È una bella responsabilità raccontare la salsa di pomodoro, il pomodoro in generale in tutto il mondo, perché è un po’ un marchio di italianità, un simbolo della tradizione che spesso viene frainteso. Casalasco, ora a TuttoFood, lavora però con vari brand e riesce ad avere appiglio anche internazionale senza giocare la solita carta dell’italianità eccessiva, ma mirando a valorizzare la domanda estera, molto diversa per tipologia e palato da quella italiana. Ne abbiamo parlato in Fiera con Linda Avigni, Head of Innovation di Casalasco. “Allora, la questione è questa: non c'è mai stata un’altra opzione, perché da sempre lavoriamo sulla riconoscibilità del prodotto. Prendiamo Pomì, un marchio conosciuto, per cui si prova anche affezione, è un marchio iconico, il primo tra l’altro a mettere la passata in un brick”. Una piccola rivoluzione nel design ma anche nella praticità di un prodotto casalingo. “È un elemento di packaging che permette di fornire la qualità migliore al minor prezzo, non solo economico ma anche per l’ambiente, partendo dal tappo in canna da zucchero (ti racconto questa: abbiamo dovuto dire di non mangiarlo).
Parliamo anche di concentrato, un prodotto trasversale ai vari marchi (da Pumarò a Pomì) sempre più di moda grazie al fine dining e alla riscoperta delle ricette tradizionali (dai ragù alle sale di pesce). “C'è un mercato anche di come dire dei consumatori che arrivano da altri paesi di origine di altri paesi che utilizzano il concentrato come elemento passepartout. Il concentrato è una pietra miliare, un prodotto fondamentale della cucina, per via della sua intensità, della sua riconoscibilità. Un tempo il concentrato si affettava e si vendeva sulla carta, poi nella latta, noi abbiamo scelto di recuperare come soluzione quella del tubetto, che è molto attraente, anche perché è perfetto per la famiglia, anche con i bimbi. Altra qualità del tubetto: lo prendi, lo spremi, poi lo chiudi e lo metti in frigo, basta aprirlo e vedere se va ancora bene oppure no; il fatto che spremendolo l’aria non entri e non resti a contatto per troppo tempo con la salsa allunga la durata del prodotto, cosa che nei contesti casalinghi è semplicemente fondamentale”.
Infine la linea per gli States. Brick di colore diverso con prodotti già pronti al consumo, già conditi (nonostante, si svela Avigni, gli americani chiedano gusti sempre più forti). Il design è vera pop art, com’era geniale e d’avanguardia la prima campagna pubblicitaria di Pomì, che metteva accanto un pomodoro nudo e crudo e il prodotto Pomì, scrivendo: O così o Pomì.