image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

20 settembre 2020

Loredana Bertè: "70 anni
e non sono ancora una Signora"

  • di Redazione MOW Redazione MOW

20 settembre 2020

La più rocker di tutti compie 70 anni. Ne ripercorriamo la storia - oltre ai progetti celebrativi - attraverso due episodi: quando in Calabria negli anni '70 portava già la minigonna e quando negli '80 aveva anticipato il #blacklivesmatter
Loredana Bertè: "70 anni e non sono ancora una Signora"

Oggi, 20 settembre 2020, Loredana Bertè compie 70 anni e sarà un grande compleanno da ricordare con una festa che durerà un anno intero: tanti progetti e attività fino al 20 settembre 2021. Il giorno del suo compleanno si parte subito con un nuovo logo e il restyling del sito e di tutti i canali social. Il 18 settembre invece, come anteprima uscirà l'esclusiva ristampa in vinile di "Loredanabertè": il primo appuntamento della "70Bertè - Vinyl collection" con il logo ideato dalla stessa artista.

Settant’anni e non sono ancora una Signora.#70Bertè

— Loredana Bertè (@LoredanaBerte) September 20, 2020

Vedi anche

Dario Argento, 80 anni di incubi (50 al cinema) senza mai sentirsi un maestro

Cinque pubblicazioni in edizione limitata per celebrare la fuoriclasse della musica italiana. "Loredanabertè", pubblicato originariamente nel 1980 con la hit In Alto Mare, è uno degli album più rappresentativi della Bertè e può essere considerato l'album di svolta "funky" della cantante. Prodotto da Mario Lavezzi (che firmava anche gran parte dei brani), "Loredanabertè" è composto da canzoni indimenticabili tra cui oltre a "In alto mare" spicca "Buongiorno anche a te", scritta da un giovane Pino Daniele, così come "Un po' di tutto", mentre "Diverse libertà" porta la firma di Ron.

20200920 120607404 1991
Loredana Bertè e Mia Martini

La serie "70Bertè - Vinyl collection" prevede la pubblicazione in vinile di altri quattro dischi: a novembre 2020 (Giornata Internazionale per l'eliminazione della Violenza Contro le Donne) uscirà il 45 giri di "Fiabe / Anima vai"; ad aprile 2021 (Record Store Day 2021), "T.I.R.", l'album che consacra l'artista "Rivelazione dell'anno 1977"; a giugno 2021 (Pride 2021) l'album "Traslocando", inserito dalla rivista Rolling Stone nella classifica dei 100 dischi italiani più belli di sempre. Infine a settembre 2021, per il 71esimo compleanno di Loredana, sarà pubblicato il vinile "Bandabertè'", quarto album della sua discografia contenente "…E la luna bussò".

20200920 120711623 7671
Loredana Bertè a San Remo

Vedi anche

“Mamma sono diventato grande”: l’eterno bambino Macaulay Culkin spegne 40 candeline

La minigonna divisa di emancipazione

Quando andavo all’Istituto d’arte arrivavo con la minigonna e 2 pennelli in tasca, quando giravo in bici le auto si tamponavano perché gli autisti si giravano a guardarmi. All’epoca la minigonna era considerata scandalosa ed io fui pure sospesa per questo ma ne ho fatto la mia DIVISA DI EMANCIPAZIONE FEMMINILE. Ognuno è libero di vestirsi come vuole, essere chi crede ed amare chi sceglie di amare. Grazie Mary Quant.

Visualizza questo post su Instagram

Quando andavo all’Istituto d’arte arrivavo con la minigonna e 2 pennelli in tasca, quando giravo in bici le auto si tamponavano perché gli autisti si giravano a guardarmi. All’epoca la minigonna era considerata scandalosa ed io fui pure sospesa per questo ma ne ho fatto la mia DIVISA DI EMANCIPAZIONE FEMMINILE. Ognuno è libero di vestirsi come vuole, essere chi crede ed amare chi sceglie di amare. Grazie Mary Quant 💙 #loredanabertè #berte #minibertè #minigonna #maryquant #emancipazione #fashion #style #moda #look

Un post condiviso da Loredana (@loredanaberteofficial) in data: 16 Set 2020 alle ore 4:45 PDT

