image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

5 agosto 2023

L’abilismo di Concita De Gregorio
e l’arroganza delle “stupide intelligenze”
dei “nonradical parvenu”
(altro che “radical chic”)

  • di Ottavio Cappellani Ottavio Cappellani

5 agosto 2023

In un articolo su Repubblica, la giornalista Concita De Gregorio ha accostato gli influencer, che per farsi un selfie hanno distrutto una statua, alle persone con deficit cognitivo. Dopo essere stata accusata di “abilismo” (la discriminazione nei confronti delle persone disabili) ha chiesto scusa dando la colpa al “politicamente corretto”, ma sembra solo il paravento di ben altro. Lo scrittore Ottavio Cappelllani infatti definisce le sue parole “stupide”, da “stupore”, che può cogliere tutti finché l’intelligenza fredda e lucida e logica non te lo fa superare…
L’abilismo di Concita De Gregorio e l’arroganza delle “stupide intelligenze” dei “nonradical parvenu” (altro che “radical chic”)

Ma magari Concita De Gregorio avesse un “deficit cognitivo”, così le potremmo perdonare, o meglio comprendere (che nessuno ha mai colpa di nulla e la “comprensione” è l’unica vera arma del pensiero per accogliere la varietà del mondo) le parole aberranti che ha usato commentando i due turisti che hanno distrutto una statua ottocenteca: “Cretini integrali”, “decerebrati assoluti”, “sarebbero stati alle differenziali, seguiti da un’insegnante di sostegno”, come se “essere” ed “esistere” in questa maniera fosse un insulto. E invece Concita De Gregorio è capace di intendere e di volere, e quindi è solo responsabilità sua se – il linguaggio svela molte cose – è una fascista “inside” che butterebbe tutte le “alterità”, che non corrispondono alla sua supposta figaggine intelligente, giù dalla rupe Tarpea.

La giornalista Concita De Gregorio
La giornalista Concita De Gregorio

Perché questi “tipi”, questi “fenotipi”, si sentono davvero più intelligenti degli altri e pensano davvero che l’intelligenza sia un dono da esibire e del quale vantarsi e invece dovrebbe leggere a frustrate Emile Cioran per comprendere che l’intelligenza è una dannazione inenarrabile, o David Foster Wallace, impiccato sul patio di casa sua, o il Franzen di “Come stare soli” per capire che pascersi con gli amichetti (w Fulvio Abbate) di una inutile e dannosa superbia è tutto fuorché intelligenza. Questo nazismo della vanità fa addirittura impallidire ogni richiamo etnico, o purezza alimentare, o qualsivoglia minchiatona della nostra Destra al potere, che di fronte a questo darwinismo sociale dei “nonradical parvenu” (non usate “radical chic” per queste persone, è SBAGLIATO!) sembra acqua di rose e innocuo folklore campanilisto e un po’ ingenuo ma non CATTIVO.

La statua ottocentesca e l'influencer che l'ha distrutta
La statua ottocentesca e l'influencer che l'ha distrutta

L’unico aggettivo che riesco a trovare per queste supposte intelligenze (molto più supposte che intelligenze) è “stupide”, da “stupore”, che può cogliere tutti finché l’intelligenza fredda e lucida e logica non te lo fa superare. Questi sono “stupiti” dalla loro stessa intelligenza, e pensano veramente che ce ne dovremmo “stupire” anche noi. Ben vengano tutte le alterità del mondo. Che esso si colori dei sorrisi donati da intelligenze “altere” che vedono cose che noi non riusciamo a vedere. Che l’umiltà dilaghi e si prostri di fronte a logiche che dovremmo fare nostre (al posto di pascerci nei nostri – vostri in realtà, ma sono una persona carina, io – parquet e vinelli biologici e buone letture di questa gran stracoppolazza di minchia esibita all’alba e odorosa della brezza di un nuovo mattino che sorge). Ma vadano affanculo tutte le statue del mondo e vadano affanculo tutti gli stupidi del mondo, con il loro stupore intelligente. Noi vogliamo stupori semplici. E intelligenze dimesse. E sofferenti. Come è giusto e Santo che sia.

More

Il cinema dall'amichettismo al sovranismo: ecco chi firmerà i kolossal al Centro sperimentale: Buttafuoco, Veneziani, Sgarbi e Guerri in tunica…

di Fulvio Abbate Fulvio Abbate

Proiezioni

Il cinema dall'amichettismo al sovranismo: ecco chi firmerà i kolossal al Centro sperimentale: Buttafuoco, Veneziani, Sgarbi e Guerri in tunica…

Sandra Amurri si sfoga dopo la querela del boss Graviano: “Magistrati, perché non posso sapere il motivo?”. E su Massimo Giletti…

di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

Anomalie italiane

Sandra Amurri si sfoga dopo la querela del boss Graviano: “Magistrati, perché non posso sapere il motivo?”. E su Massimo Giletti…

I critici musicali: "La trap? Ha dato un taglio netto al passato, non c’è più dialogo”. Parlano Molendini, Laffranchi, Fegiz e Spinelli

di Emiliano Raffo Emiliano Raffo

Nell’estate dei dissing

I critici musicali: "La trap? Ha dato un taglio netto al passato, non c’è più dialogo”. Parlano Molendini, Laffranchi, Fegiz e Spinelli

Tag

  • Culture

Top Stories

  • Wanna Marchi premiata in Campidoglio, Massimiliano Parente su MOW dribbla tutti: “Non mi frega niente né di lei né dei premi. è un mondo di mezze calze e giurati manovrati da editori”

    di Marika Costarelli

    Wanna Marchi premiata in Campidoglio, Massimiliano Parente su MOW dribbla tutti: “Non mi frega niente né di lei né dei premi. è un mondo di mezze calze e giurati manovrati da editori”
  • Fulvio Abbate contro il premio a Wanna Marchi e Stefania Nobile: “Premiarle in Campidoglio? Non fanno parte della cultura, ma della cronaca giudiziaria. Premiano il cinismo. Allora diamo un premio pure a Pacciani!”

    di Marika Costarelli

    Fulvio Abbate contro il premio a Wanna Marchi e Stefania Nobile: “Premiarle in Campidoglio? Non fanno parte della cultura, ma della cronaca giudiziaria. Premiano il cinismo. Allora diamo un premio pure a Pacciani!”
  • La truffa della nostalgia: perché il ritorno degli Oasis non è un atto d’amore verso il rock, ma solo un enorme affare per il pubblico (e per i fratelli Gallagher)

    di Gianni Miraglia

    La truffa della nostalgia: perché il ritorno degli Oasis non è un atto d’amore verso il rock, ma solo un enorme affare per il pubblico (e per i fratelli Gallagher)
  • Intervista totale a Wanna Marchi e Stefania Nobile dopo il premio in Campidoglio: “Le polemiche? Compratevi il Maalox”. E ci regalano un'esclusiva: “Abbiamo vinto 2.000 euro in libri, li doneremo al carcere di San Vittore”

    di Marika Costarelli

    Intervista totale a Wanna Marchi e Stefania Nobile dopo il premio in Campidoglio: “Le polemiche? Compratevi il Maalox”. E ci regalano un'esclusiva: “Abbiamo vinto 2.000 euro in libri, li doneremo al carcere di San Vittore”
  • Lo scontro tra Alex Belli e Marina La Rosa al Grande Fratello VIP è un capolavoro di trash deluxe di due predatori cinici. Altro che “chimica artistica” con Soleil!

    di Marika Costarelli

    Lo scontro tra Alex Belli e Marina La Rosa al Grande Fratello VIP è un capolavoro di trash deluxe di due predatori cinici. Altro che “chimica artistica” con Soleil!
  • Digger con Tom Cruise al cinema è un film disastroso (ma non nel senso che credete)

    di Ilaria Ferretti

    Digger con Tom Cruise al cinema è un film disastroso (ma non nel senso che credete)

di Ottavio Cappellani Ottavio Cappellani

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Il cinema dall'amichettismo al sovranismo: ecco chi firmerà i kolossal al Centro sperimentale: Buttafuoco, Veneziani, Sgarbi e Guerri in tunica…

di Fulvio Abbate

Il cinema dall'amichettismo al sovranismo: ecco chi firmerà i kolossal al Centro sperimentale: Buttafuoco, Veneziani, Sgarbi e Guerri in tunica…
Next Next

Il cinema dall'amichettismo al sovranismo: ecco chi firmerà...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy