image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Lifestyle

10 giugno 2026

Ghali al Roland Garros aveva un campanile al polso. Ma che cos'è il Patek Grande Sonnerie? Quanto costa e perché è un capolavoro dell'orologeria

  • di Michele Larosa Michele Larosa

10 giugno 2026

Cos'è il Patek Philippe Grande Sonnerie, perché vale più di un appartamento in centro a Milano e perché vederlo al polso di Ghali è stata una (piacevole) sorpresa del Roland Garros 2026
Ghali al Roland Garros aveva un campanile al polso. Ma che cos'è il Patek Grande Sonnerie? Quanto costa e perché è un capolavoro dell'orologeria

La finale del Roland Garros è stata la solita sfilata di vip. In campo Flavio Cobolli e Alexander Zverev a contendersi la Coppa dei Moschettieri, sugli spalti Rami Malek, Eric Cantona, Lenny Kravitz, Lily Collins, Stromae, Marion Cotillard, Jean Dujardin, a contendersi la coppa del più inquadrato nei momenti morti (lo scorso anno ricorderete l'onninquadrato Spike Lee).

Fra loro, in prima fila ospite di HBO, c'era anche Ghali. Guarda il campo, le telecamere guardano lui, e i più maliziosi – come i ragazzi di Italian Watch Spotter – gli hanno guardato il polso, trovando un pezzo da vero intenditore. Ghali a Parigi indossava infatti un Patek Philippe Grande Sonnerie Ref. 6301P, cinturino in pelle, cassa in platino, quadrante con smalto Grand Feu. Eleganza massima, ma anche altissima orologeria.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da IWS (@italianwatchspotter)

Il Big Ben al polso, cos'è il Patek Grande Sonnerie

Il Grande Sonnerie 6301P è una delle referenze più complesse e prestigiose attualmente presenti nel catalogo della manifattura ginevrina e dell'intera orologeria. Per capire perché bisogna partire dalle basi. L'obiettivo di un orologio è uno: segnare l'ora. Il resto, fasi lunari, calendari, sveglie, sono optional, lussi, nel linguaggio degli orologi complicazioni. Più complicazioni ha, più è difficile da costruire, più vale.

Le complicazioni di suoneria sono le più difficili in assoluto. Sono quelle che fanno suonare l'orologio, con rintocchi fisici prodotti da piccoli martelletti che battono su gong metallici all'interno del movimento. Come un carillon in miniatura, il campanile di una chiesa o le torri dell'orologio che si trovano in moltissime città.

Esistono tre livelli. Il primo si chiama ripetizione minuti: premi un pulsante e l'orologio ti suona l'ora esatta, rintocchi profondi per le ore, doppi per i quarti, leggeri per i minuti. Il secondo è la petite sonnerie: non devi fare niente, l'orologio suona da solo, ogni ora e ogni quarto d'ora. Il terzo — quello che dà il nome all'orologio — è la grande sonnerie: come la petite, ma ogni volta che scatta un quarto, l'orologio ripete anche quante ore sono già passate.

Un piccolo capolavoro di ingegneria, inserire meccanismi così complicati in spazi così ristretti è un'impresa che può richiedere anni di lavoro solo per essere messo a punto correttamente. Una storia che parte proprio dai grandi orologi cittadini e dalla sfida di renderli sempre più piccoli. Orologi da tavolo, poi da tasca, infine da polso. Il movimento a carica manuale deriva dal calibro 300 che muove il Patek Philippe Grandmaster Chime, nella versione pezzo unico per Only Watch l'orologio più costoso al mondo. Il movimento da 703 componenti, con tre gong tradizionali, ha ricevuto due brevetti per il meccanismo di suoneria e un brevetto aggiuntivo per i secondi saltanti.

Il prezzo? Supera 1.524.659 euro, una cifra impressionante, ma quasi inevitabile quando si osserva il livello di complessità racchiuso all'interno della cassa. La Grande Sonnerie appartiene a quella ristretta categoria di segnatempo che esistono prima di tutto come dimostrazione di savoir-faire, di arte orologiera. Ghali al polso porta più di un semplice orologio, porta anni di sviluppo, competenze rarissime e specializzate e una quantità di lavoro difficilmente quantificabile. Il fatto che un orologio così, che basa il suo prestigio sul suono, si trovi al polso di uno che con il suono ha fatto successo poi ha un che di poetico. Ghali e il suo orologio sono uniti da una grande qualità: suonare. Bellissimo.

More

Audemars Piguet x Swatch ha rotto internet: l'orologio pendente, i colori improbabili e la "collezione che ridefinirà il modo in cui indossiamo gli orologi"

di Michele Larosa Michele Larosa

orologi

Audemars Piguet x Swatch ha rotto internet: l'orologio pendente, i colori improbabili e la "collezione che ridefinirà il modo in cui indossiamo gli orologi"

Ma che orologio indossa Fedez nella puntata con Giorgia Meloni? È un Patek Philippe: ecco quanto costa, il modello e tutto quello che dovete sapere

di Michele Larosa Michele Larosa

orologi

Ma che orologio indossa Fedez nella puntata con Giorgia Meloni? È un Patek Philippe: ecco quanto costa, il modello e tutto quello che dovete sapere

Ma l'avete visto l'orologio di Timothée Chalamet in Marty Supreme? Ecco il modello, il costo e tutto quello che dovete sapere

di Michele Larosa Michele Larosa

guida

Ma l'avete visto l'orologio di Timothée Chalamet in Marty Supreme? Ecco il modello, il costo e tutto quello che dovete sapere

Tag

  • Ghali
  • Roland Garros
  • Patek Philippe
  • Orologi di lusso
  • Tennis
  • Cobolli
  • Vip
  • Orologi

Top Stories

  • Abbiamo mangiato il gelato di Don Nino a Roma, il locale che ha fatto pagare 44 euro a due turisti per due coni. Ma ne vale la pena?

    di Alessandra Cantilena

    Abbiamo mangiato il gelato di Don Nino a Roma, il locale che ha fatto pagare 44 euro a due turisti per due coni. Ma ne vale la pena?
  • Marracash ha svoltato ancora? Chi è Elena D'amario, l’amica di Maria che sta col rapper

    di Marika Costarelli

    Marracash ha svoltato ancora? Chi è Elena D'amario, l’amica di Maria che sta col rapper
  • Audemars Piguet e Swatch, arriva il “Royal Pop”: ecco come sarà e cosa significa per l’industria

    di Michele Larosa

    Audemars Piguet e Swatch, arriva il “Royal Pop”: ecco come sarà e cosa significa per l’industria
  • Non rompete il caz*o a Elkann (almeno stavolta): la Ferrari Luce è l’auto più odiata del momento ma ha 60 brevetti, 1050 cavalli ed è un capolavoro di ingegneria

    di Michele Larosa

    Non rompete il caz*o a Elkann (almeno stavolta): la Ferrari Luce è l’auto più odiata del momento ma ha 60 brevetti, 1050 cavalli  ed è un capolavoro di ingegneria
  • Rolex alza i prezzi (di nuovo). Dietro c'è l'oro ai massimi storici, l'inflazione ma anche una precisa strategia di marketing per una nuova "golden age": i modelli e i nuovi prezzi

    di Michele Larosa

    Rolex alza i prezzi (di nuovo). Dietro c'è l'oro ai massimi storici, l'inflazione ma anche una precisa strategia di marketing per una nuova "golden age": i modelli e i nuovi prezzi
  • Ma l'avete visto l'anello che indossava Giorgia Meloni durante la conferenza stampa di inizio anno? Ecco il modello, il costo e tutto quello che c'è da sapere

    di Michele Larosa

    Ma l'avete visto l'anello che indossava Giorgia Meloni durante la conferenza stampa di inizio anno? Ecco il modello, il costo e tutto quello che c'è da sapere

di Michele Larosa Michele Larosa

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Abbiamo mangiato il gelato di Don Nino a Roma, il locale che ha fatto pagare 44 euro a due turisti per due coni. Ma ne vale la pena?

di Alessandra Cantilena

Abbiamo mangiato il gelato di Don Nino a Roma, il locale che ha fatto pagare 44 euro a due turisti per due coni. Ma ne vale la pena?
Next Next

Abbiamo mangiato il gelato di Don Nino a Roma, il locale che...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy