Sabato 21 marzo sarà già arrivata la primavera e con essa la prima serata di Rai1 si colorerà della nuova edizione di Canzonissima, il programma cult condotto da Milly Carlucci.
È di pochi giorni fa la notizia che conferma la presenza di nove nomi della musica italiana, pronti ad intrattenere il pubblico durante il varietà.
Il cast sarà composto da: Riccardo Cocciante, Fabrizio Moro, Elio e Le Storie Tese, Fausto Leali, Enrico Ruggeri e ancora Malika Ayane, Leo Gassman, Michele Bravi e Elettra Lamborghini, appena reduci dall’ultimo Festival di Sanremo. Un cast che pare ben amalgamato e capace di accontentare diversi target. Sarà sempre la solita musica? La Rai sembra voler confermare la decisione di allargare il suo pubblico e rendersi una tv anche per giovani e superare i soliti pregiudizi che la dipingono una tv statica per boomer.
Canzonissima è un programma storico. Nato nel lontano 1956 con focus sulla gara di canzoni, il programma ha sempre garantito uno show a 360 gradi, mirato all’ascolto di storiche canzoni italiane, con una buona percentuale di intrattenimento. Il varietà nasce in radio e, negli anni, ha visto alternarsi nomi di storici conduttori e conduttrici: da Nino Manfredi, Sandra Mondaini, Raimondo Vianello, Raffaella Carrà, Corrado, Loretta Goggi, Mike Bongiorno, Pippo Baudo e molti altri.
Affidare l’edizione 2026 alla regina del sabato sera targato Rai, sembrava quasi una scelta dovuta. Milly Carlucci è reduce da una stagione di Ballando con le stelle da record; la trasmissione ha dimostrato di portarti bene i suoi 21 anni. Molti sono i rumors di chi la vorrebbe Milly al timone del Festival di Sanremo.
Se questa nuova Canzonissima riuscirà davvero a raccogliere l’eredità di uno dei varietà più iconici della televisione italiana lo diranno gli ascolti, ma la sensazione è che la Rai stia provando a giocare una carta precisa: riportare al centro il grande spettacolo del sabato sera, mescolando nostalgia e contemporaneità.
La sfida non è semplice. La televisione generalista oggi deve fare i conti con piattaforme streaming, social e un pubblico sempre più frammentato. Eppure proprio i grandi show musicali sembrano essere tra i pochi prodotti capaci ancora di creare un appuntamento collettivo davanti allo schermo. Lo abbiamo visto di recente con Taratatà, condotto da Paolo Bonolis su Canale 5, e lo vediamo ogni anno con il Festival di Sanremo, la kermesse canora in continua ascesa. Lo show musicale è una garanzia e a giudicare dal nuovo cast di Canzonissima, le possibilità di successo aumentano.
Con un cast che unisce veterani della musica italiana e artisti più giovani, Canzonissima prova quindi a tornare a essere quello che è stata per decenni: uno spazio popolare e trasversale, capace di far cantare generazioni diverse. E se l’operazione funzionerà, per Milly Carlucci potrebbe essere l’ennesima conferma di una carriera che, a distanza di anni, continua a dettare il ritmo del prime time Rai. Il sabato sera di Mediaset si prepara a concorrere con il serale di Amici di Maria De Filippi, che però potrebbe iniziare il 28 marzo, ancora da confermare. La lotta tra “titane” è pronta: ancora una volta Milly e Maria si giocano la prima serata più ambita dalle reti nazionali.