Black Lives Matter negli anni '80

Negli anni ottanta avevo una band composta da tutti ragazzi afroamericani: i Platinum Hook. Musicisti americani strepitosi! In un day off del tour, non ricordo bene dove fossimo, arrivammo in un albergo. Io ero già famosa e Aida era con me. All'ingresso, nonostante io fossi una loro cliente da sempre, ci dissero in modo sgarbato che io ed Aida potevamo entrare ma gli altri no perché erano “NEGRI”. “Se non entrano loro non entriamo nemmeno noi”, girai i tacchi li mandai a fanculo e non ci tornai mai più. Sono passati 40 anni e, cosa è cambiato? Cinque codardi contro un ragazzino. La vita di una persona oggi vale tanto quanto i like di un post. Si è superato ogni limite Bullismo, codardia, razzismo ed altre cose orrende. Urlerei che mi fanno tutti schifo, ma invece, a guardare la foto di quel ragazzino con gli occhi enormi e quel sorriso così dolce, e pensarlo morto, mi viene solo da piangere e non uscire più di casa. Aprite gli occhi, tutti. Perché qui stiamo degenerando all'inverosimile. Si respira aria nazi/fascista ma lo si nega. Quello che è successo a Willy è INACCETTABILE. E deve esserlo per tutti voi. Non si possono tollerare affermazioni o azioni che sono anticostituzionali. BASTA!
Ciao Willy.

Visualizza questo post su Instagram

Negli anni ottanta avevo una band composta da tutti ragazzi afroamericani: i Platinum Hook. Musicisti americani strepitosi! In un day off del tour, non ricordo bene dove fossimo, arrivammo in un albergo. Io ero già famosa e Aida era con me. All'ingresso, nonostante io fossi una loro cliente da sempre, ci dissero in modo sgarbato che io ed Aida potevamo entrare ma gli altri no perché erano “NEGRI”. “Se non entrano loro non entriamo nemmeno noi”, girai i tacchi li mandai a fanculo e non ci tornai mai più. Sono passati 40 anni e, cosa è cambiato? Cinque codardi contro un ragazzino. La vita di una persona oggi vale tanto quanto i like di un post. Si è superato ogni limite Bullismo, codardia, razzismo ed altre cose orrende. Urlerei che mi fanno tutti schifo, ma invece, a guardare la foto di quel ragazzino con gli occhi enormi e quel sorriso così dolce, e pensarlo morto, mi viene solo da piangere e non uscire più di casa. Aprite gli occhi, tutti. Perché qui stiamo degenerando all'inverosimile. Si respira aria nazi/fascista ma lo si nega. Quello che è successo a Willy è INACCETTABILE. E deve esserlo per tutti voi. Non si possono tollerare affermazioni o azioni che sono anticostituzionali. BASTA! Ciao Willy.

Un post condiviso da Loredana (@loredanaberteofficial) in data: 9 Set 2020 alle ore 12:31 PDT

Vedi anche

La più grande intervista fatta a Bukowski

Tag

  • Musica
  • Loredana Bertè
  • Mia Martini
  • Compleanno

Top Stories

  • Dio protegga Alberto Angela, visto che la Rai non lo fa. La puntata in piano sequenza su Versailles è una dimostrazione di talento, cultura e spiega al governo cos’è la vera tradizione

    di Riccardo Canaletti

    Dio protegga Alberto Angela, visto che la Rai non lo fa. La puntata in piano sequenza su Versailles è una dimostrazione di talento, cultura e spiega al governo cos’è la vera tradizione
  • Beatrice Venezi, quello che avevamo scoperto e ora è ufficiale (e l’orchestra insorge)

    di Riccardo Canaletti

    Beatrice Venezi, quello che avevamo scoperto e ora è ufficiale (e l’orchestra insorge)
  • Nino Frassica asfalta Valeria Marini dopo l’imitazione a Sanremo: lei pretende delle scuse ma lui le ricorda quando rideva in diretta a “Che tempo che fa”

    di Marika Costarelli

    Nino Frassica asfalta Valeria Marini dopo l’imitazione a Sanremo: lei pretende delle scuse ma lui le ricorda quando rideva in diretta a “Che tempo che fa”
  • Aldo Grasso asfalta Stefano De Martino: “Un animatore per feste a domicilio. Il suo è il più grande salto di carriera fatto in Rai”

    di Irene Natali

    Aldo Grasso asfalta Stefano De Martino: “Un animatore per feste a domicilio. Il suo è il più grande salto di carriera fatto in Rai”
  • Le femministe indignate per la vittoria di Sal Da Vinci a Sanremo: “Se non sarà per sempre sì, sei autorizzato ad ucciderla?”. No, non è uno scherzo. Il meme che diventa realtà

    di Marika Costarelli

    Le femministe indignate per la vittoria di Sal Da Vinci a Sanremo: “Se non sarà per sempre sì, sei autorizzato ad ucciderla?”. No, non è uno scherzo. Il meme che diventa realtà
  • Che figura di mer*a! La Rai aveva licenziato il caporedattore di Rai Sport per un’email ma ora deve sborsare 200 mila euro perché fu una decisione illegittima

    di Irene Natali

    Che figura di mer*a! La Rai aveva licenziato il caporedattore di Rai Sport per un’email ma ora deve sborsare 200 mila euro perché fu una decisione illegittima

di Redazione MOW Redazione MOW

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

La storia delle mie seghe

di Redazione MOW

La storia delle mie seghe
Next Next

La storia delle mie seghe

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy