image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

Padre Pio emo, santo e truffatore?
Abel Ferrara, comunque ti assolviamo

  • di Maria Eleonora Mollard Maria Eleonora Mollard

4 settembre 2022

Padre Pio emo, santo e truffatore? Abel Ferrara, comunque ti assolviamo
Alle Giornata degli Autori alla 79esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia, Abel Ferrara riempie la sala già alla prima del film su Padre Pio, ma non è un film su di lui o su Shia, forse l’opera riguarda noi, la memoria perduta, senza che a noi interessi troppo conoscere il nostro passato

di Maria Eleonora Mollard Maria Eleonora Mollard

Cosa ci si può aspettare dall’incontro tra Abel Ferrara e Shia LaBeouf? Cosa succede quando prendi due elementi instabili? Viene fuori Padre Pio, ecco cosa viene fuori. Ora, io non credo che ad autori come Ferrara spettino recensioni regolari, accademiche, seriose. Credo mi manderebbe a fanculo. Un po’ quello che ho provato io guardando Padre Pio qui, alla Mostra del Cinema di Venezia. Non so da dove partire, forse sì, andate a vedere questo film ché come l’amore in Dio e gli importi (casuali) della NASpI è un immenso atto di fede. L’anno è il 1920, non è la Puglia di Scamarcio, sembra più la Sicilia di Ciprì e Maresco soprattutto nelle scene dove Pio, al secolo Francesco Frongione, viene corcato di botte dal diavolo (purtroppo quasi mai) o quando urla a una fantastica Asia Argento, incestuosa e uomo (accreditata come Tall Man) che Cristo deve essere il suo Signore e salvatore, e il tutto ha lo stesso tempo comico di Cicciolina all’Isola dei Famosi quando intimava i compagni di viaggio a ‘pentirsi’, di cosa poi non ci è dato sapere. Il bello di Padre Pio è che Padre Pio in questo film non è pervenuto, come cercare le note nella composizione 4’33’’ di John Cage, ma senza il suo genio o il suo livello di provocazione.

20220903 155954487 3155
Padre Pio

Però, in compenso, Ferrara come un Alessandro Barbera prestato al cinema, racconta una amara pagina della storia nostrana che è quella dell’eccidio di San Giovanni Rotondo. Potrebbe risultare un lavoro quasi documentaristico, di divulgazione storica, non fosse che gli attori italiani che recitano un po’ in inglese e un po’ in italiano (à la Jar Jar Binks) lasciano il sapore amatoriale di una web serie degli anni ’10 su Youtube, che ricordo solo io insieme a Gemma Del Sud. Checché ne dichiari Abel Ferrara su Repubblica (in una intervista uscita poco tempo fa) quell’eccidio non è la nascita del fascismo, come quei campi nazisti supervisionati dagli Alleati alla fine degli anni ’30 non erano l’inizio del nazismo (ne sanno qualcosa in Africa alla fine del XIX secolo). Potrebbe essere benissimo un film sulla fine del socialismo per dirla con Emanuele Di Nicola, uno di quei film che professori -ex reduci dei centri sociali- mostrano agli alunni per politicizzarli un pochino prima di iscriversi al Liceo classico, pippare cocaina ed emulare Izzo, Guido e Ghira nelle notti brave borghesi.

20220903 160329175 8142
Shia LaBeouf interpreta Padre Pio

Se l’intento di Abel era deresponsabilizzare Padre Pio dall’eccidio, accuse portate avanti dall’Avanti, l’intenzionalità svanisce in un diorama puerile la cui unica riflessione che può portare, al massimo, è la completa impossibilità per una certa sinistra di vincere realmente in Italia. Gli attimi migliori, e ce ne sono in quella estetica del brutto che alla sottoscritta è tanto cara, sono quelli dove, nell’aria insalubre del monastero dai colori refniani, aleggia il dubbio - almeno in chi guarda - che Padre Pio potesse essere tre persone: un disturbato psicotico che vedeva e sentiva cose, un proto emo, un ragazzo interrotto, un paziente rubato al Nido del Cuculo; un truffatore fatto e finito che, in quanto a far leva sul timore di Dio per gonfiare un ego ipertrofico, non aveva nulla da invidiare al ‘circo’ chiamato San Pietro; un martire, un rabdomante dell’orrore umano e di ogni male che ci avrebbe portato tutti nel secolo più breve e brutale della Storia.

Padre Pio, mi spiace Abel Ferrara, rimane come una preghiera ancorata a terra, non raggiunge mai il cielo perché troppo legato alla confusione umana, a una narrazione grossolana, dicotomico suo malgrado, con un commovente Shia che presto o tardi, grazie (?) ai torrent che usciranno in 4K, diventerà un grandioso meme o, ancora meglio, l’immagine usate dai 50enni buongiornisti nelle catene di Sant’Antonio su Whatsapp o Facebook, soprattutto con tutto il carico emotivo e spirituale sulla sua spalla destra della mano bucata di Gesù. Abel Ferrara allontana da noi questo amaro calice, perché come nel Getsemani, anche i giardini della Biennale sono stati abbandonati da ogni grazia divina.

More

“The Kingdom”, il ritorno di Lars Von Trier: se dobbiamo dirci addio, almeno facciamolo cantando

di Maria Eleonora Mollard Maria Eleonora Mollard

Ci vediamo nel Regno

“The Kingdom”, il ritorno di Lars Von Trier: se dobbiamo dirci addio, almeno facciamolo cantando

Rocìo Munoz Morales madrina di Venezia? La polemica: “Curriculum non all’altezza, altre meritano più di lei…”

di Giulia Ciriaci Giulia Ciriaci

Raccomandazione o bravura?

Rocìo Munoz Morales madrina di Venezia? La polemica: “Curriculum non all’altezza, altre meritano più di lei…”

"Crimes of the future" di Cronenberg è un orgasmo di due ore

di Grazia Sambruna Grazia Sambruna

Il nuovo sesso

"Crimes of the future" di Cronenberg è un orgasmo di due ore

Tag

  • Culture

Top Stories

  • Riccardo Muti asfalta i critici di Beatrice Venezi a La Fenice: “Lasciatela dirigere e poi le orchestre decideranno. Giudicarla è sgradevole”

    di Riccardo Canaletti

    Riccardo Muti asfalta i critici di Beatrice Venezi a La Fenice: “Lasciatela dirigere e poi le orchestre decideranno. Giudicarla è sgradevole”
  • La classifica dei libri più letti nel 2025 è una tragedia: tranne il Premio Strega non ci sono romanzi italiani (ma Cazzullo e Alberto Angela sì). Paolo Di Paolo: “Il libro dei giornalisti è diventato una specie di totem ingombrantissimo”

    di Riccardo Canaletti

    La classifica dei libri più letti nel 2025 è una tragedia: tranne il Premio Strega non ci sono romanzi italiani (ma Cazzullo e Alberto Angela sì). Paolo Di Paolo: “Il libro dei giornalisti è diventato una specie di totem ingombrantissimo”
  • Addio Striscia la Notizia? Dopo l'ultima puntata, possiamo dirlo: la promozione in prima serata è stata davvero il delitto perfetto di Pier Silvio Berlusconi

    di Irene Natali

    Addio Striscia la Notizia? Dopo l'ultima puntata, possiamo dirlo: la promozione in prima serata è stata davvero il delitto perfetto di Pier Silvio Berlusconi
  • Pier Silvio Berlusconi scappa dalle Olimpiadi, toglie la fiction di Gabriel Garko e piazza una turcata all'ultimo minuto: ma Canale 5 non aveva deciso di fare concorrenza alla Rai? La tv è sempre più piatta...

    di Irene Natali

    Pier Silvio Berlusconi scappa dalle Olimpiadi, toglie la fiction di Gabriel Garko e piazza una turcata all'ultimo minuto: ma Canale 5 non aveva deciso di fare concorrenza alla Rai? La tv è sempre più piatta...
  • Falsissimo, ma davvero Marina e Pier Silvio Berlusconi “hanno chiamato la Rai” per cancellare l’intervista di Corona da Giletti a Lo Stato delle cose?

    di Irene Natali

    Falsissimo, ma davvero Marina e Pier Silvio Berlusconi “hanno chiamato la Rai” per cancellare l’intervista di Corona da Giletti a Lo Stato delle cose?
  • Pucci rinuncia a Sanremo, ma non è lui il fascista: lo sono le risate all’olio di ricino di chi va ai suoi spettacoli. La finta comicità e il conformismo spacciato per libertà d’espressione

    di Gianni Miraglia

    Pucci rinuncia a Sanremo, ma non è lui il fascista: lo sono le risate all’olio di ricino di chi va ai suoi spettacoli. La finta comicità e il conformismo spacciato per libertà d’espressione

di Maria Eleonora Mollard Maria Eleonora Mollard

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

“The Kingdom”, il ritorno di Lars Von Trier: se dobbiamo dirci addio, almeno facciamolo cantando

di Maria Eleonora Mollard

“The Kingdom”, il ritorno di Lars Von Trier: se dobbiamo dirci addio, almeno facciamolo cantando
Next Next

“The Kingdom”, il ritorno di Lars Von Trier: se dobbiamo...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy