image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

L'Espresso si Zerocalcarizza per la chiusura dei presidi sanitari

  • di Filippo Ciapini Filippo Ciapini

28 marzo 2021

L'Espresso si Zerocalcarizza contro la chiusura dei presidi sanitari
L'inserto della rivista è dedicato a un fumetto dello scrittore romano. La sua sagace ironia questa volta lo porta su un tema di denuncia sociale. La chiusura dei presidi sanitari locali, in particolare quello di Villa Tiburtina

di Filippo Ciapini Filippo Ciapini

Zerocalcare colpisce ancora con la sua sottile ironia. Un lucchetto come copertina per una denuncia sociale, una rocambolesca storia di sanità territoriale al tempo del Covid. Il consueto accetto romano a colorare le classiche pagine in bianco e nero. Un fumetto dal titolo “Romanzo Sanitario” ma che potrebbe chiamarsi tranquillamente “Non ci resta che piangere”, visti i risvolti tragicomici di questa pandemia. Il centro nevralgico del racconto è il tema dell’anno, la salute. O meglio, la sanità di quartiere.

20210328 113914482 2524

Spazi, cibo e malattie. In questo lavoro Zerocalcare racconta la storia di un quartiere di Roma per riaprire il presidio della sanità pubblica di Villa Tiburtina, simbolo di tante storie simili in ogni parte del paese. Il diritto alla sanità sembra poi un’utopia. “La famigerata sanità territoriale con cui c’hanno fatto una capoccia così per tutto l’ultimo anno – si legge nelle pagine – Salvo poi non fare un cazzo per rinforzarla”.

20210328 113811435 8385

La legge, teoricamente, dice che ogni 30.000 abitanti dovrebbe esserci un presidio sanitario pubblico. Lo era Villa Tiburtina. Attraverso le “nuvole” dei suoi cartoni, Zerocalcare riesce a spiegare perfettamente quale sia il problema: “Pensa che stai a parlà con un cojone che non se capisce come ha fatto a sopravvive fino a 37 anni”. Il centro di Tiburtina era davvero un punto di riferimento nel quadrangolo di Rebibbia-Ponte Mammolo. Centro riabilitativo d’eccellenza per malattie polmonari, reparti di fisiopatologia, neurologia e neuropsichiatria. Il commissariamento della sanità del Lazio e i tagli alle spese, però, hanno smantellato l’intera zona chiudendola. Risultato? Per un semplice controllo era necessario andare a chilometri di distanza dal proprio quartiere.

20210328 112926605 4490

Al lancio della campagna Riapriamo Villa Tiburtina hanno risposto più di tremila persone nella speranza che qualcosa si muova. Ma il problema raccontato da Zerocalcare in “Romanzo Sanitario” risponde tranquillamente a molti casi del genere in Italia. E le parole con cui si chiude il fumetto riassumono un po’ tutto quello che c’è da dire su questa vicenda alquanto strana: “Lo so che a volte si muovono idee narrative noiose come l’apertura di un’asl che tu pensi vabbè questioni di burocrazia. Finché non devi chiamare di corsa il 118 perché tuo figlio non respira dopo quattro mesi di lista d’attesa, o finché non ti parte una piotta perché devi tamponare tutta la famiglia e campi con 500 al mese, finché non ti dicono che si poteva curare se prima ti facevi i controlli. I controlli in culo al mondo a settant’anni se non guidi li fai quando trovi qualcuno che ti ci porta. Ogni bisogno sanitario ha una componente sociale”.

20210328 113752388 2671

More

Dal primo cambio, alle eBike, passando per Mastrota: Shimano compie 100 anni

di Alberto Capra Alberto Capra

Anniversari

Dal primo cambio, alle eBike, passando per Mastrota: Shimano compie 100 anni

Premio Strega, Serino ne ha per tutti: “I premi sono per cavalli non per scrittori. E comunque vince Ciabatti per demerito"

di Marco Ciotola Marco Ciotola

Culture

Premio Strega, Serino ne ha per tutti: “I premi sono per cavalli non per scrittori. E comunque vince Ciabatti per demerito"

Peter Gomez: "Dirigerei Corriere e Repubblica, ma...”

di Gianmarco Aimi Gianmarco Aimi

Interviste

Peter Gomez: "Dirigerei Corriere e Repubblica, ma...”

Tag

  • Romanzo Sanitario
  • Zero Calcare
  • Espresso

Top Stories

  • Altro che spillette contro Beatrice Venezi! Il Concerto di Capodanno dell’orchestra del Teatro La Fenice è un pigiama party in diretta su Rai 1

    di Tiziana Tentoni

    Altro che spillette contro Beatrice Venezi! Il Concerto di Capodanno dell’orchestra del Teatro La Fenice è un pigiama party in diretta su Rai 1
  • Il concerto di Capodanno a Vienna, la sovversione del maestro e ciò che è importante. Buon anno tosaerba

    di Moreno Pisto

    Il concerto di Capodanno a Vienna, la sovversione del maestro e ciò che è importante. Buon anno tosaerba
  • In Buen Camino non c’è nulla di sorprendente: Checco Zalone è sempre lo stesso, ma come siamo messi noi che continuiamo a ridere?

    di Domenico Agrizzi

    In Buen Camino non c’è nulla di sorprendente: Checco Zalone è sempre lo stesso, ma come siamo messi noi che continuiamo a ridere?
  • Caso Raoul Bova, Beatrice Arnera e Andrea Pisani: la storia è finita ma l’odio sui social e il tifo da stadio no. Parla l’avvocato Riccardo Lanzo: “Ecco quando dovete denunciare”

    di Micol Ronchi

    Caso Raoul Bova, Beatrice Arnera e Andrea Pisani: la storia è finita ma l’odio sui social e il tifo da stadio no. Parla l’avvocato Riccardo Lanzo: “Ecco quando dovete denunciare”
  • A Testa Alta è l’ennesima fiction cagna di Canale 5 ad alto rischio turcata. E Sabrina Ferilli "attrisce" in una storia di revenge porn è l'usato sicuro di Mediaset

    di Irene Natali

    A Testa Alta è l’ennesima fiction cagna di Canale 5 ad alto rischio turcata. E Sabrina Ferilli "attrisce" in una storia di revenge porn è l'usato sicuro di Mediaset
  • “Buen camino” verso il disastro: ma com’è messa la destra se elegge a icona culturale Checco Zalone? Altro che comicità politicamente scorretta: è conformismo

    di Riccardo Canaletti

    “Buen camino” verso il disastro: ma com’è messa la destra se elegge a icona culturale Checco Zalone? Altro che comicità politicamente scorretta: è conformismo

di Filippo Ciapini Filippo Ciapini

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Premio Strega, Serino ne ha per tutti: “I premi sono per cavalli non per scrittori. E comunque vince Ciabatti per demerito"

di Marco Ciotola

Premio Strega, Serino ne ha per tutti: “I premi sono per cavalli non per scrittori. E comunque vince Ciabatti per demerito"
Next Next

Premio Strega, Serino ne ha per tutti: “I premi sono per cavalli...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy