Dopo Snoop Dogg tra Olimpiadi e Sanremo e la simpatia inaspettata con Andrea Bocelli - che quest’ultimo ha svelato durante una conferenza stampa a Sanremo - un altro duo a sorpresa è pronto a sorprenderci: 50 Cent e la sua Graziella.
Il rapper americano arriva in Italia pedalando a Forte Dei Marmi, mentre esce dalla Twiga Versilia, uno dei beach club e locali più esclusivi della Versilia, situato sul lungomare di Marina di Pietrasanta, tra Forte dei Marmi e Viareggio. L’immagine diviene ancora più memorabile quando ci si accorge che il rapper è inseguito da cinque guardie del corpo, pure loro in bici, con tanto di pedalata solenne. E lui tutto allegro sulla sua bici. “Perciò lavora sodo” (o “pedala”), come rappa in Hustler's Ambition.
Il gansta non è nuovo alle escursioni in Italia. Al Twiga di Flavio Briatore, Curtis James Jackson III si è esibito il 6 giugno e da lì il rapper ha deciso di sostare per una vacanza in Versilia. La Versilia è già di per sé un set cinematografico naturale dipinto dagli aperitivi al tramonto, dove le infradito fanno più rumore delle supercar. Un posto esclusivo dove si fanno cose esclusive: con queste immagini 50 Cent ce lo conferma. Perché la comparsa di 50 Cent in versione “ciclista da spiaggia” aggiunge un livello ulteriore di surrealismo estivo.
L’immagine è di quelle che restano: lui serafico, in sella a una Graziella che sembra uscita da un mercatino vintage preso d’assalto da nostalgici e collezionisti di ricordi.
E dietro, il plot twist: cinque guardie del corpo che non sanno più se stanno facendo security o la tappa di una cronometro del Giro d’Italia. Tutti in bici, concentrati e consapevoli di star inseguendo un’icona del rap in modalità “passeggiata digestiva”, che forse non era esattamente nel briefing della giornata.
I presenti assistono a una scena che potrebbe tranquillamente finire in una commedia italiana anni ’90. Fatto sta che le atmosfere di In Da Club ci sembrano lontane di fronte a queste immagini di 50 Cent che pedala leggero e felice tra le strade della Versilia, nel mezzo dell’imbrunire di un giorno di metà giugno.
Ma perché questa scena ci sembra tanto surreale? Perché forse da un artista tanto celebre ci si aspetta il giro in limousine con i vetri oscurati, non di certo una pedalata con tanto di body guards al seguito. Grandi marchi e supercar sono ciò che ti aspetti da 50 Cent, soprattutto dopo che ha appena firmato la collab con un noto brand di scarpe per rilanciare delle iconiche sneakers, confermandosi ancora uno dei migliori nomi dell’imprenditoria globale, come asserito da Forbes.
Eppure il rapper ci regala questa immagine quasi bucolica, un contrasto con la sua identità che assume le sfumature del Surrealismo. Soprattutto se si pensa che in queste immagini sì, è in bicicletta, ma è pur sempre arrivato con un jet privato. Riesce a fare più notizia questo che il solito macchinone sfoggiato nei videoclip della scena urban. Perché quando sei 50 Cent puoi anche permettertelo, senza rischiare di perdere la credibilità. Pure se sei un gangsta rap scortato dalla security.
Diverso è per cinque guardie del corpo che lo scortano. Perché osservati da questa prospettiva sembrano meno credibili di Massimo Boldi, Christian De Sica, Biagio Izzo ed Enzo Salvi in Body Guards, durante la scena in cui Er Cipolla mostra la tecnica di difesa del bodyguard in risposta alla domanda dei primi tre: “Ma questo body guard che fa?”. Pedala.