image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Lifestyle

"Lesbica di m***a"
e le danneggiano l'auto.
La video-denuncia social di Camilla

  • di Gianmarco Aimi Gianmarco Aimi

28 ottobre 2020

"Lesbica di m***a" e le danneggiano l'auto. La video-denuncia social di Camilla
Camilla ha 23 anni, è una infermiera di Genova e da qualche tempo i vicini di casa la insultano, la minacciano e la intimidiscono, come attraverso il danneggiamento dell’auto. Tutto a causa dei suoi gusti sessuali, come ha segnalato l’avvocato Cathy La Torre pubblicando il suo video di sfogo

di Gianmarco Aimi Gianmarco Aimi

È un incubo quello che sta vivendo Camilla e solo perché ama un’altra donna. Questo, a quanto pare, il motivo che spinge i suoi vicini di casa a insultarla, minacciarla e, da ultimo, a danneggiarle l’auto. Ora però la giovane di 23 anni, infermiera a Genova, ha deciso di denunciare non solo alle forze dell’ordine – che per ora non sembra abbiano fatto granché – ma anche via social attraverso la pagina Instagram dell’avvocato Cathy La Torre che da anni si batte nella difesa dei diritti Lgbt ed è fondatrice di Odiare ti costa, nota iniziativa contro l’odio in rete.

Visualizza questo post su Instagram

La ragazza che vedete qui si chiama Camilla Cannoni. Ha 23 anni, vive a Genova, è un'infermiera ma da qualche mese, ormai, la sua vita è diventata un incubo. E lo è diventata a causa dei suoi vicini di casa. Prima gli insulti, via via sempre più pesanti, poi le minacce e le intimidazioni, fino ad arrivare a gesti sempre più eclatanti, come il danneggiamento della sua macchina. Le hanno portato via gli specchietti e le hanno forato tutte le gomme. La colpa di Camilla? Quella di essere lesbica e di convivere con la sua compagna. "Lesbica di merda", così l'hanno chiamata, per poi etichettarla con il classico marchio di infamia che buona parte della comunità #lgbtqia ha ricevuto almeno una volta nella propria vita: "Pervertita". Perché il paradosso è davvero tutto qui: nell'amore considerato deviante e nell'odio, nella discriminazione, nella prevaricazione ritenuti "normali". Anzi, persino da ostentare. Camilla quelle parole, seguite da minacce di morte, le ha persino registrate. La risposta dei Carabinieri? "Sono cose che si dicono durante un litigio tra persone...". Una situazione, questa, che l'ha portata a parcheggiare stabilmente a 10 minuti di distanza dalla propria abitazione, nel timore di nuovi danni. Come se il punto non fosse esattamente questo: sono "cose che si dicono", ma che non dovrebbero essere dette. Perché le parole d'odio feriscono, talvolta uccidono. E in più, se da "cose che si dicono" diventassero cose che si fanno, come del resto già avviene? Perché la storia di Camilla non è l'eccezione. È la norma. Ed è per questo che una legge contro l' #omolesbobitransfobia è necessaria. Non da oggi, ma almeno dal giorno in cui Nichi Vendola presentò la prima proposta normativa a riguardo. Pensate, son passati 24 anni da allora. 24 anni in cui ci hanno sempre raccontato che "non era mai il momento". E così, anno dopo anno, il tempo di una legge non è arrivato davvero mai. E quelle parole, appunto, sono diventate non solo "parole che si dicono", ma che si fanno. Ecco, adesso basta. L'odio non può più essere un costo per chi lo subisce. Deve esserlo solamente per chi lo pratica. @camillacannoni #camillacannoni #omofobia #ddlzan

Un post condiviso da Cathy La Torre (@avvocathy) in data: 28 Ott 2020 alle ore 4:24 PDT

Il post dell'avvocato Cathy La Torre

La ragazza che vedete qui si chiama Camilla Cannoni.

Ha 23 anni, vive a Genova, è un'infermiera ma da qualche mese, ormai, la sua vita è diventata un incubo. E lo è diventata a causa dei suoi vicini di casa.

Prima gli insulti, via via sempre più pesanti, poi le minacce e le intimidazioni, fino ad arrivare a gesti sempre più eclatanti, come il danneggiamento della sua macchina. Le hanno portato via gli specchietti e le hanno forato tutte le gomme.

La colpa di Camilla? Quella di essere lesbica e di convivere con la sua compagna.

"Lesbica di merda", così l'hanno chiamata, per poi etichettarla con il classico marchio di infamia che buona parte della comunità #lgbtqia ha ricevuto almeno una volta nella propria vita: "Pervertita".

Perché il paradosso è davvero tutto qui: nell'amore considerato deviante e nell'odio, nella discriminazione, nella prevaricazione ritenuti "normali". Anzi, persino da ostentare.

Camilla quelle parole, seguite da minacce di morte, le ha persino registrate. La risposta dei Carabinieri? "Sono cose che si dicono durante un litigio tra persone...". Una situazione, questa, che l'ha portata a parcheggiare stabilmente a 10 minuti di distanza dalla propria abitazione, nel timore di nuovi danni.

Come se il punto non fosse esattamente questo: sono "cose che si dicono", ma che non dovrebbero essere dette. Perché le parole d'odio feriscono, talvolta uccidono.

E in più, se da "cose che si dicono" diventassero cose che si fanno, come del resto già avviene?

Perché la storia di Camilla non è l'eccezione. È la norma.

Ed è per questo che una legge contro l' #omolesbobitransfobia è necessaria. Non da oggi, ma almeno dal giorno in cui Nichi Vendola presentò la prima proposta normativa a riguardo. Pensate, son passati 24 anni da allora.

24 anni in cui ci hanno sempre raccontato che "non era mai il momento". E così, anno dopo anno, il tempo di una legge non è arrivato davvero mai. E quelle parole, appunto, sono diventate non solo "parole che si dicono", ma che si fanno.

Ecco, adesso basta.

L'odio non può più essere un costo per chi lo subisce.

Deve esserlo solamente per chi lo pratica.

More

Luciano Ligabue e il bacio gay: "Non sono io, state attenti alle fake news"

di Marco Ciotola Marco Ciotola

Musica

Luciano Ligabue e il bacio gay: "Non sono io, state attenti alle fake news"

Farmaci gratis ai trans, Efe Bal: “Finalmente! Ma la legge contro l’omofobia è inutile”

di Gianmarco Aimi Gianmarco Aimi

Attualità

Farmaci gratis ai trans, Efe Bal: “Finalmente! Ma la legge contro l’omofobia è inutile”

Rocco Casalino e la paparazzata con Gabriele Rossi: aridatece il gossip della prima Repubblica

di Luca Beatrice Luca Beatrice

GOSSIP

Rocco Casalino e la paparazzata con Gabriele Rossi: aridatece il gossip della prima Repubblica

Tag

  • lgbt
  • lesbica
  • minacce
  • Attualità

Top Stories

  • “Voglio distruggere il sistema che ha distrutto mio padre”: ecco chi è stato Vittorio “King” Corona, padre di Fabrizio. Sicilia, moda ed Emilio Fede

    di Emiliano Raffo

    “Voglio distruggere il sistema che ha distrutto mio padre”: ecco chi è stato Vittorio “King” Corona, padre di Fabrizio. Sicilia, moda ed Emilio Fede
  • Ma l'avete visto l'anello che indossava Giorgia Meloni durante la conferenza stampa di inizio anno? Ecco il modello, il costo e tutto quello che c'è da sapere

    di Michele Larosa

    Ma l'avete visto l'anello che indossava Giorgia Meloni durante la conferenza stampa di inizio anno? Ecco il modello, il costo e tutto quello che c'è da sapere
  • Ecco gli Omega Speedmaster “Black and White” per il 2026, due reverse panda: bene l’oro, pessime notizie dall’acciaio e ceramica

    di Cosimo Curatola

    Ecco gli Omega Speedmaster “Black and White” per il 2026, due reverse panda: bene l’oro, pessime notizie dall’acciaio e ceramica
  • Crans-Montana, Lorenzo Quadri (Lega del Ticino) denuncia una shitstorm anti-svizzera che non esiste

    di Emiliano Raffo

    Crans-Montana, Lorenzo Quadri (Lega del Ticino) denuncia una shitstorm anti-svizzera che non esiste
  • La vicenda Signorini racconta ancora una volta lo stato drammatico del giornalismo italiano

    di Moreno Pisto

    La vicenda Signorini racconta ancora una volta lo stato drammatico del giornalismo italiano
  • “Se non vai a letto con lui, non lavori in tv”: il “sistema Signorini” raccontato da Corona è sempre esistito e non rende automaticamente tutti vittime

    di Riccardo Canaletti

    “Se non vai a letto con lui, non lavori in tv”: il “sistema Signorini” raccontato da Corona è sempre esistito e non rende automaticamente tutti vittime

di Gianmarco Aimi Gianmarco Aimi

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Massimo Bottura e le 5 proposte per salvare la ristorazione. Qualcuno lo ascolterà?

di Redazione MOW

Massimo Bottura e le 5 proposte per salvare la ristorazione. Qualcuno lo ascolterà?
Next Next

Massimo Bottura e le 5 proposte per salvare la ristorazione....

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy