HBO è arrivata in Italia con la serie Portobello, racconto della vicenda giudiziaria che aveva coinvolto il conduttore televisivo Enzo Tortora. Un caso che aveva scosso il Paese, prima con l'arresto per associazione camorristica e traffico di droga, poi con la scarcerazione e la sentenza definitiva della sua innocenza. Ma il dolore aveva provato talmente a fondo il conduttore, il più amato dagli italiani, che Tortora morì solo un anno dopo. Con la serie Portobello, Marco Bellocchio ha portato sul piccolo schermo questa storia tutta italiana, divenuta un caso internazionale e qui nello stivale, sugli schermi in concomitanza con la campagna elettorale per il referendum sulla giustizia; l'ultima puntata, la sesta, verrà rilasciata venerdì 27 marzo. E mentre il dramma di Tortora si insinua nello spettatore, ai più sarà sfuggita una presenza che, da Portobello, è diventata un volto dello sport in tv: Paola Ferrari.
Nella celebre trasmissione infatti, erano presenti cinque centraliniste che raccoglievano le telefonate delle persone da casa: mentre nella serie di HBO le "signorine filtro" non cambiano, nelle sette stagioni del programma Rai si. Ad inaugurare la cinquina iniziale nel 1977 furono, oltre la Ferrari, Anna Vitale, Marina Perzy, Antiniska Nemour ed Elena Paltrineri.
All'epoca quella che oggi conosciamo come giornalista sportiva, era appena 17enne: ancora adolescente, Portobello era il suo debutto televisivo, ed è l'unica tra le "signorine filtro" ad essere tuttora in piena attività professionale (fa eccezione Federica Panicucci, centralinista però nell'ultima stagione). Ma non è solo questo ciò che la lega Paola Ferrari ad Enzo Tortora: perché dopo Portobello c'è La Domenica Sportiva, programma dedicato al calcio in cui la Ferrari è entrata nel '96 e poi, a varie riprese, rientrata. L'ultima edizione a cui ha preso parte, è stata nel 2020.
Diventata volto del calcio in tv, nota per le sue posizioni senza mezze misure, Paola Ferrari è la signora della sport in Rai, passando da 90º minuto a Il Processo del Lunedì. Non solo la stagione calcistica di casa nostra, negli anni le è stato affidato anche il commento di Europei e Mondiali nei contenitori dedicati. Quanto c'è da scommettere dunque, che ora sarà anche la commentatrice dei prossimi Mondiali negli Usa?
La Rai ha acquisito i diritti per la trasmissione in chiaro di 35 partite della Coppa del Mondo Fifa 2026, che si svolgerà tra Usa, Canada e Messico: il calcio d'inizio è fissato per l'11 giugno, mentre quello finale per il 19 luglio. L'accordo siglato dalla tv pubblica comprende l'incontro di apertura, le partite dell'Italia (in caso di qualifica), le semifinali e la finale, più i diritti radiofonici non esclusivi di tutte le gare. Le partite, "almeno 32", verranno trasmesse su Rai 1 e l'azienda si impegna a coprire l'evento offrendo highlights e clip di tutte le partite su programmi, notiziari, contenitori sportivi e social.
C'è dunque da aspettarsi che la Ferrari sarà in onda con un appuntamento dedicato, magari uno spin off de Il processo al 90º , programma di cui è attualmente alla conduzione insieme a Marco Mazzocchi, in seconda serata su Rai 2 (erede de Il Processo del lunedì). Intanto, non rimane che incrociare le dita per la qualificazione dell'Italia.