Il cinema è ancora in crisi? Pare che i produttori de La Signora in Giallo non siano di questo avviso. Mentre i film diventano serie tv (vedi Harry Potter), Jessica Fletcher esce dal piccolo schermo e si prepara ad entrare nel grande.
La celebre serie anni ‘80-’90 in Italia l’abbiamo vista per tanti anni su Rai 2. Uno dei telefilm più seguiti della tv pubblica. Con la morte dell’iconica Angela Lansbury, nessuno si sarebbe aspettato un reboot, né tantomeno in formato cinema.
Jamie Lee Curtis vestirà i panni della signora in giallo. L’attrice nel 2023 aveva vinto l’oscar per Everything Everywhere All at Once e era stata premiata con un Emmy per The Bear.
L’uscita nelle sale è prevista per il 22 dicembre 2027 e sarà prodotto da Universal Pictures, con la regia di Jason Moore. Della trama non è stato svelato ancora niente.
Nell’era dei reboot non poteva mancare di certo lei, l’insegnante di inglese vedova e pensionata di Cabot Cove, diventata famosa per la sua intelligenza e capacità analitica, tanto da fare un baffo alle autorità che a volte, diciamolo, rosicavano un po’.
La passione per i romanzi gialli la porta in giro per il mondo, dove conosce amici e incontra nuovi casi complessi da risolvere.
La serie tv è andata in onda dal 1984 al 1996 sulla CBS, mentre nella piattaforma RayPlay sono ancora disponibili tutti gli episodi.
La signora in giallo aveva ottenuto due Golden Globe e numerose nomination in diverse categorie. Iconica anche la sigla: potrebbe essere riutilizzata nella versione cinematografica?
Potrebbe risultare un modo di rimanere fedele alle origini.
Quando si investe su un reboot, il rischio è che la scelta del nuovo cast snaturi il prodotto originale. Lo abbiamo visto con la serie tv di Harry Potter - prossimamente in uscita su HBO - cui cast è stato ferocemente criticato dagli storici fan.
Il punto è che alcuni personaggi non sono solo grandi personaggi, sono il film o la serie tv stessa. Anche nel caso de La signora in giallo è così: la signora è Angela Lansbury. Sarà difficile per la Curtis fare di meglio, forse impossibile. Ma forse non è questo lo scopo di un reboot o di un revival.
Il vero obiettivo - oltre a quello remunerativo - è presentare un prodotto storico in chiave contemporanea, senza che i critici con addosso l’odore di naftalina stiano lì ad analizzare al fine di un confronto. È chiaro che non è possibile, per il film - in questo caso - sarebbe una sconfitta in partenza.
Di certo, nell’era del crime, il ritorno di Jessica Fletcher potrebbe risultare una mossa vincente. Oggi che siamo tutti detective, torna lei per ricordarci come si fa. E se il film non dovesse soddisfare le aspettative, c’è sempre il ricordo (o le repliche).