Quello tra gli orologi e le missioni spaziali è un binomio consolidato. Gli “orologi spaziali” sono, dai tempi degli albori dell'esplorazione del cosmo, un feticcio per gli appassionati. Uno degli orologi più noti di sempre, lo Speedmaster di Omega, deve la sua leggenda proprio al fatto di essere il primo orologio ad essere andato sulla Luna, guadagnandosi il soprannome di Moonwatch. Due anni dopo è stata la volta del Bulova Lunar Pilot, a bordo della missione Apollo 15 nel 1971. Ma che orologi indossano gli astronauti a bordo dell'Artemis 2, il primo sorvolo lunare di un equipaggio umano da oltre 50 anni?
Gli astronauti dell'Artemis 2 non potevano non seguire il solco dei loro più noti predecessori. Reid Wiseman, Victor Glover, Christina Koch e Jeremy Hansen sono tutti e quattro forniti di uno Speedmaster proveniente dall’armeria della NASA. Quattro orologi identici selezionati dell'agenzia per fornire lo strumento migliore all'equipaggio. La naturale evoluzione del famoso Moonwatch al polso degli uomini dell'Apollo 11. Speedmaster sì, ma profondamente diverso da quello classico. Parliamo infatti di un Omega Speedmaster X-33 Gen 2, un orologio al quarzo, realizzato in titanio e sviluppato appositamente per l’uso nello spazio, con il contributo di astronauti tra cui Thomas Stafford, comandante della missione Apollo 10. Un vero e proprio strumento di bordo più che un segnatempo, nel design come nelle funzionalità. Grosso, resistente e facilmente leggibile. Progettato appositamente per le missioni spaziali, è stato lanciato in orbita per la prima volta nel 1998. La seconda generazione, quella al polso dell'equipaggio di Artemis, è stata messa in vendita nel 2001 ed è fuori produzione nel 2006. Per questo, se volete avere al polso lo stesso orologio che sta orbitando intorno alla Luna, l'unica strada è quella del mercato retail.
Ma non solo lo Speedmaster, prima della missione alcuni membri dell'equipaggio sono stati fotografati con indosso altri orologi iconici. Il classico Moonwatch ad esempio, il Breitling Endurance Pro, l'orologio ultraleggero progettato per i triatleti, o il Breitling Navitimer Cosmonaute, il primo segnatempo da polso svizzero ad andare nello spazio, indossato dal comandante dell'equipaggio Reid Wiseman.
Una storia che racconta il senso dell'orologio, un oggetto semplice e con un solo obiettivo, ma che diventa un compagno silenzioso e vitale, in infinite declinazioni e storie. Una grande pubblicità per Omega, perché alla fine, nello spazio, ci va sempre il suo Speedmaster.