image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

Facciamo un mutuo per andare ai concerti? Da System of a Down ad Ariana Grande e Radiohead: ecco perché tutti si lamentano dei prezzi folli...

  • di Angela Russo Angela Russo

  • Foto Ansa

18 settembre 2025

Facciamo un mutuo per andare ai concerti? Da System of a Down ad Ariana Grande e Radiohead: ecco perché tutti si lamentano dei prezzi folli...
Biglietti costosi e fan infuriati: dal tour di Ariana Grande alle date dei System of a Down agli I-Days 2026, fino ai Radiohead a Bologna, i prezzi dei live stanno toccando cifre sempre più astronomiche. La musica dal vivo, un tempo simbolo di comunità e accessibilità, oggi rischia di trasformarsi in un privilegio per pochi. Tra bagarini, prevendite esaurite e caro-concerti, che fine ha fatto l’arte quando per viverla bisogna dissanguarsi?

Foto Ansa

di Angela Russo Angela Russo

Nel 2025 può ancora esistere l'arte? In un mondo in cui ogni minima scintilla di creatività sembra non avere alcun valore se non monetizza, quale forma d’arte riesce a rimanere pura, non trasformata e adattata per essere vendibile? La musica, una delle espressioni più antiche dell’essere umano, ha subito lo stesso destino dei libri, delle bambole e delle scarpe: l’industrializzazione. L’artista di oggi, che sia musicista o cantante, se riesce a raggiungere il successo e a guadagnare con la propria vena creativa, quasi sempre deve adattarsi alla macchina industriale che lo vuole spremere come un’arancia. Certo, alcuni diventano talmente ricchi da suscitare invidia dall’esterno. Ma non è tutto oro quel che luccica: basta pensare a tutte le Amy Winehouse che, travolte dalla pressione, sono cadute nella spirale di droga e depressione fino a perdere la vita. Quando conquisti una fanbase enorme, sei costretto a vivere per sfamarla. Ti acclamano e ti adorano finché li sazi con nuove canzoni, nuove uscite, nuovi tour. Ma appena restano a digiuno, l’adulazione lascia spazio alla frustrazione. E questo non dipende più solo da te, ma dal team che gestisce ogni dettaglio del tuo lavoro. È quello che è successo ad Ariana Grande: per anni ha interpretato un personaggio imposto, iper-sessualizzato, collezionando hit mondiali, mentre nascondeva i propri dolori e traumi personali - la morte per overdose di un ex fidanzato e l’attentato al concerto di Manchester. Dopo anni di silenzio, ha annunciato un nuovo tour. Un tour che include tappe negli Stati Uniti e… a Londra. Dieci date a Londra, ma nessuna in altri Paesi europei. Strano, no? I fan hanno reagito con rabbia: un intero continente costretto a contendersi gli stessi biglietti, quasi impossibili da ottenere. E i costi? Astronomici. Le prevendite sono state divorate dai bagarini, che ora rivendono i biglietti a partire da 600 euro, a cui vanno aggiunti viaggio e pernottamento. Una vera e propria truffa.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da I-DAYS MILANO (@idaysmilano)

Ed è qui il nodo: più un artista diventa idolo, più cresce la domanda e l’esclusività, e più i prezzi dei biglietti salgono fino a diventare inaccessibili. “Sono le leggi dell’economia”, si dirà. Ma la musica dal vivo, un’arte che ha il potere di unire le persone quasi come faceva il teatro nell’antica Grecia, non dovrebbe ridursi a un lusso per pochi. Non dovrebbe costringere la gente a spendere metà stipendio per qualche ora di felicità. E non parliamo solo del pop. Anche altri generi soffrono della stessa logica. I biglietti per la data dei System of a Down agli I-Days di Milano nel 2026 partono da 138 euro: i fan si sono ribellati, e hanno ragione. Ormai tutti i concerti partono dai 100 euro: cifre che una volta ti garantivano un pacchetto VIP con tanto di meet & greet. I Radiohead a Bologna costano 100 euro, eppure i biglietti sono andati sold out nonostante molti avessero invocato il boicottaggio per le simpatie politiche del cantante. Il copione è sempre lo stesso: la gente si lamenta, ma paga. E così i prezzi continuano a salire, perché nessuno vuole perdersi “l’evento”. E in effetti ce ne sono tantissimi: ogni settimana ci sono tour, festival, live imperdibili. Chi ascolta generi diversi si trova sommerso dalle occasioni, ma deve anche fare i conti con un portafogli che non regge. Certo, tutto è aumentato dopo il Covid-19: biglietti, viaggi, cibo… tutto tranne gli stipendi. E allora la domanda resta: che valore ha ancora l’arte, se per viverla bisogna dissanguarsi economicamente? Forse la risposta sta nel riscoprire la musica come esperienza condivisa, fuori dalle logiche spietate del mercato. Tornare nei piccoli club, nei teatri, nei festival locali, dove l’artista è vicino al pubblico e non imprigionato in un’industria che lucra sulle emozioni. Forse l’arte non è morta: è solo nascosta, in attesa che torniamo a riconoscerla non come merce, ma come nutrimento dell’anima.

