Ieri sera la prima puntata del serale di Amici di Maria De Filippi ha fatto il 23,8% di share. Un buon risultato per la regina della TV, che riesce ancora una volta a venderci una fotocopia dei suoi programmi come fossero una novità rivoluzionaria. O forse no, Maria vince perché è la regina della comfort-tv. Quella che si guarda giusto per tenersi compagnia, senza troppo interesse. La voce di De Filippi rimane una voce amica e rassicurante e nello show di Amici ce n’è per tutti. Un target poco identificabile, che va dai boomer agli adolescenti (quei pochissimi che ancora scelgono la TV).
Eliminati della prima serata: i cantanti Opi e Michele e il ballerino Antonio. Rispettivamente facenti parte dei team: Pettinelli - Emanuel Lo, Cuccarini - Peparini, Zerbi - Celentano.
Ma il programma non sembra proprio dare luce ai ragazzi che vi partecipano, è più orientato allo show della prima serata.
Il pubblico in studio è sempre il più rumoroso della televisione, forse è arrivato il momento di aumentare lo stipendio al warm-up artist. Da esultare, in questo Amici, c’è davvero poco.
Le squadre si mescolano di poco rispetto all’anno precedente: Lorella Cuccarini - Veronica Peparaini, Anna Pettinelli - Emanuel Lo e gli indissolubili Rudy Zerbi - Alessandra Celentano.
“Il livello è molto alto”, dice Gigi D’Alessio già dalla prima esibizione. Spoiler: non è vero. Ma i giudici di Amici, come sempre, non sono lì per giudicare ma per elogiare. Tra un’espressione di meraviglia e commenti estasiati, i ragazzi appaiono fenomeni mai visti prima, perfino David Bowie impallidirebbe. I boati del pubblico condiscono l’intento di rendere i ragazzi delle star che avranno una carriera brillante e florida dopo il programma. Questo fa parte del format, è risaputo.
Eppure i ragazzi di Amici sembrano subire la pressione della prima serata del serale, guai se non fosse così. Ogni tanto è comunque piacevole vedere anche le fragilità di questi “giovani fenomeni”, spesso più provati dalla boria dei complimenti eccessivi che da altro. Perfino loro sembrano esserne consapevoli: ci avete fatto caso che nelle ultime edizioni, quando ricevono elogi da veri “colossi” della musica, appaiono disincantati? I ragazzi delle precedenti edizioni sarebbero svenuti o quantomeno avrebbero mostrato di sentirsi lusingati (emblematici i pianti di Alessandra Amoroso). Loro, invece, si limitano a un timido “grazie” e tornano a posto. Nessuna emozione pervenuta, almeno c’è un po’ d’ansia!
A scuotere lo show ci pensano ancora i professori, con una Lorella Cuccarini particolarmente in forma: “Si vuole eliminare uno bravo, è scorretto. Questa è una porcata. Scusate mi parte l’embolo”, polemizza contro l’altra squadra di prof. “Mi piaci quando sei così”, interviene Maria, salvo poi placare gli animi.
De Filippi, ormai è noto, lancia il sasso e nasconde la mano: prima intavola la polemica e poi fa finta di disinnescarla. Vuoi vedere che era meglio il trash di Barbara D’urso che almeno appariva più onesto e privo di pretese educative?
Ma chi fa più ascolti a parte Sanremo in tv? La verità è che le percentuali auditel si sono abbassate con il crescendo delle web tv e dei social. Quindi no: Mediaset non cancellerà il Grande Fratello - anche se fa ascolti da fame - e Maria non subirà il colpo. Anche perché il suo è pur sempre un 23,8 % e anche se Milly la marca stretta con il 22,50 %, Maria è cosciente che non può aspirare a qualcosa di meglio ormai. Ormai che ad Amici di “scuola della musica” è rimasto davvero poco. Lontani i tempi in cui la sigla si intitolava proprio così (edizione 2003-2004) ed era scritta proprio da Gigi D’alessio, quest’anno per la prima volta giudice del serale.
Nei primi anni 2000 il format Amici era ben diverso: i ragazzi entravano per formarsi e la discografia li guardava con sospetto, se li guardava. Oggi è la discografia che li spedisce ad Amici per vendere di più. Perché il talent, da anni, è più un reality con contorno di Uomini e donne che un talent. Narra le storie difficili dei ragazzi e persino i flirt che si creano tra loro, anni fa tenuti ben lontani dall’occhio indiscreto delle telecamere.
La TV è cambiata e così anche Amici: oggi lo show è protagonista e i ragazzi sono marginali. Di musica nel programma ce n’è sempre meno. Nei social pochissimo sostegno nei confronti dei concorrenti. Il “talent” ha perso appeal, soprattutto se lo paragoniamo ad edizioni precedenti in cui i concorrenti venivano letteralmente invasi da peluche e cartelloni dei fan presenti nel pubblico (immagini impresse nelle menti dei Milleannial).
D’altronde il paragone non regge. Inverosimile anche confrontare i dati auditel di vent’anni fa con quelli di oggi: è chiaro che non può esserci gara. Che sia anche perché gli spettatori si sono stufati della solita solfa? Può darsi, ma non ne siamo certi. Di sicuro il fattore noia è evidente. Per questo Maria, grande conoscitrice del sentiment, ha virato verso un approccio più intrattenitivo.
Scegliere giudici come Amadeus e Gigi D’alessio rende l’idea, dato che entrambi sono due portenti nei rispettivi settori. La presenza di Elena D’amario rafforza l’idea secondo cui “chi passa da Amici diventa qualcuno” e, ultimo ma non per importanza, Cristiano Malgioglio, che non a caso siede su un trono, perché il vero traino del programma.
La Malgy dove la metti fa trash, quindi il tipo di show che il pubblico vuole nel 2026. “Bellissimo cha cha cha”, dice rivolto a un ballerino che ha appena ballato una samba. Elena D’amario gli fa notare l’errore e la gag funziona: “Un po’ di samba cha cha cha, io me ne intenTo di danza”, risponde Malgioglio. Amadeus ride e D’Alessio: “No, è che stava salutando: cia cia cia”.
E se le gag dei giudici non bastassero, ci pensano i professori con Pettinelli come attaccante di punta. Della prima puntata rimane il suo battibecco con Gigi D’alessio: “Cantare antico significa non avere tatuaggi?” chiede Gigi D’alessio in difesa di Riccardo che la stessa Pettinelli aveva etichettato come “antico” nel modo di cantare. “Mi riferisco a un canto affettato alla Jimmy Fontana che canta Il mondo”, risponde lei. Mentre Riccardo rimane lì di lato a subire lo show che non riguarda certo lui. È più un dibattito personale tra D’alessio e Pettinelli che, infatti, prosegue così: “Noi speaker i successi li creiamo, abbiamo orecchio” e D’alessio: “No, voi li trasmettete, noi li creiamo”. Il pubblico urla “Gigi Gigi Gigi” e Maria interviene in suo sostegno: non ci si mette contro il cantante più potente d’Italia. Uno a zero per Gigi.
I ballerini risultano sempre i più interessanti da vedere, qui davvero si può dire che il livello è alto. I cantanti cantano e alcuni pure bene, ma manca l’appeal, quella “voce” (intesa come identità) che ti trapassa il cervello e ti fa venire voglia di correre al negozio di dischi a comprare il disco, anche nell’epoca dello streaming. Invece, dispiace ripetere il solito cliché su Amici, ma non c’è niente di più vero: questi ragazzi non sono neanche meteore, sono fuochi di paglia che fanno fatica a farsi notare già durante il programma, figuriamoci dopo.
Ciò che non manca mai è, invece, il solito “feticismo” della Celentano che offende i piedi del ballerino e serve l’assist a Malgioglio: “Anche io ho i calli nei piedi”. “Ma che c’entra? Tu non fai il ballerino”, si giustifica Alessandra. Il dialogo più interessante della serata. Un quarto d’ora sui piedi del ballerino che svela addirittura di avere un 41!
A provare a rompere la noia è Alessandro Cattelan che si insinua con Password, un game show americano con cui Cattelan vuole creare lo show nello show, perché proprio non si sa più cosa inventarsi per tenere gli spettatori incollati allo schermo. Almeno è una novità.
Per il resto “è sempre la solita roba”, è ciò che dice Alessandra Celentano su un allievo, ma in realtà sta sintetizzando al meglio questa prima puntata del serale di Amici che, nonostante tutto, riesce a vincere la prima serata in termini di auditel per motivi che restano ignoti, ma abbiamo ragione di presumere che gli spettatori si siano addormentati davanti al televisore.