Ultima puntata per il Grande Fratello Vip di Ilary Blasi, partito tra le polemiche di Corona, diventato incerto, risalito negli ascolti e poi, a un certo punto, diretto verso la finale di martedì 19 maggio. Perché quando si parla del reality di Canale 5, in questa stagione televisiva molto particolare, la notizia non è che il programma sia giunto a conclusione: la notizia è che sia riuscito ad arrivarci, a quest'ultimo appuntamento.
La casa più spiata d'Italia è riuscita a far parlare di sé, grazie principalmente a personaggi come Alessandra Mussolini e Antonella Elia. Siamo ovviamente sempre nel campo del trash più bieco, ma se il pubblico decide di seguire un reality classico, allora Mediaset è riuscita a dargli quello che vuole. Molto ha giocato il trio femminile al timone della barca: Ilary Blasi che si ricorda che un reality show non è il posto per fare la morale, Selvaggia Lucarelli e Cesara Buonamici opinioniste appuntite quanto basta.
Se ne sentiva il bisogno, di un'altra edizione del Grande Fratello? No, specie se appena tre mesi prima si era conclusa quella in versione nip. Serviva a Mediaset? Si, ma per motivi molto diversi da quello che chiede il pubblico. Anzi, per un motivo: Fabrizio Corona.
Senza andare a ricordare i contenuti degli ormai noti video di Falsissimo, l'azienda di Per Silvio Berlusconi era finita al centro di quella che si potrebbe definire, usando un luogo comune, una vera e propria tempesta mediatica. Il format quindi, si ritrovava senza conduttore e navigava a vista: dopo varie incertezze, alla fine l'annuncio di sei puntate. E per opinionista, uno dei personaggi che Fabrizio Corona soffre meno, cioè la Lucarelli.
Con un tridente di donne in studio, il reality padre di tutti gli altri reality, è iniziato mostrando i muscoli e, nonostante la perdita di pubblico tra la prima e le puntate successive, è pian piano riuscito a recuperare i suoi 2milioni di telespettatori. Era un'edizione che doveva dimostrare la forza di Mediaset, pena il porgere il fianco a Corona: in questo senso, era fondamentale sia che tornasse in onda che, in un secondo momento, riuscisse a riscuotere un certo riscontro da parte del pubblico. Così è andata: i concorrenti hanno regalato stramberie e titoli, trash e tutto quello che si chiede a un programma di questo genere, dove il requisito fondamentale è poter tenere il cervello spento per una sera.
Le puntate si sono raddoppiate, due a settimana, e alla fine questa ottava edizione del Grande Fratello Vip è arrivata in porto. Oltre le sei puntate previste inizialmente che, al ritmo di una settimana, avrebbero dato al programma un mese e mezzo di vita; siamo qui ai due mesi, non molto di più, ma col raddoppio di appuntamenti che, anche in un periodo breve, ha dato continuità al tutto.
Di fondo, rimane però la domanda principale: ma davvero su Canale 5 uno dei programmi di punta è uno show vecchio come il Grande Fratello?