https://mowmag.com/?nl=1

More

Che caz*o succede con i biglietti del concerto di John Legend a Napoli? Il live era in programma (poi annullato) e il cantante smentisce: "Non voglio che i fan vengano ingannati". E quelli venduti su Ticketone e Vivaticket?

di Angela Russo Angela Russo

Il live era una Legend

Che caz*o succede con i biglietti del concerto di John Legend a Napoli? Il live era in programma (poi annullato) e il cantante smentisce: "Non voglio che i fan vengano ingannati". E quelli venduti su Ticketone e Vivaticket?

Certe notti… si spende troppo? A Caserta prezzi folli per il concerto di Ligabue alla Reggia: hotel e parcheggi alle stelle e i soliti speculatori...

di Angela Russo Angela Russo

Tra palco e realtà

Certe notti… si spende troppo? A Caserta prezzi folli per il concerto di Ligabue alla Reggia: hotel e parcheggi alle stelle e i soliti speculatori...

Tag

  • biglietti concerto
  • prezzi
  • Concerti
  • Musica

Top Stories

  • Ecco perché crollano gli ascolti di Sanremo 2026. Carlo Conti conduce un Festival senza spettacolo e la formula “Tale e Quale” non funziona più. Si salva solo una cosa…

    di Irene Natali

    Ecco perché crollano gli ascolti di Sanremo 2026. Carlo Conti conduce un Festival senza spettacolo e la formula “Tale e Quale” non funziona più. Si salva solo una cosa…
  • Abbiamo parlato di sesso, amore e libertà con Fabrizio Corona a Sanremo. Comincia così la nuova stagione di MOW Privé by Escort Advisor, il videocast in cui facciamo ciò che ci piace: rompere i tabù

    Abbiamo parlato di sesso, amore e libertà con Fabrizio Corona a Sanremo. Comincia così la nuova stagione di MOW Privé by Escort Advisor, il videocast in cui facciamo ciò che ci piace: rompere i tabù
  • Mario Adinolfi totale su Sanremo: "Un Festival bello come una messa, Fedez il più cristiano di tutti". E su Fabrizio Corona in politica: "Pronto a fargli da professore Schettini"

    di Irene Natali

    Mario Adinolfi totale su Sanremo: "Un Festival bello come una messa, Fedez il più cristiano di tutti". E su Fabrizio Corona in politica: "Pronto a fargli da professore Schettini"
  • Il successore di Carlo Conti è Stefano De Martino, ma il pibe de oro della Rai è pronto per l’Ariston?

    di Irene Natali

    Il successore di Carlo Conti è Stefano De Martino, ma il pibe de oro della Rai è pronto per l’Ariston?
  • Addio Striscia la Notizia? Dopo l'ultima puntata, possiamo dirlo: la promozione in prima serata è stata davvero il delitto perfetto di Pier Silvio Berlusconi

    di Irene Natali

    Addio Striscia la Notizia? Dopo l'ultima puntata, possiamo dirlo: la promozione in prima serata è stata davvero il delitto perfetto di Pier Silvio Berlusconi
  • L’intervista piena d’ammore a Sal Da Vinci, il cantante più popolare di Sanremo: il valore delle promesse, la vita da “spupazzare” con libertà e la sua “Per sempre sì”

    di Ilaria Ferretti

    L’intervista piena d’ammore a Sal Da Vinci, il cantante più popolare di Sanremo: il valore delle promesse, la vita da “spupazzare” con libertà e la sua “Per sempre sì”

di Angela Russo Angela Russo

Foto

Ansa

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Ultimo torna live a Londra per festeggiare il “22 settembre”: avete preso il biglietto dell'ennessimo sold out? “Niente scaletta, solo Guinness”. Dallo stadio al pub, ecco cosa succederà…

di Giulia Ciriaci

Ultimo torna live a Londra per festeggiare il “22 settembre”: avete preso il biglietto dell'ennessimo sold out? “Niente scaletta, solo Guinness”. Dallo stadio al pub, ecco cosa succederà…
Next Next

Ultimo torna live a Londra per festeggiare il “22 settembre”:...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy