image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

11 febbraio 2023

Perché Lazza spacca
anche a Sanremo?
È la pop music, bellezza

  • di Emiliano Raffo Emiliano Raffo

11 febbraio 2023

In “Cenere”, il brano che il rapper ha presentato in gara a Sanremo, tutto è in aria di eccellenza: Lazza è credibile nel suo articolato gioco emotivo e Dardust è sofisticato burattinaio di suoni che quando l’azzecca (e gli capita di frequente) lo senti che c’è uno come lui a pistolare sui tasti giusti. E poi la canzone, nel suo insieme, è un proiettile che ti immagini possa irrompere ovunque. E infatti la sentiremo ancora a lungo…
Perché Lazza spacca anche a Sanremo? È la pop music, bellezza

“Cenere”, ossia come Lazza, dopo un’indigestione di streaming e il successo plebiscitario di “Sirio”, ha deciso di prendersi l’Ariston. Dopo le fiamme di “Sirio” non poteva che rimanere un mucchio di “Cenere”, ma che “Cenere”. Scritto da Lazza e Davide Petrella, il brano è uno di quei banger tech-malinconici che per uno come Dardust, collocato nella stanza dei bottoni, è un fottuto invito a nozze. Sanremo, con la sua orchestra, le sue luci, i suoi occhi tutti rivolti al testo e all’esecuzione vocale, non è il teatro giusto per i dettagli fighi, ma diamine… “Cenere” è introdotta da un precario incastro di campioni vocali gender-free che avrebbero reso orgoglioso Burial. È la mano magica di Dardust al lavoro. Poi scatta un beat che è una goccia di pioggia metallica. Lazza parte con le sue parole spezzate/sillabate e dopo soli 30 secondi ti accorgi di ascoltare una gemma di potentissimo pop contemporaneo figlio di un equilibrio, anch’esso, totalmente contemporaneo. Pezzo estatico? Pezzo triste? Inferno o paradiso? Solamente epico? È semplicemente un tutorial su come si confeziona un ottimo brano pop, in Italia, nel 2023. 

Lazza in gara a Sanremo 2023 con Cenere
Lazza in gara a Sanremo 2023 con Cenere

Suono clinico, universale, con un rapper pronto a trasformarsi in cantante e viceversa, compiaciuto interprete di una fluidità pretesa da un mercato che ha annichilito i generi. Buon segno? Cattivo segno? È la pop music, bellezza, e non è la critica o l’opinionismo che si crede dio a deciderlo. Piuttosto, ancora una volta, la massa, l’onda, i like e gli streaming trasportati dalle folate del vento giusto. Ne escono tanti, oggi, di brani che ricalcano lo schema di “Cenere”, ma in “Cenere” tutto è in aria di eccellenza: Lazza, credibile nel suo articolato gioco emotivo; Dardust, sofisticato burattinaio di suoni che quando l’azzecca (e gli capita di frequente) lo senti che c’è uno come lui a pistolare sui tasti giusti. E poi la canzone, nel suo insieme, un proiettile che ti immagini possa irrompere ovunque: nella cameretta invernale di un adolescente deluso come in una festa estiva in un Salento ubriaco di sole, baci e alcol. La strumentale di “Cenere”, poi, potrebbe fare la sua trionfale figura pompata in una notte metropolitana per spacconi del sabato sera, wannabes col taglio giusto e reali intenditori, magari cucita assieme a tutt’altro. “Cenere” c’è, l’asse Lazza-Dardust pure. 

More

La musica indie ha fallito, ma a Sanremo si riscatta nella serata dei duetti (magra consolazione)

di Michele Monina Michele Monina

Lo speaker Amadeus

La musica indie ha fallito, ma a Sanremo si riscatta nella serata dei duetti (magra consolazione)

Ode a Luisa Ranieri, talmente donna che fa sembrare “fimmina” anche Montalbano

di Ottavio Cappellani Ottavio Cappellani

Oltre i monologhi

Ode a Luisa Ranieri, talmente donna che fa sembrare “fimmina” anche Montalbano

“Mio figlio è social media manager” e Amadeus fa incazz*re tutta la categoria: “Sminuisce la nostra professione...”

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

Ok boomer

“Mio figlio è social media manager” e Amadeus fa incazz*re tutta la categoria: “Sminuisce la nostra professione...”

Tag

  • Culture

Top Stories

  • La truffa della nostalgia: perché il ritorno degli Oasis non è un atto d’amore verso il rock, ma solo un enorme affare per il pubblico (e per i fratelli Gallagher)

    di Gianni Miraglia

    La truffa della nostalgia: perché il ritorno degli Oasis non è un atto d’amore verso il rock, ma solo un enorme affare per il pubblico (e per i fratelli Gallagher)
  • Se Naza batte gli Avengers e il film-concerto su Ultimo al box office, allora non è proprio tutto andato a put*ane

    di Mattia Nesto

    Se Naza batte gli Avengers e il film-concerto su Ultimo al box office, allora non è proprio tutto andato a put*ane
  • Altro che industry plant, Battista spacca: un mocio, un mancato aborto e il prossimo missile del rap italiano

    di Marika Costarelli

    Altro che industry plant, Battista spacca: un mocio, un mancato aborto e il prossimo missile del rap italiano
  • La battuta dell'anno l’ha detta Max Angioni su Giuseppe Cruciani a “Roast in Peace” (Amazon Prime): “Dice di non essere né di destra, né di sinistra. Strano... per un coglione" Il meglio delle perculate

    di Marika Costarelli

    La battuta dell'anno l’ha detta Max Angioni su Giuseppe Cruciani a “Roast in Peace” (Amazon Prime): “Dice di non essere né di destra, né di sinistra. Strano... per un coglione" Il meglio delle perculate
  • Tony Effe si vanta della sua taglia da donna dei pantaloni e insulta i dipendenti da zuccheri, ma la vita è più dolce della sua voglia di fama e di trash

    di Marika Costarelli

    Tony Effe si vanta della sua taglia da donna dei pantaloni e insulta i dipendenti da zuccheri, ma la vita è più dolce della sua voglia di fama e di trash
  • Lo scrittore Aurelio Picca difende Wanna Marchi e Stefania Nobile premiate in Campidoglio: “Meglio due amazzoni che questo moralismo. È stato un colpo di genio”

    di Marika Costarelli

    Lo scrittore Aurelio Picca difende Wanna Marchi e Stefania Nobile premiate in Campidoglio: “Meglio due amazzoni che questo moralismo. È stato un colpo di genio”

di Emiliano Raffo Emiliano Raffo

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Ode a Luisa Ranieri, talmente donna che fa sembrare “fimmina” anche Montalbano

di Ottavio Cappellani

Ode a Luisa Ranieri, talmente donna che fa sembrare “fimmina” anche Montalbano
Next Next

Ode a Luisa Ranieri, talmente donna che fa sembrare “fimmina”...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy