Marina Di Guardo e Filippo La Mantia sono due nomi che, a prima vista, potrebbero sembrare distanti, ma recenti rumors li vedono legati da una storia d'amore che, nonostante i tentativi di restare lontani dai riflettori, è stata ormai confermata.
Lei, scrittrice e soprattutto madre dell’imprenditrice digitale più famosa d’Italia, Chiara Ferragni; lui, un ristoratore siciliano con un passato difficile, ora celebre per i suoi ristoranti stellati. Rispettivamente 64 e 65 anni.
Marina Di Guardo, la “mamma chioccia” di Chiara Ferragni, è sempre pronta a sostenere e difendere pubblicamente la figlia. Reduce da una lunga relazione con l’imprenditore Franck Kelcz. Filippo La Mantia, invece, è uno chef che ha reinventato la propria vita dopo un passato segnato da un drammatico errore giudiziario.
Prima di intraprendere la carriera culinaria, La Mantia era un fotoreporter di successo, riuscendo anche a immortalare l'omicidio del generale Dalla Chiesa. La sua giovinezza è stata interrotta quando, vivendo nell’appartamento da cui partirono i colpi che uccisero il vice questore Ninni Cassarà, venne ingiustamente arrestato e condannato. Dopo aver trascorso un periodo in carcere, fu scarcerato sotto la firma di Giovanni Falcone.
Una volta fuori, La Mantia decide di cambiare vita, avvicinandosi alla cucina, una passione che aveva coltivato anche in prigione, cucinando per i suoi compagni di cella. Con l’apertura dei suoi ristoranti in città come Roma, in Costa Smeralda e Milano, è riuscito a costruire una carriera di successo. Oltre alla cucina, Filippo La Mantia è anche impegnato in iniziative umanitarie, tra cui la preparazione di pasti per i malati dell'ospedale Niguarda durante la pandemia, un gesto che gli è valso l’Ambrogino d’oro nel 2021.
Dal punto di vista sentimentale, La Mantia ha avuto relazioni con donne più giovani, tra cui la food blogger Chiara Maci, con cui ha avuto un figlio.
Tuttavia, la relazione con Marina Di Guardo sembra aver offerto a Filippo La Mantia una nuova prospettiva sull'amore, caratterizzata da una serenità e stabilità che probabilmente non aveva mai sperimentato prima. Questa dinamica appare profondamente diversa rispetto alle relazioni precedenti, spesso segnate dalla discrepanza di età con partner più giovani. Con Marina, infatti, La Mantia ha trovato un equilibrio che sembra rispecchiare una connessione più matura e paritaria, tipica di una relazione “orizzontale”, in cui entrambi i partner condividono esperienze e valori simili, senza il divario generazionale che può a volte influire su dinamiche di potere o aspettative.
Essere con una coetanea, come nel caso di Marina Di Guardo, offre uno spazio dove la relazione si sviluppa in modo più naturale, privo delle sfide che a volte sorgono quando ci sono differenze significative nell’età e nelle fasi della vita.
Per lui, dopo una vita segnata da alti e bassi e da un passato difficile, il fatto di aver incontrato Marina potrebbe rappresentare una sorta di riscatto.
A confermare i rumors sulla loro relazione è stato un weekend trascorso insieme in Sicilia, a San Vito Lo Capo, dove Filippo possiede un ristorante stellato. In uno scatto recente, Marina appare ritratta insieme alla figlia del compagno. La foto mette fine a ogni dubbio.