image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

20 aprile 2026

Se non volete finire come i protagonisti della “Fattoria degli Animali”, ascoltate “17 Re” dei Litfiba

  • di Sara Murgia

20 aprile 2026

Quei giganti possono avere la faccia di chi ci ha dato la libertà o quella dei mostri che ci hanno schiacciato. Ma la storia non puoi ignorarla. Se lo fai, finisci come i protagonisti della “Fattoria degli Animali”. Convinto di fare la rivoluzione, finché non ti accorgi che il Re Maiale ha preso il comando e ha riscritto le regole mentre tu dormivi. Perché quei giganti non sono solo maestri, sono anche tiranni, errori, cicatrici

foto di Ansa

Se non volete finire come i protagonisti della “Fattoria degli Animali”, ascoltate “17 Re” dei Litfiba

Il mio professore di filosofia delle superiori, Silvio Lampis, ci martellava il cervello con la frase: “Noi siamo nani sulle spalle dei giganti” di Bernardo di Chartres, ma per noi era solo un modo per dire che se non sai da dove vieni, non vai da nessuna parte.
Oggi, ascoltando “17 Re”, la title-track che i Litfiba hanno tenuto sepolta per quarant'anni, quella frase mi è esplosa in faccia con la sua grande verità.
Perché quei giganti possono avere la faccia di chi ci ha dato la libertà o quella dei mostri che ci hanno schiacciato. Ma la storia non puoi ignorarla. Se lo fai, finisci come i protagonisti della “Fattoria degli Animali”. Convinto di fare la rivoluzione, finché non ti accorgi che il Re Maiale ha preso il comando e ha riscritto le regole mentre tu dormivi. Perché quei giganti non sono solo maestri, sono anche tiranni, errori, cicatrici. E se scendi da lì sopra, se perdi la prospettiva, non diventi libero: diventi piccolo. E i piccoli si schiacciano facile, basta un “re maiale” qualsiasi con un briciolo di carisma e molta fame di sangue che vuole ingrassare calpestando la civiltà.
Quando Piero Pelù torna su “Un uomo è perso senza la sua storia” sta indicando il punto debole. Questa è l’era dello scorrimento infinito: scorri e dimentichi e vai avanti al prossimo reel. La memoria non viene più distrutta dai roghi dei libri o dalle censure di stato; viene resa inutile dal rumore bianco del presente. E una memoria temporanea, sepolta sotto tonnellate di contenuti usa e getta, è molto più pericolosa di una memoria negata. Se non ricordi il male, non sai riconoscerlo quando si ripresenta con un vestito nuovo.
Nel 1986, 17 Re era il manifesto della New Wave italiana. Eppure, in quel doppio album monumentale, la title-track era rimasta chiusa in un cassetto, esclusa all'ultimo momento e diventata leggenda. Oggi riemerge e sembra scritto ieri perché il mondo ha fatto di tutto per non cambiare abbastanza e si auto sabota sotto i colpi di nuove e vecchie tirannie.

20260420 091350782 3453
Piero Pelù e Ghigo Renzulli

In questo testo ci sono i Litfiba dei tempi d'oro: la rabbia viscerale, il rifiuto di piegarsi e quell’ossessione per la memoria che è l’unica difesa contro il controllo totale dei "lacchè". C’è la denuncia di un potere che è diventato un videogame di droni e spade, dove la guerra e la pace sono solo livelli di un intrattenimento macabro per distrarre le masse. E poi c’è quello scacco matto finale, lo Shah-mat alla post-verità, dove l'uomo arancione trema davanti alla forza dei fatti.
Il tour “QUARANT’ANNI DI 17 RE” sta per iniziare: venti date tra giugno e agosto, venti occasioni irripetibili per riascoltare dal vivo le canzoni di quell’album leggendario suonate come non è mai successo in precedenza.
Oltre ai grandi classici che hanno forgiato il rock italiano, la band porterà in giro sonorità e atmosfere che credevamo perdute nel tempo, Portare questa 17 Re ritrovata nelle piazze e nei festival significa costringere migliaia di persone a guardarsi allo specchio e ricordare che, citando Fabrizio De André, “per quanto vi crediate assolti siete per sempre coinvolti”, nel mentre che il mondo va a rotoli.
La partita a scacchi contro l'oblio è riaperta. Noi abbiamo un’ultima occasione per risalire sulle spalle di quei giganti. Per smettere di essere nani e ricominciare a guardare lontano.
Shah-mat.

 

More

Shiva? È il martire di cui ha bisogno la trap, ma non l’artista che serve alla musica. Nel suo “Vangelo” solo pose e comparse

di Sara Murgia

solo pose

Shiva? È il martire di cui ha bisogno la trap, ma non l’artista che serve alla musica. Nel suo “Vangelo” solo pose e comparse

Delirio è un delirio, ma pure una hit: “L’ammor” di TonyPitony e Tommy Cash è una canzone dadaista dieci volte più di “Espresso macchiato”

di Marika Costarelli Marika Costarelli

deliri necessari

Delirio è un delirio, ma pure una hit: “L’ammor” di TonyPitony e Tommy Cash è una canzone dadaista dieci volte più di “Espresso macchiato”

Tag

  • Litfiba
  • #musica
  • Rock

Top Stories

  • Intanto mettiamo il porco all’ombra: Mediaset porta via Milo Infante alla Rai ma non sa che farsene

    di Marika Costarelli

    Intanto mettiamo il porco all’ombra: Mediaset porta via Milo Infante alla Rai ma non sa che farsene
  • Perché l’Italia paga milioni di euro per gli album di Francesco Gabbani, Angelina Mango, Tiziano Ferro e altri? Questa, signori, è il “Tax Credit Musica”

    di Marika Costarelli

    Perché l’Italia paga milioni di euro per gli album di Francesco Gabbani, Angelina Mango, Tiziano Ferro e altri? Questa, signori, è il “Tax Credit Musica”
  • Essere Barbara D’Urso e vivere abbastanza a lungo per ringraziare la Lucarelli che va all’Isola e lascia scoperto il bancone di Ballando con le Stelle

    di Irene Natali

    Essere Barbara D’Urso e vivere abbastanza a lungo per ringraziare la Lucarelli che va all’Isola e lascia scoperto il bancone di Ballando con le Stelle
  • Signori, è successo: gli Oasis tornano in Italia per una data all’Olimpico. E intanto girano gli stadi durante i mondiali

    di Marika Costarelli

    Signori, è successo: gli Oasis tornano in Italia per una data all’Olimpico. E intanto girano gli stadi durante i mondiali
  • Ok, ma chi caz*o è Francesco Bechis, che sposerà Giorgia Cardinaletti? Tra i palazzi del potere e la borghesia romana, la scalata del nuovo volto del giornalismo moderato: e adesso manca la tv

    di Irene Natali

    Ok, ma chi caz*o è Francesco Bechis, che sposerà Giorgia Cardinaletti? Tra i palazzi del potere e la borghesia romana, la scalata del nuovo volto del giornalismo moderato: e adesso manca la tv
  • Tiziano Ferro ha finito la voce? L’abbiamo sentito all’Allianz di Torino e ha paralizzato tutti, pure i taxi

    di Marika Costarelli

    Tiziano Ferro ha finito la voce? L’abbiamo sentito all’Allianz di Torino e ha paralizzato tutti, pure i taxi

di Sara Murgia

foto di

Ansa

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Date l'eutanasia a Zelig! La versione On su Italia 1 con Ruffini e Comello è l'accanimento terapeutico su uno show che dovrebbe riposare (in pace)

di Irene Natali

Date l'eutanasia a Zelig! La versione On su Italia 1 con Ruffini e Comello è l'accanimento terapeutico su uno show che dovrebbe riposare (in pace)
Next Next

Date l'eutanasia a Zelig! La versione On su Italia 1 con Ruffini...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy