Sempre di più il food entra nelle vite delle persone come espressione di stile. Ma è il caffè ad avere ancora un posto d’onore in quello che viene raccontato come l'autentico “italian style”. L’estetica, l’eleganza e la storia di questo prodotto sono state protagoniste anche a TuttoFood Milano, dove Pellini ha organizzato delle esperienze di degustazione e ha presentato i suoi nuovi prodotti in degli eventi con musica dal vivo, in perfetta linea con il recente rebranding, basato sui colori e l’armonia del pianoforte. Dalle diverse linee GDO, tra cui la TOP Originale e la nuova TOP Nobile, la nuova Decaffè, la Gran Aroma, il Cremoso, il Vellutato, la Vivace e la BIO, che fa attenzione anche alle tematiche legate alla sostenibilità. Alle nuovissime nel settore HORECA, con le miscele professionali Intrepida, Assoluto, Virtuosa, Spavalda e Libera. Noi ne abbiamo parlato con Nicolò Pellini, Head of Sales dell’azienda a conduzione familiare
Una domanda che vorrei farti riguarda la scelta di comunicare Pellini attraverso l'eleganza e l'armonia, in particolare con il recente rebranding basato sui colori e il concept del pianoforte.
Da sempre cerchiamo di tenere insieme qualità ed eleganza, quindi parte tutto da lì. Anche nell'Horeca parliamo di buon caffè e abbiamo sempre avuto un’estetica mirata per chi cercava uno stile di alto livello.
Voi, tra l’altro, avete una storia di oltre un secolo e parliamo di un'azienda familiare. Qual è la cosa più importante per mantenere in vita una realtà così importante e a così alti livelli attraverso il filo cognitore della famiglia?
Intanto tutti devono essere da sempre coinvolti nel business, nello specifico nella selezione e nella creazione delle miscele, ma oggi anche all'interno del management aziendale. Poi serve la passione. Se non ci fosse la passione per questo lavoro, che è un lavoro fantastico perché il mondo della torrefazione è davvero colorato, pieno di profumi, aromi e mondi esotici, beh, non potresti tramandare un’attività così complessa e grande.
Voi portate avanti ovviamente una tradizione tutta italiana, quella legata all'espresso, e in particolare in questo periodo il caffè è diventato un'espressione, come dicevamo, dello stile di vita di una persona. Quali sono le idee più innovative che state iniziando a proporre alla vostra clientela, quali prodotti?
Stiamo lavorando a un completo rinnovamento dell'offerta horeca, un completo rinnovo delle miscele. Abbiamo sostituito le vecchie con cinque nuove miscele disegnate e studiate e ingegnerizzate in funzione di diversi tipi di estrazione; approcciamo il mercato con un'ottica diversa e cerchiamo di capire quella che è l'esigenza specifica del mercato o addirittura del singolo barista, proponendo non solo la miscela adatta ma anche le attrezzature idonee per i tipi di estrazione. In più, per andare ulteriormente incontro ai consumatori, stiamo lavorando su vari fronti e vorremmo lanciare una nuova miscela che contenga una parte di caffè speciaty insieme a robuste mischiate. La vera innovazione è costruire un blend che non è solo di specialty, ma che racchiuda più origini e identità. Dopodiché stiamo lavorando tanto anche sul tema mixology, portando Pellini all'interno di nuove bevande alcoliche o analcoliche con dei semi lavorati o dei prodotti finiti che amplieranno la gamma dei prodotti disponibili
Anche lavorare con la robusta è un’ottima intuizione, visto che, a livello di miti popolari, i caffè buoni sono invece solo quelli 100% arabica.
Esatto, noi non demonizziamo la robusta, nonostante i nostri prodotti più iconici siano a base arabica, perché il palato di tanti Paesi (e soprattutto quello italiano) è fatto anche di robusta. E poi noi riusciamo a lavorare delle robuste eccezionali che ci consentono di avere delle rese in tazza molto pulite, molto fini, e ci permettono di avere un tono molto deciso a livello di colorazione e di crema, dando al consumatore un espresso incredibile.