image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

24 dicembre 2020

Il piacere anarchico di leggere settimanali cartacei

  • di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

24 dicembre 2020

Internet ci ha dato tutto, ma lo paghiamo a rate ogni giorno con le nostre attenzioni e i nostri desideri. I settimanali cartacei no, una volta che ci finiscono tra le mani siamo liberi. Ed è bellissimo.
Il piacere anarchico di leggere settimanali cartacei

Internet non è più l’ultimo baluardo di anarchica follia in cui chiunque con un modem a 56k può leggere, scrivere e pubblicare contenuti. Ha fatto un giro completo arrivando ad essere il punto di riferimento di ogni genere d’informazione, prodotto o servizio umanamente concepibile. È il mercato più grande del mondo.

Così, sfogliando l’inserto del Corriere, mi sono reso conto che i settimanali cartacei hanno completamente sostituito quello che una volta era l’internet.

Perché un settimanale cartaceo non ha banner, al massimo qualche pagina pubblicitaria. Solitamente anche ben fatta, gli inserzionisti la pagano a prescindere dai click e, se non vuoi vederla, basta passare oltre. Difficile che sull’Espresso ti venga proposto un “metodo segreto e infallibile” per perdere sei chili in tre giorni. Nei settimanali non ci sono video che iniziano senza che tu riesca nemmeno a capire da quale scheda provengono. Ma soprattutto non ci sono tracciamenti, GDPR e targetizzazioni pubblicitarie.

Un sito, qualunque sito, ti chiede il permesso di registrare i tuoi dati e farci quello che meglio crede, mentre ti interroghi sul quando e il come finirai per rimetterci qualcosa.

I contenuti online sono un piano rateale tendente all’infinito, ti obbligano a pagare un centesimo alla volta con la tua attenzione e i tuoi desideri latenti. Il cartaceo invece è capitalismo alla vecchia maniera: pago per qualcosa che posso permettermi e poi ne godo a tempo indeterminato. È mio. Internet invece non ce lo possiamo umanamente permettere, paghiamo rate su rate, ogni giorno e per sempre.

Con l’aiuto di un settimanale puoi andare su Amazon e leggere un articolo sulla guerra in Birmania senza che, tra un paragrafo e l’altro, ti venga proposta quella nuova lettiera che avevi in mente di prendere al gatto. Puoi sbirciare le nuove tendenze donna primavera-estate senza essere poi rincorso per giorni da borse Micheal Kors. In sostanza, puoi leggere qualcosa di leggero senza che nessuno se ne accorga.

Online è diverso. Tutto viene registrato, confrontato, ripreso, venduto. La privacy è un lusso che si paga. Pazienza, perché internet sa essere fighissimo. Ma la libertà che ci viene restituita da un qualunque settimanale cartaceo è ossigeno, una goduria da assaporare lentamente mentre combattiamo contro il tempo di permanenza su schermo.

More

Il libro su Salvini non è un libro, eppure è il miglior libro dell'anno

di Marco Ciotola Marco Ciotola

Libri

Il libro su Salvini non è un libro, eppure è il miglior libro dell'anno

La maledizione di Dioniso

di Maddalena Bulgarelli Maddalena Bulgarelli

Racconti

La maledizione di Dioniso

Tag

  • Settimanali
  • Consigli di lettura

Top Stories

  • Paky vero ghetto boy che pacca “Nuova Scena” nella puntata dedicata ai duetti. Ma è tutto un fake?

    di Marika Costarelli

    Paky vero ghetto boy che pacca “Nuova Scena” nella puntata dedicata ai duetti. Ma è tutto un fake?
  • Corona trova il video di Sara e Gabriele, ma gode davvero quando può sparare su Maria De Filippi: "Temptation Island? Non ci ha messo la faccia, vi prende in giro"

    di Irene Natali

    Corona trova il video di Sara e Gabriele, ma gode davvero quando può sparare su Maria De Filippi: "Temptation Island? Non ci ha messo la faccia, vi prende in giro"
  • Ora Mediaset vuole Cruciani su Italia 1, ma noi siamo i suoi amici stronzi e lo provochiamo: reggerà senza il popolo de “La Zanzara” in tv? E l’ultima volta che ha avuto un programma vi ricordiamo cosa è successo…

    di Marika Costarelli

    Ora Mediaset vuole Cruciani su Italia 1, ma noi siamo i suoi amici stronzi e lo provochiamo: reggerà senza il popolo de “La Zanzara” in tv? E l’ultima volta che ha avuto un programma vi ricordiamo cosa è successo…
  • La polemica di Masneri e Minuz contro i “baby opinionisti” (tra Prati, Giuliani, Zavalani e Cornelio) mi ricorda certi film in cui i vecchi nobili suprematisti parlavano dei “ne*ri”

    di Riccardo Canaletti

    La polemica di Masneri e Minuz contro i “baby opinionisti” (tra Prati, Giuliani, Zavalani e Cornelio) mi ricorda certi film in cui i vecchi nobili suprematisti parlavano dei “ne*ri”
  • Ci siamo ubriacati per vedere il nuovo video di Fabrizio Corona: dentro “Coronasland” c'è tutto, tra bestemmie, Adinolfi, Signorini e Garlasco, tranne un motivo per arrivare fino alla fine

    di Irene Natali

    Ci siamo ubriacati per vedere il nuovo video di Fabrizio Corona: dentro “Coronasland” c'è tutto, tra bestemmie, Adinolfi, Signorini e Garlasco, tranne un motivo per arrivare fino alla fine
  • Woody doveva morire: “Toy Story 5” è così piccolo da passare quasi inosservato

    di Mattia Nesto

    Woody doveva morire: “Toy Story 5” è così piccolo da passare quasi inosservato

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Morgan compie 48 anni e festeggia con una canzone di protesta, ma verso se stesso

di Gianmarco Aimi

Morgan compie 48 anni e festeggia con una canzone di protesta, ma verso se stesso
Next Next

Morgan compie 48 anni e festeggia con una canzone di protesta,...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy