image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

Katy Perry, per un gran disco
serve qualcosa in più di un sorriso

  • di Daniele Piovino Daniele Piovino

15 settembre 2020

Katy Perry, per un gran disco serve qualcosa in più di un sorriso
A discapito delle leggende metropolitane, è raro riuscire a scrivere canzoni di qualità in uno stato di sofferenza. Ed è molto probabile che il grosso limite di Smile, il nuovo disco di Katy Perry, abbia a che fare con questo aspetto

di Daniele Piovino Daniele Piovino

Nel 1974, mentre si separava dall’attrice Carrie Snodgress (madre del suo primo figlio), Neil Young scrisse dei pezzi che finirono in un disco talmente intimo e “vero” da preferire lì per lì di non pubblicarlo (lo scorso anno, annunciando dopo 45 anni la pubblicazione di Homegrown, Young ha detto che quelle canzoni lo mettevano in difficoltà: "Semplicemente non potevo ascoltarle... qualche volta la vita fa male, sapete quello che voglio dire"). 

C'è anche chi è stato abbandonato da una modella di Vogue (ricordo solo il nome: Melissa), e da quella sofferenza vissuta in solitudine in mezzo a una strada ha tirato fuori uno dei dischi più belli degli ultimi vent'anni: Micah P. Hinson and the Gospel of Progress.

20200915 105904375 3755
Neil Young e Carrie Snodgress

Vedi anche

Non chiediamo troppo al Paradiso

Ma credo che questi due esempi rientrino nell’insieme delle eccezioni: a discapito delle leggende metropolitane, è raro riuscire a scrivere canzoni di qualità in uno stato di sofferenza. Ed è molto probabile che il grosso limite di Smile abbia a che fare con questo aspetto. Diciamo che Perry ha provato, senza riuscirci, a realizzare un discone commentando in modo estemporaneo il suo periodo di merda, dato dal combo: fine (temporanea) della sua relazione con Orlando Bloom più flop delle vendite del precedente disco Witness. 

Ho letto giudizi generosi su questo Smile, che immagino abbiano molta più aderenza con i titoli dell’ufficio stampa della Capitol Records che con le tracce del disco. Essendo la realtà l’elemento chiave meno presente nei comunicati, non sarebbe male ascoltare i dischi prima di recensirli.

20200915 110028750 7032
Katy Perry e Orlando Bloom

Vedi anche

Emma Nolde è la cantautrice millennial su cui scommettere

Penso che Katy Perry abbia tirato fuori il disco che poteva tirar fuori, e che in generale la questione non dipenda dal fatto di ripetere o meno qualcosa che sul piano commerciale aveva già funzionato, oppure di provare a fare un disco completamente diverso, sorprendente o addirittura sperimentale. Il problema è saper scegliere il momento giusto: se le canzoni ci sono, ok, in caso contrario meglio aspettare. 

Forse gli amici e i manager della sua etichetta avrebbero dovuto suggerirle di prendersi del tempo, per dedicarsi al figlio che stava arrivando, per rielaborare quanto aveva vissuto, e provare a scrivere in un secondo momento Mother Dream. Ma non è andata così. Che dire? Accontentiamoci di uno Smile, ma per godere serve qualcosa di più di un sorriso, o no?

Vedi anche

Vasco omaggia Battisti: "Ricordiamolo in silenzio". E sfreccia in "motocicletta"

Tag

  • Musica
  • Katy Perry
  • Smile
  • Disco

Top Stories

  • La classifica dei libri più letti nel 2025 è una tragedia: tranne il Premio Strega non ci sono romanzi italiani (ma Cazzullo e Alberto Angela sì). Paolo Di Paolo: “Il libro dei giornalisti è diventato una specie di totem ingombrantissimo”

    di Riccardo Canaletti

    La classifica dei libri più letti nel 2025 è una tragedia: tranne il Premio Strega non ci sono romanzi italiani (ma Cazzullo e Alberto Angela sì). Paolo Di Paolo: “Il libro dei giornalisti è diventato una specie di totem ingombrantissimo”
  • Pier Silvio Berlusconi scappa dalle Olimpiadi, toglie la fiction di Gabriel Garko e piazza una turcata all'ultimo minuto: ma Canale 5 non aveva deciso di fare concorrenza alla Rai? La tv è sempre più piatta...

    di Irene Natali

    Pier Silvio Berlusconi scappa dalle Olimpiadi, toglie la fiction di Gabriel Garko e piazza una turcata all'ultimo minuto: ma Canale 5 non aveva deciso di fare concorrenza alla Rai? La tv è sempre più piatta...
  • Falsissimo, ma davvero Marina e Pier Silvio Berlusconi “hanno chiamato la Rai” per cancellare l’intervista di Corona da Giletti a Lo Stato delle cose?

    di Irene Natali

    Falsissimo, ma davvero Marina e Pier Silvio Berlusconi “hanno chiamato la Rai” per cancellare l’intervista di Corona da Giletti a Lo Stato delle cose?
  • Pucci rinuncia a Sanremo, ma non è lui il fascista: lo sono le risate all’olio di ricino di chi va ai suoi spettacoli. La finta comicità e il conformismo spacciato per libertà d’espressione

    di Gianni Miraglia

    Pucci rinuncia a Sanremo, ma non è lui il fascista: lo sono le risate all’olio di ricino di chi va ai suoi spettacoli. La finta comicità e il conformismo spacciato per libertà d’espressione
  • MasterChef 15, ma chi è Carlo Guerriero, uno dei gelatai migliori del mondo? Il suo gelato funzionale, il locale e gli ingredienti

    di Irene Natali

    MasterChef 15, ma chi è Carlo Guerriero, uno dei gelatai migliori del mondo? Il suo gelato funzionale, il locale e gli ingredienti
  • Cara Maria De Filippi, C’è Posta per Te ha un problema enorme con le relazioni tossiche: ma davvero in prima serata dobbiamo vedere aprire la busta a una suocera da denuncia?

    di Irene Natali

    Cara Maria De Filippi, C’è Posta per Te ha un problema enorme con le relazioni tossiche: ma davvero in prima serata dobbiamo vedere aprire la busta a una suocera da denuncia?

di Daniele Piovino Daniele Piovino

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

30 anni senza Tognazzi, che al cinema fu tutto: anche il primo gay

di Andrea Meroni

30 anni senza Tognazzi, che al cinema fu tutto: anche il primo gay
Next Next

30 anni senza Tognazzi, che al cinema fu tutto: anche il primo...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy