo la reunion dei Linkin Park? Ecco perché, anche con un nuovo frontman, sarebbe una stronz*ta. E Chester Bennington...

Smetteremo di parlare della reunion degli Oasis? Probabilmente, almeno per le prossime settimane, no. Un evento storico per la musica di questa portata non si vedeva da un po’, se non pensiamo alla reunion dei Club Dogo in Italia, per fare un esempio. In questi giorni, però, il mondo della musica non è tutto oasis-centrico. A far parlare sono anche i Linkin Park. Ma perché si sta tornando a parlare dei Linkin Park, a sette anni di distanza dalla morte di Chester Bennington, frontman della band? Sul sito e sul profilo ufficiale Instagram del gruppo è comparso un bizzarro countdown che sembrerebbe alludere a delle novità in arrivo. Molti, in questi giorni, hanno iniziato a parlare di un possibile sostituto del frontman, scomparso nel 2017. I nomi circolati, tra gli altri, sarebbero anche piuttosto grossi. Come quello di Deryck Whibley, frontman dei Sum 41, che avrebbe però già smentito. O ancora quello di Amy Lee, voce degli Evanescence.

Chester Bennington
Chester Bennington, ex frontman dei Linkin Park, si è tolto la vita nel 2017

Se si dovesse realmente trattare dell’annuncio di un possibile sostituto di Chester Bennington, saremmo di fronte ad una delle più grandi stronz*te della storia della musica. Il motivo? Questo tipo di operazione non ha praticamente mai avuto un grande successo. Prendiamo l’esempio più semplice, conosciuto anche da chi non è ferratissimo sulla musica: i Queen. Dopo la morte di Freddie Mercury, nel 1991, la band è rimasta per moltissimi anni senza una “voce” principale. Nel 1992, durante il Freddie Mercury Tribute, il più grande evento musicale in ricordo del cantante, a salire sul palco con i Queen è stato il frontman dei Def Leppard, Joe Elliott. Il cantante, però, non ha mai preso stabilmente il posto di Freddie Mercury. Posto che, nel 2011, è stato preso da Adam Lambert. Lo stesso cantante ha raccontato che è “impossibile rimpiazzare Freddie Mercury”, ed è (purtroppo) verissimo. Senza entrare nei meriti canori di Lambert, che rimane comunque un bravissimo cantante, il successo dei Queen è arrivato soprattutto grazie a Freddie Mercury. La sua voce iconica e inconfondibile, la sua presenza scenica, ma anche la sua storia personale, sono tutti aspetti irreplicabili. E per quanto i Queen+Adam Lambert non siano definibili come un “flop”, di certo non è una di quelle "operazioni nostalgia” che ricorderemo con grande interesse.

Queen Adam Lambert
Queen+Adam Lambert
20240829 114654784 6386

Se ci sono band, come gli Oasis, che allo scioglimento hanno deciso di intraprendere carriere soliste, anche di successo, altri hanno deciso di reinventarsi completamente. E questa, almeno a nostro parere, è una strategia che si potrebbe rivelare molto più vincente anche per i Linkin Park. Per fare due esempi, basta pensare ai New Order o ai Foo Fighters. Dopo la scomparsa di Ian Curtis, nel 1980, i membri della band rimasti orfani del loro frontman non hanno cercato un sostituto, ma fondato un nuovo gruppo, appunti i New Order. Riuscendo a mescolare perfettamente post-punk e musica dance, il nuovo gruppo è diventato tra i più influenti e acclamati negli anni ottanta. Lo stesso discorso può valere per i Nirvana. Qualcuno avrebbe mai potuto sostituire Kurt Cobain, tragicamente scomparso il 5 aprile 1994? Probabilmente no. Dave Grohl, che fino a quel momento era “semplicemente” il batterista dei Nirvana, ha trovato la sua fortuna fondando i Foo Fighters. Parliamo di fortuna perché è lui stesso, nella sua autobiografia “The Storyteller”, ad aver definito la nascita della band come “un incidente fortunato” dopo la morte drammatica di Kurt Cobain e la conseguente fine dei Nirvana. E il successo dei Foo Fighters, al di là delle possibili simpatie o antipatie, è oggettivo e sotto gli occhi di tutti. 

Foo Fighters
Foo Fighters

Si potrebbe andare avanti a fare tantissimi altri esempi, ma questi potrebbero essere sufficienti a spiegare che no, un nuovo frontman dei Linkin Park non sarebbe la scelta migliore per una possibile “nuova vita” della band. E per quanto in molti vorrebbero rivederli sul palco, la morte di Chester Bennington, per quanto ci riguarda, ha messo la parola “fine” alla loro storia musicale.

https://mowmag.com/?nl=1

More

Con la reunion degli Oasis torneranno anche le loro cover band? Ecco dove sono andati a finire i No Way Sis e gli Oesais...

di Benedetta Minoliti Benedetta Minoliti

tribute band alla riscossa

Con la reunion degli Oasis torneranno anche le loro cover band? Ecco dove sono andati a finire i No Way Sis e gli Oesais...

Se i Club Dogo sono riusciti a fare dieci date al Forum di Milano, perché gli Oasis non dovrebbero riuscire a farne quattordici nel 2025? Queste due reunion potrebbero avere più cose in comune di quelle che credete...

di Benedetta Minoliti Benedetta Minoliti

Club Gallagher

Se i Club Dogo sono riusciti a fare dieci date al Forum di Milano, perché gli Oasis non dovrebbero riuscire a farne quattordici nel 2025? Queste due reunion potrebbero avere più cose in comune di quelle che credete...

Ma davvero per comprare i biglietti della reunion degli Oasis bisogna superare un test? Non esattamente. Vi spieghiamo perchè...

di Benedetta Minoliti Benedetta Minoliti

quiz a premi?

Ma davvero per comprare i biglietti della reunion degli Oasis bisogna superare un test? Non esattamente. Vi spieghiamo perchè...

Tag

  • Oasis
  • Musica
  • Cultura
  • Concerti

Top Stories

  • Dio protegga Alberto Angela, visto che la Rai non lo fa. La puntata in piano sequenza su Versailles è una dimostrazione di talento, cultura e spiega al governo cos’è la vera tradizione

    di Riccardo Canaletti

    Dio protegga Alberto Angela, visto che la Rai non lo fa. La puntata in piano sequenza su Versailles è una dimostrazione di talento, cultura e spiega al governo cos’è la vera tradizione
  • Nino Frassica asfalta Valeria Marini dopo l’imitazione a Sanremo: lei pretende delle scuse ma lui le ricorda quando rideva in diretta a “Che tempo che fa”

    di Marika Costarelli

    Nino Frassica asfalta Valeria Marini dopo l’imitazione a Sanremo: lei pretende delle scuse ma lui le ricorda quando rideva in diretta a “Che tempo che fa”
  • Aldo Grasso asfalta Stefano De Martino: “Un animatore per feste a domicilio. Il suo è il più grande salto di carriera fatto in Rai”

    di Irene Natali

    Aldo Grasso asfalta Stefano De Martino: “Un animatore per feste a domicilio. Il suo è il più grande salto di carriera fatto in Rai”
  • Le femministe indignate per la vittoria di Sal Da Vinci a Sanremo: “Se non sarà per sempre sì, sei autorizzato ad ucciderla?”. No, non è uno scherzo. Il meme che diventa realtà

    di Marika Costarelli

    Le femministe indignate per la vittoria di Sal Da Vinci a Sanremo: “Se non sarà per sempre sì, sei autorizzato ad ucciderla?”. No, non è uno scherzo. Il meme che diventa realtà
  • Che figura di mer*a! La Rai aveva licenziato il caporedattore di Rai Sport per un’email ma ora deve sborsare 200 mila euro perché fu una decisione illegittima

    di Irene Natali

    Che figura di mer*a! La Rai aveva licenziato il caporedattore di Rai Sport per un’email ma ora deve sborsare 200 mila euro perché fu una decisione illegittima
  • Il figlio di Riccardo Muti finisce nella guerra contro Beatrice Venezi al Teatro La Fenice. La bomba degli orchestrali: “90 mila euro per tre anni”. E poi quello strano contratto tra Fondazione e un’altra agenzia (indovinate di chi?)

    di Riccardo Canaletti

    Il figlio di Riccardo Muti finisce nella guerra contro Beatrice Venezi al Teatro La Fenice. La bomba degli orchestrali: “90 mila euro per tre anni”. E poi quello strano contratto tra Fondazione e un’altra agenzia (indovinate di chi?)

di Benedetta Minoliti Benedetta Minoliti

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Cosa c'entrano la censura a Povia, Luca era gay, i trapper e Mario Giordano? Ecco la risposta. E voi da che parte state?

di Benedetta Minoliti

Cosa c'entrano la censura a Povia, Luca era gay, i trapper e Mario Giordano? Ecco la risposta. E voi da che parte state?
Next Next

Cosa c'entrano la censura a Povia, Luca era gay, i trapper e...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy