image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

6 dicembre 2020

James Joyce,
il più grande e il meno compreso

  • di Spazio Letteratura Spazio Letteratura

6 dicembre 2020

Rubrica fissa in collaborazione con Spazio Letteratura, la pagina Instagram che sta diventando un punto di riferimento per la divulgazione della letteratura e della poesia. Oggi scopriamo James Joyce
James Joyce, il più grande e il meno compreso

James Joyce nasce a Dublino nel 1882. Scrittore e drammaturgo, avrà nei confronti della sua Irlanda un rapporto di amore e odio, sentimento su cui ruota la sua raccolta di racconti ‘Gente di Dublino’ (1914). Ma è ‘Ulisse’ il romanzo che nella sua produzione farà la vera differenza, decostruendo il romanzo classico. Questo processo troverà la piena maturità con ‘Finnegans Wake’, in cui il linguaggio sperimentale viene esasperato fino a diventare il vero protagonista dell’opera. ‘Ulisse’, oggi considerato uno dei classici moderni più importanti di sempre, ebbe non poche difficoltà a trovare un editore, tant’è che Joyce riuscì a vederne la pubblicazione solo grazie alla sua amica Sylvia Beach, libraia e fondatrice della Shakespeare and Co. La tiratura di sole mille copie passò quasi in sordina, e tante furono inizialmente le critiche aspre e demolitrici, tra cui quella di Virginia Woolf, la quale ebbe a dire che Joyce appariva come un «nauseabondo studente universitario che si grattava i brufoli».

In ‘Gente di Dublino’, opera in cui la prosa è più regolare e distensiva, Joyce compie un’analisi dettagliata dei dublinesi, che più o meno involontariamente diventano un riflesso di tutta la loro umanità, con tutti i loro difetti e le loro insicurezze. In un passaggio di ‘Una piccola nube’, uno dei racconti della raccolta, leggiamo:

«Osservò la scena e pensò alla vita – e come regolarmente gli succedeva quando pensava alla vita, diventò malinconico. Una tristezza dolce discese in lui. Sentì quanto era vano lottare contro la sorte – era questa la saggezza che i secoli gli avevano tramandato.»

James Joyce, che aveva vissuto a Trieste, a Parigi e a Zurigo, muore proprio in quest’ultima città il 13 gennaio 1941. Le sue ceneri sono conservate al cimitero di Fluntern, quartiere di Zurigo.

 

Se siete arrivati fino a qui seguiteci anche su Facebook e su Instagram

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Spazio Letteratura (@spazio.letteratura)

More

Perché Virginia Wolf è ancora la più grande di tutti (non solo scrittrici)

di Spazio Letteratura Spazio Letteratura

Letteratura

Perché Virginia Wolf è ancora la più grande di tutti (non solo scrittrici)

Abbiamo bisogno di John Fante

di Spazio Letteratura Spazio Letteratura

Cultura

Abbiamo bisogno di John Fante

Massimiliano Parente: “Il Premio Strega è truccato ed è un club di moribondi”

di Gianmarco Aimi Gianmarco Aimi

Intervista

Massimiliano Parente:  “Il Premio Strega è truccato ed è un club di moribondi”

Tag

  • James Joyce
  • Spazio Letteratura
  • Letteratura

Top Stories

  • La zia Mara Venier ha buttato nella foresta Mammucari e ha portato in tv la "mamma del bosco" di Palmoli, Catherine Birmingham. E intanto, si prepara a un'altra edizione di "Domenica In"

    di Irene Natali

    La zia Mara Venier ha buttato nella foresta Mammucari e ha portato in tv la "mamma del bosco" di Palmoli, Catherine Birmingham. E intanto, si prepara a un'altra edizione di "Domenica In"
  • Il Festival della Tv di Dogliani è un'anteprima? Giordano intervista Cairo: "Ho preso La7 con Lerner e Santoro, l'ho addolcita. Lascio molta libertà ai miei direttori e ai miei conduttori". La politica? No, ma "qualche sondaggio"...

    di Irene Natali

    Il Festival della Tv di Dogliani è un'anteprima? Giordano intervista Cairo: "Ho preso La7 con Lerner e Santoro, l'ho addolcita. Lascio molta libertà ai miei direttori e ai miei conduttori". La politica? No, ma "qualche sondaggio"...
  • Pace fatta tra Gerry Scotti e Stefano De Martino? Lo zio Gerry al Festival della tv di Dogliani: "Siamo d'accordo. I nostri programmi devono finire entro le 21.30". Ma non sarà Mediaset a fare la prima mossa, ecco perché

    di Irene Natali

    Pace fatta tra Gerry Scotti e Stefano De Martino? Lo zio Gerry al Festival della tv di Dogliani: "Siamo d'accordo. I nostri programmi devono finire entro le 21.30". Ma non sarà Mediaset a fare la prima mossa, ecco perché
  • Obiezione, vostro onore! Perché insieme ad Annalisa, Elodie e Emma non c’è anche Noemi?

    di Marika Costarelli

    Obiezione, vostro onore! Perché insieme ad Annalisa, Elodie e Emma non c’è anche Noemi?
  • Intervista totale ad Andrea Pezzi, il Carmelo Bene della TV: “Programmi come ‘La zanzara’ sono miei figli. Volevo rompere l’ipocrisia, ma non mi sono mai spinto alla pornografia e all’esibizionismo stupido”

    di Vincenzo Profeta

    Intervista totale ad Andrea Pezzi, il Carmelo Bene della TV: “Programmi come ‘La zanzara’ sono miei figli. Volevo rompere l’ipocrisia, ma non mi sono mai spinto alla pornografia e all’esibizionismo stupido”
  • Mara Venier ha rotto il caz*o: la conduttrice verso la prossima edizione di "Domenica In" su Rai 1, come ogni anno

    di Irene Natali

    Mara Venier ha rotto il caz*o: la conduttrice verso la prossima edizione di "Domenica In" su Rai 1, come ogni anno

di Spazio Letteratura Spazio Letteratura

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Marco Giusti: “Chiudere Stracult? Un atto repressivo della Rai”

di Massimiliano Macaluso

Marco Giusti: “Chiudere Stracult? Un atto repressivo della Rai”
Next Next

Marco Giusti: “Chiudere Stracult? Un atto repressivo della...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy